Dopo la polemica sollevata da Manduria Noscia

Il caso del "tappetino fortunato": "è normale il ripristino di ampie fasce dopo gli interventi"

Precisazioni del dirigente comunale ai lavori pubblici, Claudio Ferretti

Locali
Manduria sabato 11 gennaio 2020
di La Redazione
Via La Creta
Via La Creta © La Voce di Manduria

Il tappetino davanti casa del dipendente dell’ufficio tecnico-urbanistico del comune di Manduria sarebbe stato fatto per coprire lo scavo dell’allaccio al metano. Lo fa sapere il dirigente comunale dei lavori pubblici, Claudio Ferretti, per smorzare le polemiche generate dalla notizia diffusa sui social dal portavoce del movimento “Manduria Noscia” e ripresa dalla stampa, in cui si chiedeva il perché di quel privilegio davanti casa del dipendente pubblico.

«Si porta a conoscenza – scrive l’ingegnere Ferretti in una nota - che stante la tragica situazione manutentiva delle strade manduriane che si protrae da quasi un ventennio, il servizio manutenzione in ottemperanza al vigente regolamento comunale sul ripristino delle sedi viarie, ha imposto alle aziende fornitrici di pubblici servizi (Aqp, Enel, Tim), i ripristini di ampie fasce di sedi viarie dopo gli interventi di allaccio».

Il dirigente elenca alcune strade già oggetto di tali ripristini. «Vedasi per esempio via Santa Maria di Bagnolo, tratto abitato di via per Uggiano, via Fortunato ed in ultimo via Miglioli, per i quali l'Utc ha imposto il rifacimento di intere fasce di sedi viarie, chiaramente senza alcun costo per l'ente. Inoltre – conclude Ferretti -, ogni autorizzazione per la manomissione stradale viene rilasciata previa presentazione di fideiussione al fine di garantire il comune da ripristini non eseguiti a regola d'arte dalle imprese esecutrici». L’ingegnere allega alla nota la foto di via Miglioli (non La Creta come precedentemente indicato) riasfaltata come da impegni presi.

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commenti
I commenti degli utenti
  • FDB ha scritto il 12 gennaio 2020 alle 19:04 :

    Si può dedurre che a San Pietro in Bevagna, non essendoci acqua, fogna, gas, e nemmeno gli occhi per piangere, le strade, almeno quelle principali, non verranno ripristinate nemmeno per la prossima caotica stagione. Comunque qualcuno provveda almeno a rimuovere la grande quantità di spazzatura lasciata ogni cinque metri e i circa 255 materassi sparsi ovunque. Che schifo: nemmeno a Kabul si vedono certi paesaggi. Rispondi a FDB

  • leo francesca ha scritto il 12 gennaio 2020 alle 16:09 :

    Credo che in questa nota stampa si sia dichiarato cosa che non stanno ne in calo ne in testa , per esempio " A QUANTO AMMONTEREBBE IL TOTALE FIDEUSSORIO ATTUALMENTE ? COME MAI TALE CIFRA NON È RESA PUBBLICA SUL SITO DELL AMMINISTRAZIONE ? DOVE SI TROVA LO STAMPATO DOCUMENTALE DI TALE ACCORDO ? E POI CHI L HA DECISA ? CON QUALI PARAMETRI ? IN BASE A CHE COSA ? QUANDO È STATA STABILITA QUESTA PROCEDURA ???? PER CASO NELL AMMINISTRAZIONE SCIOLTA PER MAFIA ? IN CHE MODO VENGONO RISPETTATI I MECCANISMI DI TRASPARENZA ? MA STATE SCHERZANDO ????? Rispondi a leo francesca

  • Antonio Dimitri ha scritto il 12 gennaio 2020 alle 12:48 :

    Cane non mangia cane! È la solita storia degli amici degli amici... ai quali.tutto è possibile. I cittadini "normali" sono di serie "C". Rispondi a Antonio Dimitri

  • leonardo ricotta askanti ha scritto il 12 gennaio 2020 alle 07:40 :

    Quindi sto capendo bene che d’ora in avanti ogni utente che si allaccia ad un servizio primario, deve essere esclusivo compito dell’azienda che sta fornendo il servizio procedere al ripristino del tratto interessato (previa fideiussione da parte del proprietario dell’immobile) con un non più vetusto semplice ripianamento della striscia interessata dello scavo, ma bensì di un ampio tratto (quasi metà strada interessata)... ??? Questo comunicato da parte dell’UTC mi sa tanto di toppa ad un jeans strappato...(di sabato tra l’altro)...!! Rispondi a leonardo ricotta askanti

  • leo francesca ha scritto il 12 gennaio 2020 alle 06:57 :

    Ce' qualcosa di Anomalo , invito tutte le famiglie a cui difronte casa hanno fatto lavori di gas o luce a testimoniare sulla condizione reale in cui è stato lasciato il manto stradale , anche perché non so se è solo una coincidenza ma le vie citate nella nota corrispondono guardacaso a vie in cui risiedono alcuni funzionari e altre personalita' di certo tipo , sarà un altra coincidenza? MISTERO.👥👥👥👤👤👤 Rispondi a leo francesca

  • leonardo ha scritto il 12 gennaio 2020 alle 06:27 :

    invece le strade più trafficate bastano solo due rappezze. BRAVI. Rispondi a leonardo

  • Messapico ha scritto il 11 gennaio 2020 alle 22:09 :

    Quindi, deduco, che per avere asfaltate le strade di Manduria, dobbiamo sperare nei servizi di manutenzione, quali gas, acqua, fogna da parte di altri Enti? Che fine fanno allora, i soldi per le opere di urbanizzazione pagate dai contribuenti? Rispondi a Messapico

    jackalien ha scritto il 12 gennaio 2020 alle 15:04 :

    finalmente un osservazione degna di un quoziente intellettivo sopra la media... Rispondi a jackalien

  • michele ha scritto il 11 gennaio 2020 alle 21:01 :

    vorrei semplicemente dire la mia, sono davvero ridicoli nel negare l'evidenza, anche volendo credere alla loro giustificazione , ma la verità è che per allaciarsi al metano, lo scavo che l'azienda effettua è largo circa 50 centimetri, quindi sono stati davvero gentili nel rifarle l'asfalto per tutto il fronte di casa circa 10 metri scendo anche cura di farle un bellissimo scivoletto per entrare meglio nel suo garage...povera a nui! Rispondi a michele

  • Giuseppe Buccolieri ha scritto il 11 gennaio 2020 alle 18:03 :

    Peccato che in quella via abiti un funzionario del comune di Manduria. Rispondi a Giuseppe Buccolieri