Ben vengano le squadre fatte da persone per bene, ma attenzione a...

​Io non posso essere l'interprete di me stesso e credo non sia nemmeno importante, né interessare a qualcuno chi potesse essere l'ipotetico destinatario del mio post pubblicato qualche giorno fa ...

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - sabato 05 ottobre 2019
Luigi Primicerj
Luigi Primicerj © La Voce di Manduria

Io non posso essere l'interprete di me stesso e credo non sia nemmeno importante, né interessare a qualcuno chi potesse essere l'ipotetico destinatario del mio post pubblicato qualche giorno fa che concludeva così: «Assisti ad un rispolveramento di pulloverini, giacchette con e senza martingala, calze e collant ancora leggerine ed insieme agli abiti, si spolverano coscienze sopite e buoni propositi. Se qualche pantalone ci va stretto per la crapula estiva, nessuna paura, si sposta un bottone; se qualche movimento ha perso il suo appeal, che fa? Basta cambiargli nome..».

Se si legge bene, risulta evidente che poteva essere rivolto a tutti coloro che tentano una nuova fortuna dopo aver portato tanta sfortuna alla città. Tutti sanno come la penso, ragion per cui non posso che salutare con gioia e speranza ogni tentativo di dialogo all'interno dell'area di centrosinistra che giunga alla sintesi di una squadra composta da persone per bene, non compromesse con un recente o recentissimo passato amministrativo che con competenza e nel senso della discontinuità, riesca ad individuare, tra i tanti problemi, concrete priorità d'intervento che siano di svolta culturale, politica e amministrativa per Manduria.

Si può fare: le persone giuste ci sono e stanno già lavorando. Attenzione a chi cambia il pelo, ma non il vizio. Attenzione al livore, all'astio e al risentimento di chi ha nel nome un futuro, ma nei fatti un oscuro passato. Attenzione a chi muove le fila di una vecchia destra, secondo schemi di una vecchissima sinistra. Attenzione all'improvvisazione che sempre si traduce in incompetenza. Attenzione a chi è solo e soltanto "buono ed onesto": non basta. Invito costoro a levarsi "li petri t'in poscia", ad abbandonare cattivi pensieri e pessimi propositi, a provare con gli esercizi spirituali o con un buon esorcista, a cospargersi la testa con la cenere del pentimento ed a prendere coscienza che non è difficile che possa esserci gente migliore di loro. Esclusi i presenti, s'intende.

Luigi Primicerj

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