Mettendo su piazza la propria disapprovazione, Puglia affida a Facebook le sue analisi

Attacco di Puglia ai tre commissari: "andate via, non vi tolleriamo più"

Dibattito acceso sui sociale, interviene anche l'ex sindaco di Maruggio

Politica
Manduria martedì 18 giugno 2019
di La Redazione
Roberto Puglia
Roberto Puglia © La Voce di Manduria

Si allarga il dissenso sull’operato dei commissari straordinari che il Ministero dell’Interno ha inviato a Manduria per traghettare il comune sciolto per mafia sino alle prossime elezioni. Dopo Cosimo Breccia autore di una petizione popolare da inviare al ministro Matteo Salvini e ad una lettera indirizzata allo stesso in cui si chiede di non rinnovare il mandato per altri sei mesi come la legge consente (ma non obbliga), e dopo il sondaggio Facebook ospitato sulla pagina Facebook de «La Voce di Manduria» (il 98% del campione di 1000 non vuole più essere amministrato dai commissari), a criticare aspramente e in maniera pubblica il modo di amministrare dei tre commissari, Vittorio Saladino, Luigi Scipioni e Luigi Cagnazzo, è ora l’ex consigliere provinciale e comunale di Manduria, Roberto Puglia.

Mettendo su piazza la propria disapprovazione, Puglia affida a Facebook le sue analisi: «San Pietro in Bevagna, degrado totale, immondizie abbandonate dappertutto, disordine totale». Le responsabilità di questo, Secondo l’esponente politico di centrodestra, da sempre tra i più votati nelle precedenti elezioni amministrative, andrebbero a carico di chi ha potere di amministrare la città. «Questo è quello che questi signori mandati dallo Stato – scrive - stanno facendo, continuando a dilaniare Manduria col suo splendido territorio, i turisti sono inorriditi davanti a tanta incuria». La soluzione, per Puglia, sarebbe una sola: «Signori commissari – afferma - non aspettate che scada il vostro mandato, dimettetevi per incapacità e andate via il prima possibile, non vi tolleriamo più», chiude la prima parte dell’intervento Puglia che risponde poi ai commenti di altri cittadini anche loro per niente contenti di come vanno le cose. Il dibattito che nasce è tutto di questo tenore. «Un commissario governativo dovrebbe gestire una ordinaria amministrazione, questo purtroppo a Manduria non succede, anzi, non ricordo un’amministrazione che abbia fatto peggio», scrive Vincenzo Bruno. Conferma tutto Alessandro Lenti. «Raramente – scrive - commento post su Facebook, ma questa volta sono pienamente d’accordo con Roberto Puglia e Vincenzo Bruno». Nel dibattito prende poi la parola un altro autorevole personaggio pubblico, l’ex primario ospedaliero e fratello dell'ex sindaco di Maruggio, Stefano Chimienti, che chiede: «Ma avete informato il Ministero degli Interni? Ed il Prefetto?». Gli risponde Puglia. «Stefano, lo sai, vale solo la relazione che loro (i commissari, Ndr), inviano al Ministero periodicamente, nella quale sicuramente dichiarano che è tutto apposto, d’altronde li ha mandati loro dal Ministero». Chimienti insiste: «Ma i prefetti non stanno a Roma, possono, anzi, devono constatare le lamentele dei cittadini e relazionare al Ministero. Non credo sia inutile», conclude l’ex amministratore maruggese invitando a protestare.

Non sembrano essere interessati alla protesta gli altri politici manduriani che continuano a nascondere la testa sotto la sabbia in attesa di tempi migliori. Non è questo il momento propizio, ad esempio, per i due leader dell’ex dissenso, Tullio Mancino di Manduria Lab e Domenico Sammarco di Manduria Migliore, impegnati come sono, in questo periodo, a partecipare, ognuno per le rispettive organizzazioni di eventi, al bando pubblico con cui l’amministrazione dei prefetti assegnerà i patrocini e i contributi in denaro per le loro feste di luglio e agosto.

Nazareno Dinoi

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I commenti degli utenti
  • Alessandro il grande ha scritto il 19 giugno 2019 alle 12:03 :

    Se,se ne andassero anche gli accusatore e tutti i vecchi politicanti degli ultimi vent'anni sarebbe meglio Rispondi a Alessandro il grande

  • giorgio sardelli ha scritto il 18 giugno 2019 alle 20:15 :

    non sono daccordo con chi accusa i commissari di incuria per Manduria, non significa che stanno facendo benissimo, però credo che stanno tappando buchi che hanno trovato dal primo giorno che si sono insediati, signori accusatori dei commissari mi dite come mai un comune si può trovare in stato di abbandono dall'oggi al domani? oppure l'incuria e l'abbandono esisteva già? sfido tutti ha dimostrare che Manduria sino a un anno fa luccicava e profumava oppure era sporca e puzzava? allora non cerano i commissari c'era la politica non facente che scaldava le poltrone si combatteva per i migliori posti di governo per il controllo del potere e per alcuni c'è persino l'incandidabilità, la campagna elettorale l'avete cominciata presto ma tuuti i politici sono colpevoli per manduria abbandonata Rispondi a giorgio sardelli

    sergio di sipio ha scritto il 20 giugno 2019 alle 04:41 :

    Parole vere Rispondi a sergio di sipio