Le considerazioni del sindaco di Maruggio

"Il gioco rovina le persone", un bar di Maruggio dice No alle slot

Una scelta fatta senza pensare al proprio guadagno ma semplicemente per cercare di ridurre un fenomeno molto diffuso, quello della ludopatia

Locali
Manduria martedì 20 agosto 2019
di La Redazione
Foto di gruppo
Foto di gruppo © La Voce di Manduria

Una scelta davvero singolare quella di Giuseppe e Monica, titolari del “Bar Rumba” di Maruggio che hanno deciso di togliere le slot-machine dalla propria attività. Una scelta fatta senza pensare al proprio guadagno ma semplicemente per cercare di ridurre un fenomeno molto diffuso, quello della ludopatia, che spesso manda in rovina numerose famiglie. Oggi la dipendenza dal gioco d’azzardo si sta diffondendo a macchia d’olio e può portare a una serie di gravi conseguenze che non riguardano solamente l’aspetto economico.

L’iniziativa di Giuseppe e Monica non è passata inosservata dalle istituzioni locali tanto è che il primo cittadino di Maruggio, Alfredo Longo, accompagnato dal consigliere comunale delegato all’Allegria e Semplicità, Franco Maiorano, nei giorni scorsi ha voluto ringraziare i titolari del bar con la consegna di un attestato simbolico.

Ad esprimere soddisfazione per l’originale idea è stato il sindaco Longo: “Queste sono le piccole grandi cose che mi rendono davvero orgoglioso della mia comunità. La ludopatia è una piaga sociale che agli italiani costa più di 100 miliardi di euro all’anno, una malattia difficile da sconfiggere perché ormai legalizzata, e che si può combattere solo portando il buon esempio e limitando ogni tentazione di gioco, proprio come hanno fatto i nostri due concittadini. Eliminando le slot-machine dal loro locale hanno dimostrato concretamente di anteporre il bene della comunità al proprio interesse. Un grazie enorme, a nome mio personale e dell’intera Amministrazione Comunale, a Monica e Giuseppe per questo grande gesto di amore verso la propria clientela sperando davvero che moltissimi seguano presto il vostro esempio”. (Nota stampa del Comune di Maruggio)

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