Caro sindaco, la sua informazione non ci piace

Se poi prendesse anche l’abitudine di dare ascolto ai giornalisti che la chiamano...

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Manduria - venerdì 30 ottobre 2020
Pecoraro - Dinoi
Pecoraro - Dinoi © La Voce di Manduria

L’informazione telegrafica del sindaco di Manduria, Gregorio Pecoraro comincia ad essere ridicola. Me lo ricordavo abbastanza «ermetico», ma non pensavo arrivasse a tanto. Ieri sera (e non è la prima volta), alle 21,30, quando stavo per mettermi a tavola (come me, immagino, tanti altri manduriani a quell’ora), ha fatto pubblicare su Facebook quattro notizie riguardanti la giornata di oggi. Più che notizie, erano dei post brevi, brevissimi, praticamente dei titoli. Non buone nemmeno per tirarci mille battute di una notizia breve.

Caro sindaco, guardi che non tutti i suoi cittadini usano Facebook. E poi, le notizie istituzionali devono essere ampie, chiare, devono spiegare tutto e soprattutto devono essere tempestive, possibilmente in orari utili alle redazioni dei giornali. Non ci crederà, ma è un obbligo per chi gestisce la cosa pubblica.

Se poi prendesse anche l’abitudine di dare ascolto ai giornalisti che la chiamano (quando lo fanno non giocano, glielo assicuro), allora sarebbe un sindaco quasi perfetto e mi farebbe dimenticare i tempi in cui la ricordavo ermetico.

Nella speranza di tempi più rosei per l’informazione e di rapporti migliori tra me e lei e tra lei e l’informazione, la saluto con sincera rinnovata stima.

Nazareno Dinoi

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I commenti degli utenti
  • Leonardo Erario ha scritto il 31 ottobre 2020 alle 06:25 :

    Io personalmente, avendo ormai una veneranda età, ero preparato a questo tipo di atteggiamenti da parte del trieletto primo cittadino. Apprezzo tantissimo che qualcuno e in particolare "La Voce" faccia da pungolo verso l'ermetismo non solo del Sindaco ma della giunta tutta, anche perchè dopo quasi tre anni di assenza di interlocutori avere qualcuno con cui confrontarsi è un bisogno primario dei cittadini. Io invece mi chiedo dove è andata a finire la promessa di dare voce ai cittadini? Relativamente al commento della sig.ra Angela vorrei ricordare che le modalità da lei indicate poi spesso sfociano in un pericolosissimo autoritarismo! In conclusione BRAVO RENO E BRAVA LA VOCE molliamo l'osso mo che finalmente ce n'è uno!!! Rispondi a Leonardo Erario

    Angela ha scritto il 31 ottobre 2020 alle 20:17 :

    Che un sindaco possa rappresentare rischio di autoritarismo mi sembra un'affermazione risibile. Nessuno, penso, impedisce al giornalista di intervistare il sindaco, ne tanto meno di porre domande indirettamente o rivolgersi alle segreterie per poter conferire. Dubito che chiunque, compresi girornalisti, dettino ad alcuno il suo modo, gli strumenti e i tempi per espimersi pubblicamente. Certamente è legittimo criticare i contenuti delle comunicazioni, specie se risultassero analogiche. PS Anch'io ho una età veneranda, ma questo non mi autorizza a pretendere orari e modalità di espressione del pensiero altrui. Rispondi a Angela

  • Angela ha scritto il 30 ottobre 2020 alle 15:41 :

    Io ho sempre da imparare. Ma dove si è visto che un sindaco deve, dico deve,darsi pensiero sugli orari per poter scrivere o parlare? Il sindaco parla con gli atti amministrativi, quando lo ritiene fa dichiarazioni per la stampa o fa conferenze stampa o lascia interviste. I giornali, se vogliono, liberamente pubblicano e fanno commenti. che, Il massimo sarebbe che il sindaco stesse ad "ascoltare i giornalisti", e perchè dovrebbe? e perchè non ascoltare anche avvocati, braccianti , muratori e raccoglitrici di fragole? Rispondi a Angela

    Grazia Tripaldi ha scritto il 31 ottobre 2020 alle 21:00 :

    condivido pienamenteGrazia Tripaldi Rispondi a Grazia Tripaldi

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