La lezione di Fedez

Lo specchio di tante realtà pubbliche che non consentiranno mai più a questo paese di essere la culla della cultura mondiale

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - domenica 02 maggio 2021
Massimiliano Saracino
Massimiliano Saracino © Facebook

Non siamo pronti ad un nuovo “Rinascimento”, perché non c’è rinascimento senza la libertà di espressione. Penso che l’atteggiamento dei dirigenti Rai, sul caso Fedez, sia lo specchio di tante realtà pubbliche che non consentiranno mai più a questo paese di essere la culla della cultura mondiale.

Vivremo solo di ricordi, di ruderi, della grande magnificenza che ci hanno lasciato i grandi artisti che ci hanno preceduto. Null’altro, perché ci vogliono insegnare ad apprezzare solo il bello che rientra in uno schema, invece la bellezza è negli occhi di chi guarda il mondo fuori da ogni schema.

L’artista è colui che sa vedere questa bellezza e attraverso la sua arte la mette a disposizione dell’umanità. La bellezza non conosce censura ne schemi nati in una società in cui uno si sente piu “giusto” dell’altro. Buona domenica e “grazie Fedez” ... non pensavo di doverlo mai scrivere.

Massimiliano Saracino

Lascia il tuo commento
commenti
Altri articoli
Gli articoli più letti