​Manduria può e deve risorgere anche con la cittadinanza attiva

Finalmente abbiamo il sindaco, lo dice anche chi non l’ha votato e molti aggiungono “adesso speriamo che lavorino bene"

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - martedì 13 ottobre 2020
Almerina Raimondi
Almerina Raimondi © La Voce di Manduria

Finalmente abbiamo il sindaco, lo dice anche chi non l’ha votato e molti aggiungono “adesso speriamo che lavorino bene”, perché Manduria ha bisogno di risorgere. Infatti la nuova amministrazione avrà un compito molto gravoso: la rinascita della città.

I cittadini di Manduria non hanno solo bisogno che vengano risolti i problemi che la popolazione si aspetta da tempo (manutenzione stradale, completare le reti dei servizi essenziali, acqua, fogna, gas, definire le modalità dello scarico del depuratore, etc.) ma anche di recuperare fiducia nelle persone che amministrano ed è per questo che i nuovi amministratori avranno una vera e propria missione, quella di riscattare la città dall’onta della mafiosità e di avere una visione di lungo respiro.

Manduria deve tornare ad essere traino per l’economia, la valorizzazione del territorio, la cultura della cittadinanza attiva e dell’inclusione di tutta l’area orientale della provincia ionica, perché solo facendo sistema si può diventare volano di un altro modo di amministrare. Ci sono tutti i presupposti: l’esperienza, la competenza e l’etica.

Consentitemi anche un’altra riflessione: non era mai successo che gli elettori manduriani avessero premiato due coalizioni di centro sinistra, sconfiggendo sonoramente le destre e i populisti. Tocca a tutti loro, indipendentemente dall’essere maggioranza o opposizione, dimostrare che la politica è prima di tutto servizio alla collettività. Per questo è necessario costruire un patto con tutte le forze di cittadinanza attiva, sostenerle e incentivarle. Ciò richiede la partecipazione di tutti anche nei piccoli comportamenti quotidiani di ascolto e rispetto reciproco.

L’emergenza sanitaria mondiale ci insegna che il bene comune più importante, la salute, dipende dalla responsabilità individuale che diventa responsabilità collettiva. Tutte le situazioni emergenziali che la nuova amministrazione dovrà affrontare, sono nelle mani della responsabilità di ognuno di noi. Basta delega.

Una buona amministrazione si avvale anche di un’attenta cittadinanza attiva e la relazione tra i cittadini e gli amministratori è tutta da costruire e necessità del contributo di tutti.

È un ‘occasione unica, cerchiamo di non sprecarla.

Almerina Raimondi

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • mariapiaerario ha scritto il 13 ottobre 2020 alle 15:48 :

    brava Almerina, come ho avuto modo di dirti anche personalmente, i tuoi scritti sono sempre opportuni e corretti. E allora finalmente abbiamo un'amministrazione che speriamo , così come si proclamato nei vari comizi, ci faccia sentire orgogliosi di questa città. e spero che si dia un pò di ascolto ai cittadini, e da parte nostra ci sarà tutta la collaborazione possibile! Rispondi a mariapiaerario

Altri articoli
Gli articoli più letti