​Lettera aperta all’assessore Raimondo

A proposito dei carrubi di Piazza Giovanni XXIII

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - venerdì 23 ottobre 2020
Piazza Giovanni XXIII
Piazza Giovanni XXIII © La Voce di Manduria

A proposito degli alberi di Carrubo piantati (dalla precedente amministrazione) in Piazza Giovanni XXIII, mi permetto una prece, una esortazione al neo assessore ai Lavori pubblici, Piero Raimondo, appena insediato:

Non si accontenti, non si accontenti mai. Non ci voleva molto a studiare soluzioni esteticamente efficaci, a far disegnare a costi contenuti e di facile manutenzione, un bel giardino. Una, perchè no, piazza 'danzante', ad esempio, con graminacee che si muovono in sincrono, che danzano con il vento, con la musica.

Invece di piantare alberi a casaccio, precludendo così possibili progetti migliorativi se non includendo i carrubi.

Non ci vuole molto, non c'è bisogno di maghi, e soprattutto non abbiamo bisogno di persone capaci solo di scrivere, di rispondere malamente, sbagliando sempre bersaglio. Sono solo rapporti di forza inutili.

Domenica prossima ho invitato a Manduria il bravissimo architetto paesaggista milanese, Marco Bay (Piazza della Scala, Hangar Bicocca, Piazza Duomo, per citare solo alcuni suoi lavori), per affidargli, a titolo personale, lo studio, a costo zero per il comune, delle soluzioni e dei disegni di quello che potrebbe diventare quella piazza che i manduriani chiamano «Piazza Tubi».

Se avrà piacere, presenterò i progetti di Bay a lei e al sindaco Gregorio Pecoraro. Sperando che non si tiri fuori di nuovo il solito mantra del 'Mago di Milano' che se ne deve tornare da dove è venuto.

Con tanta simpatia, Ferdinando Arnò

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commenti
I commenti degli utenti
  • Cosimo Malagnino ha scritto il 25 ottobre 2020 alle 09:20 :

    Graminacee? Piante stagionali grano,orzo,avena o infestanti gramigna dei prati/strade sorgo ,loglio, erba bambagiona mazzolina ecc. , produttori di "pollini danzanti" ai quali molte persone sono allergiche e che , una volta falciate mietute , lasciano residui: la ristoppia o erba secca che deve essere asportata ? E' preferibile di gran lunga il carrubo o il mirto e altre piante caratteristiche della nostra macchia mediterranea, o altro, non infestanti non responsabili di allergie a profusione come la gramigna o loglio grano ... graminacee ! In loco ci sono pregiati professionisti e curatori del verde nel rispetto delle nostre tradizioni! Non dimenticando neanche errori e opere del passato che hanno dato lo spiacevole soprannome di Piazza Tubi! E' meglio classico e del luogo. Rispondi a Cosimo Malagnino

    Ferdinando Arnò ha scritto il 26 ottobre 2020 alle 04:15 :

    Cosimo Malagnino, ma lei è lo stesso che ha contestato su fb l'evento musicale da me organizzato parlando di lapidi e cimiteri? No giusto per capire Rispondi a Ferdinando Arnò

  • Angela ha scritto il 24 ottobre 2020 alle 20:09 :

    La cultura, il cambiamento, l'innovazione è contaminazione. Senza questo c'è solo autosuffcenza che porta al congelamento delle cellule neuronali. Forza Ando' navighiamo nel mare e tra i flutti perigliosi, ma n0n ci appostiamo nel porto in attesa della bonaccia. Troppo facile per chi guarda lontano. Rispondi a Angela

    paola raimondo ha scritto il 25 ottobre 2020 alle 12:50 :

    Fondamentali da sempre le contaminazioni che sono l'humus per l'arrichimento culturale. Nobile anche il gesto, ci sono però dei termini che lasciano intuire un po' di arroganza e supponenza, diciamo che lo leggo come un: "atto estetico in pubblica piazza". La piazza è un luogo comune: affermazione ambigua, dalla libera interpretazione. Rispondi a paola raimondo

  • paola raimondo ha scritto il 24 ottobre 2020 alle 18:57 :

    Nelle piazze servono alberi per fare ombra, ed eventuali altre composizioni devono garantire igiene, quindi non essere ricettacolo per parassiti o altre bestie. L'allergia alle graminacee poi, è la più diffusa... Detto questo aggiungo che, in questi luoghi non mancano le risorse umane e le specializzazioni adatte alla realizzazione di progetti funzionali ed esteticamente interessanti. Sono stati la malagestione gestione del denaro pubblico ed i favoritismi a schiacciarci. Sarebbe comunque interessante interfacciarsi con creativi di qualsiasi provenienza, attraverso workshop, incontri...bello! Bellissimo! E molto più democratico. Rispondi a paola raimondo

  • Marcello Semeraro ha scritto il 24 ottobre 2020 alle 17:42 :

    Ma con tutte le risorse locali che abbiamo (artisti, architetti, professionisti ecc.), perché rivolgersi a Marco Bay? Io penso che il primo passo verso il cambiamento passi anche per la valorizzazione delle competenze presenti in loco. Nella sua lettera lei scrive: "Invece di piantare alberi a casaccio, precludendo così possibili progetti migliorativi se non includendo i carrubi". Ma i carrubi fanno parte della macchia mediterranea. Il punto, secondo me, non è "cosa" si pianta, ma "come" lo si fa e penso che in loco ci siano le persone in grado di farlo. La soluzione? Un bando pubblico, ad esempio. Rispondi a Marcello Semeraro

    Domenico ha scritto il 24 ottobre 2020 alle 20:13 :

    Forse la nuova amministrazione non ha ancora un profilo definito. Aiutiamola a stare sui problemi e a non deragliare in sterili e improbabili strategie:. Impegni e cronoprogramma precisi, verifiche continue in consiglio, rendiconto mensile alla stampa anche delle difficoltà incontrate. Rispondi a Domenico

    Ferdinando Arnò ha scritto il 24 ottobre 2020 alle 18:32 :

    Buonasera Marcello ho paura che non abbia capito bene quello che ho scritto Rispondi a Ferdinando Arnò

    Enzo ha scritto il 26 ottobre 2020 alle 22:49 :

    Caro Ferdinando, secondo me in riferimento a ciò che hai scritto, penso che non ti sei capito tu stesso. ... Cordiali saluti Rispondi a Enzo

    Ferdinando Arnò ha scritto il 31 ottobre 2020 alle 18:42 :

    ciao Enzo, hai dimenticato di scrivere il cognome Tranquillo, è tutto sotto controllo, Enzo; un saluto caro Enzo

  • Francesco lamparelli ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 12:44 :

    Ciao Mimmo, da residente estivo ,la mia impressione e che la nuova amministrazione, forse non è diversa dai precedenti. Se il sindaco non è capace di mandare a casa il consigliere inquisito e vediamo nei prossimi mesi il suo operato. Ma dubito anche se è un 5stelle non sincero. Rispondi a Francesco lamparelli

  • ANTONIO ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 12:36 :

    Il disfattista è sempre in agguato pronto ad intervenire .Quando scende in campo la cultura subito avanza dall'agguato l'analfabeta travestito da salvatore della patria.Diamo spazio a chi veramente può dare un contributo alla bellezza e nn solo alla cultura.Ben vengano i contributi per salvare la pz Giovanni xxlll a bando ai soliti ignoti attaccati al passato e bravi solo alla critica becera.Viva la Bellezza e la Cultura. Rispondi a ANTONIO

  • Marco Mazza ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 09:40 :

    Ogni proposta costruttiva credo debba essere tenuta in considerazione. Ci hanno riempito le orecchie in tutta la campagna elettorale promettendo di ascoltare la cittadinanza attiva. Questo è il momento di dimostrarlo, e ben vengano proposte che possano migliorare il look di quella piazza. Non conosco personalmente il signor Arnò , ma spero di riuscire a incrociarlo qualche volta , per un semplice caffè tra normali cittadini che cercano il meglio per Manduria Rispondi a Marco Mazza

  • Fernando Maria Maurizio Potenza ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 08:34 :

    Non credo, sia legale che un chicchessia possa decidere l'arredo urbano di una città. Altrimenti, chiunque può arrogarsi il diritto di mettere ciò che vuole a suo piacimento. Ogni cosa, deve essere progettata e sottoposta alla approvazione dell'intera comunità che ha già subito, dal medesimo benefattore, il bellissimo monumento precarrubbiano. Sarebbe opportuno che il benefattore, corrispondesse al Comune quanto dovuto, sarà il Consiglio a decidere cosa realizzare per la cittadinanza. Rispondi a Fernando Maria Maurizio Potenza

    Ferdinando Arnò ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 19:33 :

    Caro Fernando Maria Maurizio Potenza, sei per caso mio cugino? Hai per caso letto la mia lettera? Ho paura ti sia perso qualcosa :) Un abbraccio Rispondi a Ferdinando Arnò

    Enzo ha scritto il 27 ottobre 2020 alle 06:36 :

    Ha pienamente ragione Fernando Maria Maurizio Potenza , A MENO CHE, l’unica cosa che potrebbe fare, questo Sig.Architetto Marco Bay ...e, di MODIFICARE le 6 colonne rimaste in piedi e creare magari dei piccoli (si fa per dire) monumenti . Senza demolire, altrimenti si crea INQUINAMENTO L’importante è che non metta altri mattoni, perché il terreno (pianeta terra) ha SEMPRE bisogno di acqua !!! Rispondi a Enzo

    betty ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 12:15 :

    se Manduriambiente dà il corrispettivo in soldi è possibile poi che quei soldi vengano utilizzati per altro, purtroppo o per fortuna non funziona così, queste si chiamano compensazioni ambientali dovute per legge Rispondi a betty

  • betty ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 07:06 :

    signor Arnò i progetti ci sono, sono i soldi che mancano e poi cosa ha contro i carrubi? è una specie protetta, un albero che stavamo quasi perdendo e fa parte della nostra tradizione; a mio avviso questa è una polemica inutile, rispetto a quello che c'è da fare ancora per Manduria. Rispondi a betty

    Ferdinando Arnò ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 19:29 :

    Cara Betty, dove hai letto che ho qualcosa contro i carrubi? Personalmente mi piacciono molto Sei per caso passata da Piazza Tubi a lavori ultimati? Hai visto come e che carrubi hanno piantato? Ultima cosa, potrei vedere i progetti che dici esserci? Rispondi a Ferdinando Arnò

  • Giovanna Dimaggio ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 06:38 :

    Stava andando bene,grosso scivolone immotivato e rancoroso!Buona giornata! Rispondi a Giovanna Dimaggio

    Ferdinando Arnò ha scritto il 23 ottobre 2020 alle 19:22 :

    Giovanna Dimaggio ti amo Rispondi a Ferdinando Arnò

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