"Mamma è vero che puzzo? ". Lo sfogo di una manduriana e di sua figlia di colore

Stasera ho deciso di rompere il mio “letargo dal social” solo perché sarà la mia arma per raggiungere tutti i destinatari di ciò che ho da dire in un colpo solo.

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - giovedì 08 agosto 2019
Discriminazione
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  1. E’ da quasi un anno che non uso Facebook per evitare di leggere commenti e ritrovarmi su post con i quali sono in totale disaccordo. Chi mi conosce sa che non mi faccio piacere le cose che non mi piacciono.

Stasera ho deciso di rompere il mio “letargo dal social” solo perché sarà la mia arma per raggiungere tutti i destinatari di ciò che ho da dire in un colpo solo.
In soli 5 giorni dal mio arrivo ho visto e sentito l’assurdo. Tralascio il fatto che ormai non esiste più la figura del genitore che educa anche col NO. Tralascio il fatto che i figli manipolano i genitori a fare come dicono loro. Tralascio il fatto che l’adulto non ha tempo per fare l’adulto perché deve fare il quindicenne sui social ...tralascio tutto ciò ...ma non posso tralasciare il fatto che ci sia chi si fa pagare una bottiglia d’acqua €2,50 da una persona africana e €1,50 dal resto della clientela.
Non posso tralasciare il fatto che ci siano genitori che difendano i propri pargoli chiamare “negra” che puzza e ha la testa color cacca mia figlia e vedere che almeno altre 20 persone non si scandalizzino di fronte a ciò.

Allora mi faccio qualche domanda mentre guardo mia figlia piangere perché il termine di paragone con la cacca proprio non le piace:
- forse la malinconia che sento per l’Italia è sopravvalutata?
- Forse “casa” è meno casa di ciò che era qualche anno fa?
- Forse gli amici sono in realtà solo persone a cui torni utile al bisogno o solo finché non esprimi le tue opinioni in totale disaccordo con le loro?
- Forse chi dice di tenere a te ci tiene “con riserva” ?
- Che ho sbagliato a insegnarle l’italiano perché ora capisce le offese che le rivolgono?
- Che ho sbagliato a insegnarle a essere educata e che invece sarebbe opportuno tirare due schiaffoni a certi mocciosi?
- Che non deve rivolgere il sorriso a chi le nega la conversazione?
- Che ho sbagliato a portarla in questo posto?
- Che la capacità di sopravvivere alla solitudine rende più forti e consapevoli mentre l’incapacità alla stessa rende inclini a farsi piacere anche le più vergognose situazioni?

Mentre io mi chiedo tutto ciò viene mia figlia con una sola domanda:
“Mamy, è vero che puzzo?”

E io le rispondo che non è lei che puzza. È la fogna in cui tutti attorno hanno scelto di inabissarsi che puzza e neanche se ne rendono conto. Che domani cerchiamo un volo per tornarcene “a casa” e che al prossimo che si ricorda di noi solo per scroccare una vacanza o l’aiuto a trovare lavoro a Londra risponderemo con un vaffanculo simultaneo in entrambe le lingue.

Una mamma manduriana arrabbiata

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