​Il corrotto

Mimmo Olivieri

La redazione Il miniracconto
Manduria - sabato 17 agosto 2019
Mimmo Olivieri
Mimmo Olivieri © La Voce di Manduria

Benito diceva che lui in ufficio poteva fare il bello e il cattivo tempo. Il macellaio aveva delle pendenze penali e gli chiese di far sparire la sua pratica. Benito in cambio andava a fare “la spesa” dal macellaio “pagandolo” con la promessa che la sua pratica non sarebbe mai venuta fuori. Quando arrivò il suo turno il macellaio in gattabuia ci finì. Benito disse alla vedova che si sarebbe interessato lui per farle avere i soldi di quando il marito era stato ad Auschwitz, sta ancora aspettando. Benito faceva promesse che non manteneva mai, ma le regalie le pretendeva e le riceveva. Nessuno lo avrebbe denunciato mai, visto che avrebbe dovuto spiegare il perché dei regali a Benito. Benito è diventato vecchio ed ora è solo. I figli non approvavano la sua condotta e lui li cacciò di casa, col risultato che ora è vecchio e solo. Adesso deve pagare quando va in macelleria. Se vuole chi lo accompagni dal medico deve pagare, visto che nessuno gli deve niente. Adesso li farebbe quei favori che millantava, ma ormai è solo un povero vecchio e solo.

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