Politica e accordi

Candidature: “La Città che vogliamo” allarga le ipotesi

Precisando la notizia diffusa ieri dal nostro giornale circa il presunto accordo sulla candidatura a sindaco dell’avvocato Domenico Sammarco

Politica
Manduria mercoledì 04 dicembre 2019
di La Redazione
La Città che vogliamo
La Città che vogliamo © La Voce di Manduria

Il movimento politico “La Città che vogliamo” non è “acquistabile”. Precisando la notizia diffusa ieri dal nostro giornale circa il presunto accordo sulla candidatura a sindaco dell’avvocato Domenico Sammarco, il gruppo fondato da Nicola Becci non conferma ma non esclude tale ipotesi. «Per quanto ci riguarda – si legge in una breve nota – il candidato può essere Sammarco come può essere Gregorio Pecoraro o altra personalità; noi – si aggiunge – non poniamo veti nei riguardi di nessuno e il nostro unico obiettivo è quello di unire tutto il centrosinistra”.

Gli attivisti di “La Città che vogliamo”, precisando inoltre che “Becci non ricopre nessun ruolo” e che “il coordinatore del movimento è Pasquale Gentile”, si dicono pronti “ad una grande alleanza che può andare da Forza Italia ad Articolo Uno su un programma condiviso – concludono – con l’impegno di realizzare l’esclusivo bene della comunità”.

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I commenti degli utenti
  • Antonio ha scritto il 05 dicembre 2019 alle 08:00 :

    Manduria dovra' essere amministrata da gente preparata ma soprattutto onesta.La citta' necessita di amministratori che sappiano risvegliare il senso di democrazia che in questo periodo sembra latitante.Non vogliamo politicanti ma professionisti del saper fare.I punti da tener presente sono soprattutto la qualificazione del territorio abbandonato e violentato dalla natura e dall'uomo (vedi piazza Barco).Allora il tutto deve essere affidato a specialisti del settor, non vogliamo improvvisati del momento ed incarichi guidati dal sottofondo politico.Forza Manduria, ce la farai e le energie non mancano, abbiamo superato momenti più difficili e in situazioni peggiori. Rispondi a Antonio