Circa sette chilometri di costa

​Spiagge libere manduriane a cinque imprese (una è di Milano)

L'elenco dei nuovi gestori

Locali
Manduria mercoledì 29 luglio 2020
di La Redazione
Spiagge anti Covid
Spiagge anti Covid © civico93.it

Con una spesa di poco superiore ai ventunomila euro, il comune di Manduria ha affidato a cinque imprese private che operano nel settore dell’accoglienza e l’intrattenimento, la gestione di tutte le spiagge libere di propria competenza comprese tra la marina di Torre Borraco e la Salina di Torre Colimena fiume Chidro compreso (solo la sponda Nord). I gestori, sulle spiagge a loro affidate e in cambio di un corrispettivo di cui si farà carico il comune, dovranno garantire l’ordine e il rispetto delle norme sul distanziamento sociale «mediante una serie di iniziative e servizi – si legge nel contratto - che consentano la frequentazione sicura e ordinata delle spiagge, nel rispetto della normativa a tutela della sicurezza personale e collettiva e della salute pubblica delle attività̀ di libera balneazione».


I circa sette chilometri di costa più frequentati con un centinaio di accessi al mare (la riviera manduriana è lunga 18 chilometri), sono stati suddivisi e così affidati ai rispettivi gestori: tratto di spiaggia numero 1 (indicativamente zona Charlie-Donna Elena), alla «Asd Giochi Gonfiabili» di Manduria che se lo è aggiudicato per 3.600 euro; tratto numero 2 (indicativamente zona Hotel Aquarium) alla «Aquarium Residence srl» di Manduria aggiudicata per 2.800 euro; zona numero 3 (indicativamente Hotel Caraibisiaco) alla «Ct Pro Srls» di Manduria aggiudicata per 3.600 euro; tratti numero 4 e 5 (tutta la zona centrale di San Pietro in Bevagna sino alla sponda Nord del fiume Chidro), alla «Capitalia Scarl» di Fragagnano che se li è aggiudicati per 6.980 euro; infine la zona numero 6 che comprende tutta la spiaggia che corre lungo la Salina dei Monaci, alla «Hazard Snc» di Milano assegnata per 3.490 euro.


L’avviso di partecipazione al bando pubblico per l’assegnazione delle spiagge libere, che varrà per l’estate in corso con possibilità di proroga per la prossima, prevedeva da parte degli assegnatari l’assistenza gratuita ai bagnanti e la vigilanza del rispetto dei comportamenti igienici previsti dalle ordinanze nazionali e regionali in materia di contrasto alla diffusione del coronavirus. Tutto questo senza nessun costo per il bagnante a cui dovrà essere garantita la libertà di fruizione della spiaggia intera.

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commenti
I commenti degli utenti
  • feanto ha scritto il 30 luglio 2020 alle 04:17 :

    siamo alla vigilia delle elezioni è evidente che si devono buttare soldi sono rimasti 15 giorni che senso ha adesso ipocriti e falsi Rispondi a feanto

  • Daniela ha scritto il 29 luglio 2020 alle 12:56 :

    Ah ah ah....e tutto ciò semplicemente il 29 luglio.... Rispondi a Daniela

  • Giulio Solani ha scritto il 29 luglio 2020 alle 11:46 :

    Evidentemente il comune di Manduria ha 20mila euro da buttare, strano perché dalle condizioni in cui versano le marine non si direbbe. E poi perché solo ora? A luglio ci sono stati giorni di grande affollamento e nessuno ha detto o fatto niente. Questi soldi forse potevano essere impiegati per l'illuminazione, per sistemare le strade dissestate, per raccogliere l'immondizia abbandonata ovunque.. nel bando si legge: possibilità di proroga. GIÙ LE MANI DALLE SPIAGGE LIBERE!!! Rispondi a Giulio Solani

  • Camy ha scritto il 29 luglio 2020 alle 11:21 :

    Bene. Speriamo che sia finita con quelli che scendono a mare prima delle 8 ad occupare i posti davanti e poi se ne vanno, per tornare ore dopo. Talvolta alle 12 con pranzo, i cui resti vengono puntualmente abbandonati sulla spiaggia e finiscono puntualmente a mare. E speriamo che sia finita con gente educatissima che, alla faccia delle norme anti covid, ti piazza ombrellone a 50 cm dal tuo. Forse non si può cambiare la testa alla gente, ma si doveva aspettare agosto? Rispondi a Camy

    Biagio grasso ha scritto il 29 luglio 2020 alle 17:59 :

    Certo non mi posso fare una colpa se mi alzo prima di te e prendo il posto migliore e una spiaggia libera e chi prima arriva ben si piazza sono daccordo con tenel punire chi butta i resti del pranzo in mare Rispondi a Biagio grasso

    Camy ha scritto il 01 agosto 2020 alle 06:33 :

    Forse non mi sono spiegata, io alle 7 sono a mare e ci resto, NON occupo il posto per andarmene e tornare più tardi. Il problema è che chi arriva dopo di me si piazza troppo vicino, e magari se ne va per ore e torna per pranzo. Ma vediamo se oggi finalmente arrivano i controlli. Altra cosa: vogliamo parlare di chi dorme tutta la notte in tenda in spiaggia e poi la mattina usa le dune come toilette? Spiaggia libera non vuol dire libera di farsi i propri comodi Rispondi a Camy

    Vitti Nacrozza ha scritto il 01 agosto 2020 alle 06:08 :

    All alba eppure prima puoi scendere ammare. Ma non puoi occupare il suolo pubblico se non stai. Questo è sicuro come il carosello coi maccheroni. Rispondi a Vitti Nacrozza

    Camy ha scritto il 01 agosto 2020 alle 10:35 :

    È quello che faccio. Scendo a mare per starci, qualunque sia l'ora. Il suolo pubblico lo occupano da incivili altri, occupano e se ne vanno, per di più mettendosi vicinissimi, a una vicinanza intollerabile anche senza covid, altro che distanze di sicurezza. Covid o no, la maleducazione non ha limiti.

    feanto ha scritto il 31 luglio 2020 alle 19:20 :

    caro Biagio spiaggia libera non significa libera di fare i porci comodi propri è chiaro? chi lascia l'ombrellone chiuso come segna posto è un maleducato e arrogante e deve essere multato chi mangia in spiaggia primo secondo terzo quarto frutta e caffè va multato chiaro? si mangia a casa se no vai al ristorante bisogna smetterla con queste abitudini da cafoni e incivili mettetevelo bene in quella zucca vuota Rispondi a feanto

    Vitti Nacrozza ha scritto il 29 luglio 2020 alle 16:28 :

    Stanno pure quelli che piantano l'ombrellone, anche due, e tre, e poi se ne vanno. Fanno bene quelli che li sequestrano e li regalano ai poveri. Che tanto sono sempre di Bari, no i poveri ma quelli degli ombrelloni Rispondi a Vitti Nacrozza

  • betty ha scritto il 29 luglio 2020 alle 10:20 :

    noni...la riviera manduriana è lunga 15 chilometri!!! Rispondi a betty

  • Michele Tralci ha scritto il 29 luglio 2020 alle 08:39 :

    Noi abbiamo investito in questa posto e paghiamo le tasse. Frequentiamo da qualche anno la zona di spiaggia tra Donna Elena e l'Aquarium, vi posso assicurare che quest'anno ho notato carenza totale di servizi in spiaggia 1(passerelle per disabili per l'accesso al mare, mancanza di cestini per rifiuti sulle spiagge) almeno c'è il vantaggio che una o due volte la settimana, la sabbia viene pulita da mezzi meccanici... Non capisco poi, come mai permane lo stato di abbandono della strada litoranea per raggiungere la pineta in San Pietro veramente impraticabile. Per non parlare dei pedoni che rischiano l'incolumità fisica. AVETE L'ORO QUI!!! ma non lo valorizzate. Rispondi a Michele Tralci

    Sergio Zigiotto ha scritto il 30 luglio 2020 alle 19:27 :

    Sig.ra Traici, si ritenga fortunata per quanto riguarda i servizi sulla spiaggia.Io è dai primi di Luglio che sono al mare, dove pago regolarmente le tasse, a quota 10-11 Specchiarica, non abbiamo mai visto qualcuno che pulisse la spiaggia, e dopo il sabato e la domenica, le lascio immaginare cosa rimane sulla spiaggia. Tragga lei le conclusioni. Buona serata Rispondi a Sergio Zigiotto