Avevano presentato manifestazione d’interesse due cordate

Il Parco e i musei li gestirà «Spirito Salentino»

La concessione sarà a costo zero per l’amministrazione comunale mentre al gestore andrà tutto l’incasso dei biglietti

Locali
Manduria venerdì 17 maggio 2019
di La Redazione
«Spirito Salentino»
«Spirito Salentino» © La Voce di Manduria

Il Parco archeologico dei Messapi e i due poli museali manduriani, quello archeologico e il civico, saranno gestiti dalla cooperativa «Spirito Salentino» che si è aggiudicata la gara. La cooperativa di cui è responsabile la nota guida turistica manduriana Angela Greco ha convinto più di tutti i componenti della commissione di gara composta da Serena Strafella (archeologo, funzionaria Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto), Donato Coppola (docente di archeologia all’Università Bari) e Giovanni Mastronuzzi (docente di archeologia all’Università del Salento).

Avevano presentato manifestazione d’interesse due cordate composte, la prima, dalle cooperative tarantine «Polisviluppo» e «Museion» e la seconda, più numerosa, da un raggruppamento eterogeneo tutto di manduriani che va da esperti del settore come l’associazione «Vento Refolo», la cooperativa «Spirito Salentino» e lo studio di consulenza dell’archeologo Gianfranco Dimitri, «Damatra» (tutti addetti ai lavori), sino agli ambientalisti di «Legambiente Manduria», gli organizzatori di eventi musicali «Popularia» e l’associazione di categoria «Coldiretti Manduria», per arrivare all’onnipresente Proloco.

Non si conoscono i particolari dell’offerta avanzata dalla vincitrice che in base al capitolato diventerà per due anni il gestore esclusivo del più vasto e integro parco archeologico dei Messapi, del Museo civico cittadino e della mostra permanente della civiltà Messapica dove sono conservati i reperti degli scavi effettuati dall’archeologo Nevio De Grassi dal 1955 al 1960 all’interno del Parco archeologico. La concessione sarà a costo zero per l’amministrazione comunale mentre al gestore andrà tutto l’incasso dei biglietti il cui importo non potrà superare il prezzo stabilito nel bando che è il seguente: 3 euro per il Parco e il Museo dei Messapi e 2 per il Museo civico. Il gestore, infine, incasserà il ticket per le guide che saranno fornite su richiesta del visitatore.

«A breve – fa sapere l’amministrazione comunale -, sarà attivato il servizio per la fruizione del Parco archeologico e dei due musei cittadini. Si è provveduto inoltre – prosegue la nota - alla bonifica, attraverso pulizia e disinfestazione, delle aree del Parco Archeologico».

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