La posizione degli ambientalisti

«L'impianto Heracle si può ancora fermare»

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del ​comitato "Noi per la difesa del territorio"​

Salento Puglia e mondo
Manduria domenica 10 febbraio 2019
di La Redazione
Manifestazione del comitato
Manifestazione del comitato © Bruno Leo

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del comitato "Noi per la difesa del territorio" - Riprendono i lavori per la costruzione di un impianto di compostaggio a digestione anaerobica da 80.000t/a e produzione di energia elettrica nel comune di Erhie zona PIP industriale dopo che il Sindaco li aveva bloccati con una ordinanza emessa ai sensi dell’art.50 del D. Lgs. 267/2000 nei confronti di Heracle SRL. ancora una volta bocciata dal Tar di Lecce. Una storia infinita tra esposti alla procura e ricorsi al TARe C.S. PROV. Ecc. senza almeno una volta un risultato positivo per i cittadini di Erchie che questo impianto non lo vogliono. Non crea economia per il paese anzi pericolo che possa danneggiare chi e’ gia’ la’ vicino a poche decine di metri aziende e agricoltori ci lavorano. Ma giusto per rinfrescare le idee, nell’ultima manifestazione tenutasi davanti alla provincia (BR) dove parteciparono amministrazione cittadini e comitato “no impianto di compostaggio” di Erchie, in una intervista fatta al vice Presidente che suggeriva dicendo: “ a prescindere da tutti gli esposti alla procura e denunce alla provincia, di agire per l’adempimento coattivo della convenzione oppure alla richiesta per la rescissione della stessa.”

Ed oggi leggiamo in una comunicazione emessa dalla provincia datata 04/02/2019 che rimarca in quattro punti il fatto che la modifica dei codici CER ossia i (fanghi e non solo) è sostanziale e che Heracle non abbia ancora chiarito i diversi aspetti tecnici relative alla modifica proposta. In poche parole o heracle fa riaprire l’AIA/VIA (e non lo farà mai) oppure tutto sarà costruito come da progetto iniziale (tutti i fanghi compresi). Adesso ci chiediamo e chiediamo al nostro Sindaco: constatato i fatti perché non revocare la convenzione in autotutela? Proprio a seguito della chiusura del procedimento da parte della provincia, quale migliore occasione?!?! Adesso noi del comitato “Noi per la difesa del territorio” vi chiediamo che i presupposti per farlo ci sono e c’erano o no? Cosa ti frena per farlo? Fermiamo questo scempio, Erchie non merita questo, il futuro di questa comunità è nelle tue mani, sei sempre il primo responsabile (sotto ogni punto di vista). In allegato la nota della provincia di comunicazione della chiusura del procedimento.

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