​Io non mi adeguo

Mimmo Olivieri

La redazione Il miniracconto
Manduria - martedì 08 ottobre 2019
Mimmo Olivieri
Mimmo Olivieri © La Voce di Manduria

Questo mondo e questa società moderna non somiglia per nulla a quella in cui sono cresciuto. In quella le famiglie erano composte da nipoti, nonni, zii, genitori che riuscivano ad espletare il loro ruolo di genitori, mentre oggi… A scuola si vede di tutto e, se un professore tenta di rimettere ordine, il minimo che si deve aspettare è una denuncia e la macchina sfregiata. I giovani sono veri esperti di spinelli, di cicchetti e fetenzie del genere. Dicono che l’“erba” non fa male, questi fessacchiotti. Con quei soldi, non è meglio se portate la ragazza a mangiare la pizza? I sessantottini hanno fatto la contestazione giovanile, ma portando anche proposte. Chi è nato tra gli anni novanta e gli anni dieci, contesta tutto solo perché sono convinti di avere ragione da vendere, ma su che cosa lo sanno soltanto loro. A questo andazzo gli anziani si adeguano e tirano a campare, ma io non mi adeguo. Lo so che, tra pochi anni, mi aspetta l’ospizio, quindi perché adeguarsi a un fallimento? Questi sono come cagnolini: nanna, pappa e cacca.

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