La rabbia dei parenti

Continuano le proteste sull'incuria al cimitero E sparisce anche il pallone del compleanno

Dalla tomba di una giovane vittima di un incidente della strada

Locali
Manduria lunedì 24 giugno 2019
di La Redazione
Cimitero vergogna
Cimitero vergogna © La Voce di Manduria

I vergognosi furti di fiori, piante e arredi funerari che si stanno ripetendo in questo periodo nel cimitero di Manduria, ha sorpassato ogni limite. Questa volta i ladri hanno fatto sparire il palloncino commemorativo che due giovani genitori avevano deposto sulla tomba del figlio che avrebbe compiuto diciannove anni, vittima due anni fa di un incidente della strada. «Amore mio la mamma stamattina ti ha ricomprato il cuore di pallone con la stessa scritta "Ti amiamo mamma e papà'', con la speranza che non lo portino di nuovo via», scrive sua madre su Facebook usando parole che spezzano il cuore e che dovrebbero far vergognare gli autori di un così ignobile gesto. Per la donna, comprensibilmente dilaniata dal dolore, a vergognarsi dovrebbero essere anche coloro i quali hanno responsabilità pubbliche. «Il comune si dovrebbe vergognare – scrive - per lo stato in cui fa stare i defunti, per la sporcizia e incuria; noi ogni due, tre volte al mese paghiamo un signore per pulire la zona dove c’è nostro figlio e la rabbia sale ancora di più».

Di diversa natura, ma altrettanto disonorevole, il motivo della protesta di un’altra signora che ha trovato la sepoltura del marito sommersa dal terriccio accumulato dagli addetti cimiteriali durante lo scavo di un’altra fossa. La lapide, come si può vedere dalle foto, è impraticabile.

Purtroppo solite, infine, le lamentale, generalizzate, di chi denuncia la crescita abnorme dell’erba infestante che ha superato abbondantemente le lapidi dei campi liberi.

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I commenti degli utenti
  • Io ha scritto il 24 giugno 2019 alle 13:21 :

    Passate dal cimitero di maruggio dove regna la pulizia la serenità e sopratutto il rispetto per chi ci ha lasciato... Rispondi a Io