Automobilisti e commercianti "felici"

Ztl con varco attivo anche nelle marine

Dalla prossima estate a San Pietro in Bevagna e Torre Colimena

Locali
Manduria venerdì 03 gennaio 2020
di La Redazione
Ztl
Ztl © La Voce

Dopo i varchi attivi a Manduria che tante risorse garantiscono alle casse comunali, il dirigente della polizia locale Enzo Dinoi, in accordo con l’amministrazione straordinaria, ha deciso di istituire le Ztl anche nelle marine. Grazie ai finanziamenti statali del «Decreto crescita», il comune Messapico ha già acquistato quattro varchi elettronici destinati a delimitare e regolare gli accessi alle autovetture nei centri urbani di San Pietro in Bevagna e Torre Colimena.

Si preannuncia quindi una prossima estate che non piacerà agli automobilisti distratti ma anche ai gestori di attività commerciali notoriamente contrari a tali limitazioni che disincentivano l’arrivo dei potenziali clienti.

Non si conoscono ancora le zone che saranno comprese nelle Ztl marine. Si sa invece quanto costeranno le apparecchiature e il loro allestimento: 34.900 euro iva compresa. Ad aggiudicarsi la fornitura e il montaggio è stata la “Sismic Sistemi Srl” di Firenze che ha offerto il prezzo più vantaggioso rispetto ad una sola concorrente, la “Project Automation Spa” di Monza. Inizialmente le due società avevano presentato un’offerta incredibilmente uguale e cioè 41.480 euro tondi tondi. Per procedere all’aggiudicazione, la commissione di gara ha chiesto ad entrambe una nuova offerta vinta dai fiorentini che hanno abbassato la cifra a 34.900 euro contro i 35.746 dei brianzoli.

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I commenti degli utenti
  • sergio di sipio ha scritto il 04 gennaio 2020 alle 17:04 :

    Caro Maggiore Dinoi Enzo ottimo inizio per un futuro ordinato nelle Marine di Manduria. Rispondi a sergio di sipio

  • Domenico Della Valle ha scritto il 04 gennaio 2020 alle 16:43 :

    Coraggio manduriani, ancora pochi mesi e, se sceglierete bene, finirà la gestione straordinaria a colpi di trattative private e decisioni dirigenziali di pluricompetenti. Un'amministrazione collegiale è sempre preferibile a quella di monarchi onnipotenti, uomini soli al comando! Rispondi a Domenico Della Valle

  • Giovanni Biasco ha scritto il 04 gennaio 2020 alle 07:57 :

    Io spenderei attenzione e denaro innanzitutto e con urgenza, ad una isola ecologica funzionale... Perche é una indecenza quando si arriva nella nostra località balneare e come biglietto da visita,a prima vista abbiamo immondizia e materassi usati, frigoriferi arrugginiti e televisori, e chi più ne ha più ne metta. Le priorità nella vita sono tutto, immaginiamoci in una amministrazione seria. Ps:la gente non ha un luogo dove poter differenziare, ovvio poi dover trasgredire ecologicamente parlando... O pure qua' si pensa alle multe e basta!?!? Rispondi a Giovanni Biasco

    Giovanni ha scritto il 04 gennaio 2020 alle 15:11 :

    Scusa ma sai che i rifiuti ingombranti posso essere ritirati a domicilio? Per favore non diamo alibi agli incivili. La colpa non è sempre di chi amministra. Rispondi a Giovanni

    Vincenzo F. ha scritto il 06 gennaio 2020 alle 14:24 :

    Ha pienamente ragione il Sig Giovanni Biasco , dico questo perché, purtroppo la ditta “ IGECO “ per quanto riguarda il ritiro rifiuti ingombranti ha vari problemi: 1* - numero richieste elevato. 2* - giorni attesa lunghi. 3* arroganza e presunzione da parte dei cittadini. 4* - materiale da ritirare senza LIMITE (a volte con un ritiro rifiuti ingombranti si riempie 1/2 camion ) ecc... Ecco perché sono favorevole all’ISOLA ! Rispondi a Vincenzo F.

    Angela ha scritto il 06 gennaio 2020 alle 20:03 :

    così facendo ci ritroveremmo armadi, frigriferi e molta più spazzatura abbandonata sulle strade, per poi sentire i bravi cittadini protestare, ma al bar, contro ogni sindaco e tipo di amministrazione.

    Angela ha scritto il 04 gennaio 2020 alle 11:32 :

    Ma cosa dice? Lo sa che i rifiuti voluminosi possono essere ritirati a domicilio? Basta richiedere il servizio con una telefonata utile tra le tante inutili. E poi basta dare alibi agli incivili dando la colpa sempre allu cumuni. Rispondi a Angela

  • Ohi Lacapu ha scritto il 03 gennaio 2020 alle 19:20 :

    ...ma una ZTL sul bagnasciuga?!? Cosa ne pensate?… regolamenterebbe il passeggio convulsivo dei bagnanti e sai quanti altri soldini per il bonus 2020.... Rispondi a Ohi Lacapu

  • Mau mau ha scritto il 03 gennaio 2020 alle 13:44 :

    Ricordo che per tutta la stagione estiva un intera zona di San Pietro (via Tamerici e vicinori) è stata senza illuminazione pubblica, senza parcheggi perché L unico parcheggio pubblico era sotto sequestro, quindi prima pensiamo all indispensabile altrimenti neanche il cartello ZTL saremo disponibili a vedere e rispettare (ovviamente a causa del buio pesto)!!! Rispondi a Mau mau

  • Antonio Mannino ha scritto il 03 gennaio 2020 alle 12:46 :

    In primis pensate :1. Ad asfaltare il manto stradale.2.manca l'illuminazione.3. Mancono i servizi di vario genere. Rispondi a Antonio Mannino

  • jackalien ha scritto il 03 gennaio 2020 alle 12:00 :

    ani ca si asfalta ncuna strata ahhhh! Rispondi a jackalien

  • Pietro ha scritto il 03 gennaio 2020 alle 11:16 :

    Acume e prontezza, spererei,anche per reperire fondi al fine di derattizzare dune e dintorni. E poi urgono interventi sulla viabilità a S. Pietro magari con la creazione di un senso unico lungo la litoranea in prossimità ed oltre la pineta e sino al Chidro. Queste sono le vere priorità. Altro che la ZTL, utile solo a fare cassa in danno dei commercianti, dei villeggianti e dei turisti in genere. Perciò si diano una mossa gli uffici preposti per dare soluzione a tali priorità Rispondi a Pietro

    Giovanni ha scritto il 04 gennaio 2020 alle 15:07 :

    Danni a chi? Ai commercianti? Sarebbero quelli che raramente fanno scontrino? Che non accettano carte di credito? Che lavorano due mesi e colorano case? Ma mi faccia il piacere!!! E poi che violare per fare cassa? La domanda è: ho rispettato le regole o no? Rispondi a Giovanni

  • Lorenzo un ammiratore ha scritto il 03 gennaio 2020 alle 10:12 :

    Si ringrazia il Grande Comandante Dinoi per l'acume e la prontezza a reperire i fondi statali per strutture strategiche e costruttive nonché civiche azioni per le Marine. Tuttavia spero, segnalo allo stesso Ill.mo Comandante il posizionamento di telecamere lungo l'asta del ponte fiume Chidro, ovviamente finalizzate al tassativo divieto di parcheggio auto, vista la precarietà del ponte. Se non fosse pericolante o poco sicuro, il Comandante Dinoi avrà nel suo cassetto copia della perizia che certifica il ponte a norma, firmata ovviamente dal Comando Vigili del Fuoco e dal responsabile in capo al Comune. Inoltre il Comandante solleciterà entro San Pietro e Paolo la delimitazione della Riserva Naturale Fiume Chidro con appositi cartelli e relativi divieti di Balneazione, sosta, campeggio ecc. Rispondi a Lorenzo un ammiratore

    Domenico ha scritto il 03 gennaio 2020 alle 13:25 :

    Quanti ne vuoi!!! Rispondi a Domenico

  • D M ha scritto il 03 gennaio 2020 alle 09:37 :

    Caminati!!! Rispondi a D M

  • Pietro ha scritto il 03 gennaio 2020 alle 07:59 :

    Tanto e solo per fare cassa. Miopia tecnica e politica Rispondi a Pietro