​La sentinella

Mimmo Olivieri

La redazione Il miniracconto
Manduria - mercoledì 27 novembre 2019
Mimmo Olivieri
Mimmo Olivieri © La Voce di Manduria

A Manduria i giovani non avevano ormai nessun futuro. Una classe politica che aveva creato solo clientelismo, aveva fatto sciogliere il consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, aveva tirato a campare mentre tutto intorno crollava a pezzi, l’aveva ridotta così. Lui aveva tre figli, tutti e tre militari. Quando venivano in licenza gli raccontavano che era una fatica quando dovevano montare di guardia. Dicevano che dovevano stare attenti ai monitor… che monitor? Lui ricordava che, ai suoi tempi, si montava di sentinella su turni di due ore di guardia e quattro di riposo, per ventiquattro ore, fino al cambio con l’altro plotone. Il fucile era un FAL sulla cui precisione di tiro nessuno avrebbe giurato, ma… E come pesava! La sentinella si chiedeva se avrebbe dovuto sparare in caso di… Solo un pazzo avrebbe pensato di entrare dove c’era una guardia armata! Invece quelli che volevano fare con i monitor? Finché intervenivano in caso di allarme… Ma quello era il progresso! Il nuovo che avanzava! Finché andava bene la contavano.

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