Le ragioni della mia ritirata in una città dove non succede mai niente

Lettera aperta

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - venerdì 28 agosto 2020
Ferdinando Arnò
Ferdinando Arnò © La Voce di Manduria

Caro Nazareno, no, il motivo della mia ritirata dalla candidatura e dalla campagna elettorale, non è personale.

I primi incontri con Gregorio Pecoraro sono stati molto incoraggianti.

Il gruppo mi ha accolto con grande entusiasmo. Ho proposto allora di occuparmi dell’immagine del candidato sindaco e della sua campagna elettorale e della organizzazione di eventi ad essa intonati. Super contenti. Mi viene garantita ‘carta bianca’ e ‘piena autonomia’ .

E questo è stato di grande stimolo.

A Manduria non succede mai niente, ma, soprattutto, Manduria non è un paese per giovani. E lo provano anche le tristi notizie di cronaca, che scansiscono una frustrazione giovanile diffusa che sfocia spesso in violenza.

Per me, la prima cosa che un eventuale assessore alla Cultura dovrebbe fare, è modificare il quotidiano. Cultura non è erudizione, cultura è curiosità, voglia di conoscere, freschezza, ritmo. E bellezza e meraviglia. Sorriso, stupore. Si, volevo creare una palestra del sorriso, dove la mattina vai e ti eserciti. È, anche, un esercizio fisico, che ti migliora.

E ho iniziato a fare cose, non dire, fare, e vedere gente. Ho la cura, e non ho paura. Partendo dai nostri ragazzi, dai giovani e poi ho incontrato il ‘Gruppo Cultura’. Ottima idea di Gregorio Pecoraro, di certo una bella novità. Artisti e professionisti di ottima caratura.

Solo che alcuni di loro, sin dalla prima riunione informale, a casa mia, hanno però voluto unicamente spiegarmi, anzi, insegnarmi, quello che avrei dovuto fare. Uno di loro ha esordito spiegandomi che avremmo dovuto pensare come il manduriano medio, avremmo dovuto ‘pigliarlo per il culo’, al manduriano. Poi un altro, disapprovando decisamente il fatto che io avessi fatto cose, secondo lui, random, a casaccio, senza una ‘vision’, senza stilare prima una dichiarazione di intenti, un po’ come Dogma 95 di Lars Von Trier. Boh! Un minimo di curiosità, in quel gruppo, per le cose che avrei voluto fare? Zero. Zed, Zilch.

Ora, io non ho mai chiesto di essere affiancato da un comitato con facoltà di censura e ho continuato a produrre contenuti; belli o brutti, efficaci o no, non lo sapremo mai.

Ho investito, senza nulla pretendere, tempo e denaro per il gruppo del candidato sindaco. Senza nulla pretendere, ripeto, evitando volutamente di fare campagna per me stesso. La mia società, "Quiet, Please!", si occupa di musica, produce video, organizza eventi, quindi la patente ce l’ho.

In più ho coinvolto per la campagna pubblicitaria due dei migliori direttori creativi sulla piazza. E la campagna sicuramente la iscriveremo a vari concorsi del settore. Fighissima. Nuovo logo, nuovo hashtag, nuova comunicazione.

Stacco: Pecoraro chiede ad uno del gruppo cultura di organizzare il comizio in piazza del 13 agosto. 13 agosto, 20,30 mi pare. Nessuno mi avvisa, nessuno mi chiede nulla. Lo scopro su Facebook. Interventi di candidati e non, inframezzati da un bravissimo attore che declama l’Antigone. L’ Antigone, alle 20,30 del 13 agosto, in testa agli interventi, alle parole, dei candidati. L’ Antigone… Relegando in coda a tutto un breve siparietto musicale; come se la musica, Charlie Parker, Django Reinhardt fossero subalterni a Sofocle, come se la musica fosse solo intrattenimento, come i manduriani sono purtroppo spesso abituati a pensare. Nulla, colpiti dalla sindrome di Stoccolma i musicisti hanno eseguito alla fine un edit veloce del loro unico brano.

Mi incazzo, Pecoraro si scusa, ha un po’ pasticciato, mi ribadisce la sua totale fiducia, amici amici amici, complimenti complimenti.

Nel frattempo sempre il componente del gruppo cultura, adducendo come pretesto degli errori di ortografia su un post che io non avevo mai autorizzato, la bozza di un manifesto mai finalizzato (chi l'aveva scritta era un inglese) e invece postata e lasciata su Facebook senza nemmeno controllarla, ritenendo fossi il responsabile, mi aveva insultato in Piazza Garibaldi, puntandomi il dito a mo’ di Aramis dicendomi che ero ‘fuffa milanese’.

John Fuffante, Ferdi Arnò, allora è uscito dal gruppo (Cultura).

Nel frattempo la ‘carta bianca’ era finita, la piena autonomia assicuratami da Gregorio era ormai riserva piena. Leggo su Facebook che la coalizione di Pecoraro ha organizzato un evento all’Angelè sulla falsariga del mio Dj set di qualche giorno prima. E ci mette anche un sassofonista sul tetto, visto che da un po’ parlavo del mio desiderio di girare un video facendo suonare la banda Erario di Manduria su un tetto, come i Beatles, cosa che sono riuscito a fare esattamente il pomeriggio di quello stesso giorno, probabilmente sullo stesso tetto, o quasi.

Nessuno mi aveva avvisato, nessuno mi aveva coinvolto. Ecco, questo è il motivo, e non è personale.

Probabilmente diranno che hanno agito per garantire pluralità di idee, garantendo maggior compattezza, maggior coesione di gruppo. Siamo a posto. Mi sa che non funziona così. Mi sa che è necessario un regista.

Bandiera bianca, mi arrendo e mi dispiace, tanto.

Perchè io, di ragazzi con l’ entusiasmo a mille, bravi, preparati, disponibili, con il Dna modificato in meglio, portatori di felicità, ne ho trovati tanti a Manduria e continuerò a cercarli, perchè sono speciali, veramente.

Cosa ho fatto in un mese?

  • Sei Illustrazioni realizzate da Olaf Hajeck che traducono in pura emozione le bellezze di Manduria e del suo territorio: meravigliose, complimenti da tutti. Un omaggio a Manduria e ai manduriani, ne farò una mostra.
  • Una serie di video alla Ciprì e Maresco commissionate a Mirko Dilorenzo, geniale regista manduriano con cappello. Con la partecipazione entusiasta di giovani e anziani che traducono in manduriano slogan celebri.
  • La scoperta di un luogo magico (su suggerimento di mia sorella) sconosciuto ai più, dietro al Cinema Ideal. Un enorme spiazzo incolto, splendido luogo di aggregazione dove poter inventarsi tante cose belle. I giardini ‘misteriosi’ alla De Chirico. Avevo già organizzato una silent disco night. Ma, se me lo permetteranno, la farò comunque
  • Tutta la affissione per Gregorio Pecoraro
  • Tutta la grafica e la creatività per i social di Pecoraro
  • Colonna sonora sartoriale per Pecoraro
  • Dj set all’ Angelè e a La ’Nchianata per incontrare i manduriani e presentarmi

Mi avrebbero dato una mano, se fossi andato avanti:

  • Marco Bay, architetto paesaggista, cura tra le tante cose il verde di Milano (Piazza Scala e Duomo)
  • Stefano Boeri (ça va sans dire)
  • Giovanni Bruno, direttore di Sky Sport, per sport e cultura
  • Tommaso Sacchi, assessore alla cultura del Comune di Firenze per un gemellaggio con Manduria
  • Cristina Passoni, pinacoteca di Brera, per portare a Manduria opere di grande valore artistico
  • Uno squadrone di musicisti, artisti, registi, fotografi.

E poi, ancora:

  • Sopralluogo con Apulia Film Commission per conoscere nuove splendide location
  • Contatti seri con il board del Medimex

Io, comunque, oltre a lavorare, nel frattempo ho anche prodotto e registrato un brano di Carlalberto Duggento, in arte Mouri. Geniale rapper manduriano. E l'ho registrato qui, a casa mia, a Manduria. Aggiungendo un featuring di classe, Precious, bravissima repper/commentator newyorkese, che ha registrato in link da Philadelphia.

E ho anche prodotto, oltre a lavorare, un video, fatto da manduriani per i manduriani, per immortalare il disagio che annusiamo quotidianamente, e non solo disagio purtroppo. Con Mirko Dilorenzo, Gregorio Mariggiò, Paolo Soloperto (non bravissimo, bravissimissimo), Stefano Tramacere, l’attrice Sandra Caraglia, Egle, Emanuela, Mariada e un cast di bravissimi manduriani compresa la Banda Erario e le onoranze funebri Trombacca.

Tutto in un mese e mezzo.

Ferdinando Arnò

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commenti
I commenti degli utenti
  • Angela ha scritto il 31 agosto 2020 alle 18:29 :

    Mi domando se una persona dotata e capace di tanto impegno e creatività si fa abbattere da episodi e comportamenti sciocchi. Mi scusi maestro, ma la vita è fatta anche di cose spiacevoli che si affrontano e si contrastano. Cambiare Manduria vuol dire anche scontrarsi con realtà inaccettabili. Lei poteva rendere pubblici i vari episodi, combattere pubblicamente contro i fatti elencati. Cambiare non è dato se non a muso duro. Torni sui suoi passi, se può. Per Manduria per lei e per il futuro delle buone idee. Le rivoluzioni si fanno con la buona musica e con tutte le arti del genio umano, ma non bastano le buone intenzioni contro la mediocrità e le miserie umane.Mai arrendersi senza combattere, d'altra parte che qui sia complicato lo si sa e per questo serve gente come lei. Rispondi a Angela

  • Marcello Filotico ha scritto il 30 agosto 2020 alle 16:36 :

    Caro Ferdi, questa nostra piccola Patria che portiamo nel cuore e nel sangue e che, vivendo fuori ,idealizziamo ritenendola suscettibile di miglioramento e di progresso,ed alla quale desideriamo donare il contributo della nostra esperienza,nella realtà è ben diversa. Avvitata, com'è nel suo piccolo cabotaggio paesano, refrattario a qualunque alito di novità e miglioramento. Tutto sommato Ti è andata bene. Se per avventura (sventura) fossi stato eletto, il tuo ruolo di consigliere, assessore o altro avrebbe avuto vita breve, dato che, a memoria d'uomo, solo pochissime Amministrazioni Comunali di questa Città hanno raggiunto il fine mandato, uccise precocemente, quasi sempre da "fuoco amico" Rispondi a Marcello Filotico

  • Giuseppina Massafra ha scritto il 30 agosto 2020 alle 13:37 :

    Ferdinando, ascolta Terra Bruciata una canzone della Nuova Compagnia di Canto Popolare, sembra scritta ad hoc! E sorridiamoci sopra Rispondi a Giuseppina Massafra

  • Egidio Pertoso ha scritto il 30 agosto 2020 alle 12:53 :

    Esternare sospetti, critiche e quant'altro per distruggere ed annientare quanto si vuol fare per migliorare è tipico del manduriano che non ha idee chiare e, soprattutto non sa da che parte stare. Umiltà è anche sinonimo di abnegazione delle proprie vanita' quando ci si vuole mettere al servizio degli altri. Coloro che si sono personificati in padreterni, nella storia hanno occupato un cattivo ruolo. Comunque, se si vuole bene alla propria comunita' ( e si pensa, come vien detto, al bene dei suoi giovani) sarebbe opportuno smetterla di ragionare col cetriolo come mente ed impegnarsi seriamente per non finire di ritrovarsi con degli amministratori avventurieri a bordo della filibusta. Rispondi a Egidio Pertoso

  • Oronzo novolese ha scritto il 30 agosto 2020 alle 10:21 :

    Qui persevera sempre e comunque invidia e.. Strafottenza.. E molte volte passa anche per cultura.. Dei cosidetti giovani politici... Mah... Stiamo combinati male.... E questa non è terra pi ciciciri... E pi c'è cosa? Pi fai? Ferdi continua.. Cosi... Rispondi a Oronzo novolese

  • Daniele ha scritto il 29 agosto 2020 alle 18:20 :

    Diciamo che io non avrei scritto ciò su una testata giornalistica. Non dico che lei non ha ragione ma neanche che la ha completamente. Sono figlio di questa cittadina da quando sono nato 44 anni fa e conosco molto bene la mentalità manduriana. Non è vero che non succede mai niente, succede eccome ogni giorno qualcosa di peggio. È un cancro in metastasi e non ci sarà artista, genio o sindaco che troverà la cura. Rispondi a Daniele

  • Fabio ha scritto il 29 agosto 2020 alle 13:17 :

    Non ti arrendere Ferdy, tutti siamo fuori dagli schemi imposti dall’ignoranza povera e paesana del potere e del controllo del nulla!in tantissimi lottiamo giornalmente ed in silenzio per migliorare il benessere pubblico di questo “ maledetto “ paese ma con straordinarie possibilità ! Siamo la gente del silenzio , che non appare , ma che lotta giorno dopo giorno , nella propria famiglia, nel proprio lavoro, in quel che è rimasto di vita sociale , al progresso civile di questa comunione ! Non mollare Ferdy!!!!! Rispondi a Fabio

  • Giuseppina Massafra ha scritto il 29 agosto 2020 alle 11:33 :

    Bravissimo. Apprezzo moltissimo questo tuo dettaglisto chiarimento. Hai tutta la mia stima e solidarietà. Un fortissimo abbraccio Giuseppina Massafra Rispondi a Giuseppina Massafra

  • Antonio Ruggero ha scritto il 29 agosto 2020 alle 08:14 :

    Ho svuto occasione di incontrare il maestro Ferdinando Arno', non sempre é coerente con cio che afferma..... Rispondi a Antonio Ruggero

  • NICOLA SANTE IACOBELLIS ha scritto il 28 agosto 2020 alle 21:41 :

    Caro Ferdinando Arno', Non ci conosciamo e chiedo scusa se interloquisco con lei esordendo con "Caro.." Ho seguito una sua esibizione qui a Manduria qualche estate fa, si forse ad una festa della voce di manduria, e ho appreso la sua splendida realtà artistica. Si, anche a mio parere, la sua città è come la definisce: "una citta dove non succede niente". Frequento manduria da ca 40 e penso che abbia proprio ragione. Certo non vivo a manduria e potrei sbagliare ma mi viene spontaneo definere la sua città "una vecchia nobile decaduta che è oramai fuori dal mondo e non si accorge della polvere che si accumula nella sua magione". Mi dispiace che si sia sentito ferito e dalla "gente" che lei voleva aiutare con iniziative di alto profilo. Se la consola "Nessuno è profeta in patria". Auguri Rispondi a NICOLA SANTE IACOBELLIS

  • Giorgio Marti ha scritto il 28 agosto 2020 alle 16:12 :

    Mi spiace per i Manduriani il non poter fare riferimento a tanta competenza e creatività che personalmente posso confermare per aver avuto il piacere di condividere, da ragazzo. Il nostro era un bel gruppo nel quale tra tutti primeggiavano Teresio (oggi noto docente di oculistica), Gianfranco (oggi Ambasciatore) e Ferdi (affermato musicista). L'esperienza di chi è riuscito ad affermarsi e di chi ha visto il mondo da altri paralleli e meridiani avrebbe portato una ventata di novità a questa cittadina che è rimasta ferma nel tempo. Sulla correttezza ed onestà di Ferdi non vale la garanzia di alcuno perché garantiscono il suo percorso artistico e la sua Famiglia. Ferdi non ha bisogno di notorietà ma Manduria si attraverso lui ed i suoi contatti. Ferdi continua!!! Grazie. Rispondi a Giorgio Marti

  • Cristina Chimienti ha scritto il 28 agosto 2020 alle 14:35 :

    Siamo alle solite. Che tristezza leggere queste Sue parole. Ci terrei tanto a conoscerLa perché sono le persone come Lei che ci aiutano ad aprire le menti, con il suo talento e il suo vissuto. La stimo profondamente. Rispondi a Cristina Chimienti

  • Giuseppe Guida ha scritto il 28 agosto 2020 alle 12:53 :

    È con rammarico che apprendo la decisione di Ferdinando Arnò di ritirarsi dall’agone politico che sta investendo Manduria in questi giorni, il rammarico non per l’abbandono di una parte politica che non avrei comunque votato, ma per il fatto che dell’entusiasmo dell’onestà intellettuale e personale di Arnò posso esserne certo testimone. Mi spiace che l’impegno di un nostro cittadino sia stato mortificato dal più deleterio e becero provincialismo che attanaglia la nostra piccola cittadina da sempre. Mi spiace che eccellenze locali, fuori dal coro, eccellenze nazionali e internazionali che anche grazie a Ferdinando avrebbero potuto contribuire a dare identità a Manduria, siano state estromesse nella logica che da sempre contraddistingue il manduriano, - il futti cumpagno -.Peppe Guida Rispondi a Giuseppe Guida

  • Giovanna Dimaggio ha scritto il 28 agosto 2020 alle 12:17 :

    Più che una cocente delusione mi sembra uno spot pubblicitario,al quanto scorretto ed egocentrico,il sapientone onesto e corretto e la gran parte dei nostri giovani...somari e disonesti?Trappole per schiocchi,Non ci credo!Libero Arbitrio!G.Dimaggio. Rispondi a Giovanna Dimaggio

  • Demetrio Sammarco ha scritto il 28 agosto 2020 alle 11:29 :

    Ecco....questa è una pessima notizia per Manduria!! Caro Maestro grazie per il suo impegno ma si sarà reso conto dell'arido deserto in cui si trova. Sono molto dispiaciuto e la ringrazio da semplice cittadino. Sigh!! Rispondi a Demetrio Sammarco

    Giovanna Dimaggio ha scritto il 28 agosto 2020 alle 12:20 :

    Ma lei dove vive? Rispondi a Giovanna Dimaggio

    Antonio Franco ha scritto il 31 agosto 2020 alle 12:45 :

    Ma dove vive lei Continui pure a fare lo struzzo ed a nascondere la testa sotto la sabbia Ha davanti a se in futuro molto radioso m complimenti vivissimi... Rispondi a Antonio Franco

  • Realtà ha scritto il 28 agosto 2020 alle 10:20 :

    Invidiosi? Rispondi a Realtà

  • Piero Miola ha scritto il 28 agosto 2020 alle 09:19 :

    Caro Ferdi, pur non condividendo il tuo affiancamento politico, sono fortemente dispiaciuto per il tuo " genio incompreso " come tanti manduriani che hanno trovato sfogo al di fuori della nostra terra. Nemo propheta in Patria !! - Continua il tuo percorso dove sarai sicuramente più apprezzato, Manduria merita ciò che ciecamente chiede e vota . Rispondi a Piero Miola

    Giovanna Dimaggio ha scritto il 28 agosto 2020 alle 12:19 :

    Condivido!!!!! Rispondi a Giovanna Dimaggio

  • Lorenzo ha scritto il 28 agosto 2020 alle 07:55 :

    Ti capisco e ci rimango male, malissimo. I Mali di Manduria, invidia e furbizia senza intelligenza, purtroppo. Non mollare. Ama comunque Manduria a prescindere da certi Manduriani. Un abbraccio Rispondi a Lorenzo

  • Peggiore Amico ha scritto il 28 agosto 2020 alle 07:38 :

    Della serie: no è terra pi ciciri. Rispondi a Peggiore Amico

  • Fabio Dostuni ha scritto il 28 agosto 2020 alle 07:29 :

    Grazie Ferdinando continua così. Manduria ha bisogno di una persona come te. Rispondi a Fabio Dostuni

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