Ti racconto tutta la merda che ci circonda

Aspetta, fermo, non mettere mi piace a questo post, perché non ce l'ho con gli altri, ce l'ho con te

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Manduria - mercoledì 10 giugno 2020
Tiziana Brunetti
Tiziana Brunetti © La Voce di Manduria

Credevo di vivere in un paese civile in cui sono sanciti i diritti fondamentali per garantire la libertà e la dignità della vita umana. Invece. Che mondo di merda, con gente di merda che sputa merda.

Aspetta, fermo, non mettere mi piace a questo post, perché non ce l'ho con gli altri, ce l'ho con te. Non con te riferito a qualcuno, ma con te, proprio tu.

Si, si. Sei proprio tu la merda di cui parlo. Tu che in fila al supermercato stai osservando le due ragazzine in minigonna e hai già deciso che hanno un avvenire da troie, perché ai tuoi tempi non era così.

Tu che al telefono con un'amica stai raccontando cosa combinano i figli delle altre, maleducati, ragazzacci senza speranza. «Come poteva essere altrimenti con quella famiglia lì...» che non è come la tua, ideale, idilliaca, perfetta.

Tu che ti sei affacciata casualmente sulla porta, e hai notato che nella casa accanto c'è una routine differente dalla tua è dal profondo del tuo sapere, grazie alla tua grande conoscenza dell'animo e della psiche umana hai capito che quella che vive li è una deficiente che «non ha il coraggio di mandare a fanculo il marito» (se fosse il tuo da mo che lo mollavi). Non come quell'altra della strada accanto che invece è na poco di buono, lì il deficiente è lui che quella proprio non è donna di casa, «ma che aspetta a liberarsene?» (Se lo facevi tu, tuo marito da mo che....).

Tu che ti sei indignato per quel povero senza cibo, senza abiti e senza casa che però aveva il cellulare. «Lo vendesse e si comprasse da mangiare». Già, come aveva fatto con i quadri, i mobili, la casa. 
Ma poi dopo il "fattaccio", tu ancora una volta sapevi quale sarebbe stata la cosa giusta da fare: «ma pure lui. E mo a cosa gli è servito impiccarsi, invece di affrontare la cosa e darsi da fare per cercare una soluzione? Almeno finché c'è vita c'è speranza!».
Sì, la speranza che semini tu e tutti quelli come te!

Comunque non dimenticarlo: tu che ogni giorno con sapienza e meticolosità sentenzi sulla vita altrui, merda sei e merda resterai.

A proposito, durante la quarantena la città non puzzava tanto. Sarà perché eri chiuso in casa?

Tiziana Brunetti

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I commenti degli utenti
  • Calò Piera ha scritto il 11 giugno 2020 alle 08:58 :

    Ha descritto perfettamente tutto lo schifo che fa parte dell'essere umano. anche se ci sentiamo lontani dall'essere così. nessuno è scluso nessuno!!!! Rispondi a Calò Piera

  • Thekap ha scritto il 10 giugno 2020 alle 19:29 :

    Fossi un compositore ci metterei una buona musica perche questo è un testo che merita Rispondi a Thekap

  • Erica Saracino ha scritto il 10 giugno 2020 alle 15:59 :

    👍🏻 Rispondi a Erica Saracino

  • Antonio Depace ha scritto il 10 giugno 2020 alle 12:00 :

    Condivido ogni cosa e ci aggiungerei che ognuno ha ciò che si merita e sicuramente noi meritiamo tutto questo e non perché sia sempre colpa degli altri. Rispondi a Antonio Depace

  • Marco ha scritto il 10 giugno 2020 alle 07:15 :

    Mi fa schifo leggere tanta "merda" Bla bla bla Rispondi a Marco

  • Domenico ha scritto il 10 giugno 2020 alle 06:48 :

    Fai molto male, ma dici la verità. Rispondi a Domenico

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