Su dati della Protezione Civile

Rapporto tamponi/abitanti, Puglia ultima in Italia

Lo studio, pubblicato oggi sul sito “Quotidianosanità.it”, dimostra una assoluta disparità di criteri di ricerca del virus tra le varie regioni.

Salento Puglia e mondo
Manduria giovedì 07 maggio 2020
di La Redazione
Tabella tamponi
Tabella tamponi © La Voce

La Puglia è la regione italiana con il minor numero di tamponi effettuati dall’inizio della crisi pandemica. E’ il risultato dell’analisi eseguita dalla Fondazione Gimbe su dati forniti dalla Protezione Civile. Lo studio, pubblicato oggi sul sito “Quotidianosanità.it”, dimostra una assoluta disparità di criteri di ricerca del virus tra le varie regioni. Si va dai 222 tamponi eseguiti ogni 100mila abitanti della Provincia di Trento, ai soli 37 ogni 100mila abitanti in Puglia che è fanalino di coda in Italia.

«Una giungla», secondo la Fondazione Gimbe che ha classificato in cinque classi le disomogeneità diagnostica delle regioni in relazione al numero di tamponi per 100.000 abitanti al giorno die che risulta inversamente correlato alla mortalità.

Questi i risultati:
Tamponi totali
La media nazionale di 88 tamponi per 100.000 abitanti/die colloca l’Italia nella classe di propensione 4 con notevoli differenze regionali:
- Classe 1 (>250): nessuna regione
- Classe 2 (130-250): Provincia autonoma di Trento, Valle D’Aosta, Provincia autonoma di Bolzano, Veneto, Friuli-Venezia Giulia
- Classe 3 (100-129): Piemonte, Emilia-Romagna, Umbria, Liguria
- Classe 4 (60-99): Lombardia, Marche, Basilicata, Toscana, Molise, Abruzzo, Lazio
- Classe 5 (<60): Sardegna, Calabria, Campania, Sicilia, Puglia

Tamponi diagnostici
A livello nazionale rappresentano il 67,1% dei tamponi totali, con ampie variabilità regionali: dal 25,3% della Campania al 98% della Puglia.
La media nazionale per 100.000 abitanti/die è di 59, con notevoli variabilità regionali: dai 12 della Campania ai 130 della Valle D’Aosta.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Lorenzo ha scritto il 07 maggio 2020 alle 16:17 :

    Il 54%-60% dei favorevoli a questo tipo di Governo, purtroppo sono la maggioranza dei dipendenti pubblici, percettori di reddito di cittadinanza e cassintegrati pluriennali. Insomma gente che unitamente (non sempre) a qualche pensione familiare, non se la passano, in questo periodo male male. Ricorda un po' il plebiscito dei Savoia, subito dopo l'unità 'cosiddetta' d'italia, ottenuta anche mettendo privilegi ad alcuni a discapito di altri. Da lì nacque indirettamente il Brigantaggio. Ora tra poco ci sono le elezioni regionali e la gente deve premiare chi ha venduto fumo. Tipico atteggiamento italico Rispondi a Lorenzo

  • Margheriti Lucia Anna ha scritto il 07 maggio 2020 alle 13:40 :

    Nn ho finito.... NOI vogliamo proteggerci visto che lei nn lo fa... L ha capito che con si può limitare la libertà di farsi la prevenzione..... Insomma io e tutti i pugliesi vogliamo che dia l ok ai laboratori privati che aspettano tra l altro da tempo ciò...... Nn ho parole..... Nn credo più in nessuna istituzione governativa..... Nn sapete fare il volere del popolo che è sovrano sia nella nostra democrazia sia nella Art. 1 della nostra bellissima costituzione...... Perché nn va a lavorare in campagna a raccogliere le fragole senza mettere gli extracomunitari? Faccia lavorare chi prende le 600€ come raddito di cittadinanza.... Glielo dica al suo amico Di Maio.... Rispondi a Margheriti Lucia Anna

  • Margheriti Lucia Anna ha scritto il 07 maggio 2020 alle 13:31 :

    Vorrei ridire al presidente Emiliano che bisogna assolutamente mappare la nostra regione se si pensa nn solo al Veneto ma anche alla Calabria che la presidente regionale ha mappato tutti i calabresi e chi vi entra per ragioni di lavoro o domicilio subito viene fatto il tampone.... Bravissima presidente si vede che lei nn solo ci tiene ai suoi corregionali ma fa lodevolmente il suo compito... Nn certo come Emiliano che si esprime solo per i contagi, i morti... Che vuole presidente che ci infettiamo tutti e con la sanità che lei e il governo ha decimato nn possiamo curar i ma la cosa più antidemocratica è anticostituzionale è che nn si batte x poter fare noi con i nostri soldi, nn certo con il suo l'auto compenso, i test SIEROLOGICI o tamponi privatamente..liberalizza e dacci la possibilità Rispondi a Margheriti Lucia Anna