Due pesi e due misure

Trasparenza sui rimborsi ai commissari, Manduria e Modugno a confronto

In un mese quindi, l’allora commissario straordinario del comune di Modugno ha speso poco più di 500 euro a Vittorio Saladino, per amministrare Manduria è stato necessario spenderne 10.854 in tre mesi e mezzo

Locali
Manduria martedì 04 dicembre 2018
di La Redazione
Giustizia
Giustizia © La Voce

Mentre il nostro speciale contatore è arrivato al ventesimo giorno, oggi, da quando abbiamo chiesto di accedere alle ricevute che hanno permesso ai tre commissari straordinari di riscuotere circa ventimila euro dal comune di Manduria quale rimborso delle spese sostenute nei primi tre mesi e mezzo di permanenza nelle città Messapica, (informazione che ci è stata già negata dagli uffici comunali preposti), abbiamo fatto una ricerca per vedere come altre amministrazioni hanno affrontato la questione “rimborsi” ai commissari straordinari o prefettizi. Ebbene, la rete è piena di copia di deliberazioni o determine dirigenziali che documentano l’avvenuto rimborso. A differenza del comune di Manduria che si è limitato a pubblicare una semplice tabella con i nomi dei tre commissari e la somma complessiva da loro riscossa (circa 20.000 euro), tutte le altre amministrazioni da noi consultate sono state molto più trasparenti specificando agli atti i particolari delle spese sostenute e rimborsate dai rispettivi commissari.Prendendo come riferimento la determina 581 del 2015, firmata dalla responsabile del servizio Affari generali del comune di Modugno, in provincia di Bari, Beatrice Maggio, si apprendono delle differenze sostanziali con l’operato del suo omologo del comune di Manduria Enzo Dinoi il quale continua a negarci i dati richiesti.

I rimborsi cui si riferisce l’atto del comune barese riguardano una sola mensilità, quella di giugno. Il dirigente del comune di Modugno specifica nella determina che «per l’espletamento del mandato del dr Mario Rosario Ruffo ha dovuto sostenere nel mese di giugno 2015 spese di viaggio, vitto e alloggio così distinte: 229,96 euro per spese di viaggio; 67,50 per pasti; 278 euro per pernottamenti per un totale di 575,46». La dirigente, inoltre, specifica che «i giustificativi delle spese presentate dal suddetto commissario sono depositati agli atti dell’Ufficio personale». A disposizione, dunque, di chi intente esercitare il diritto di accesso agli atti.

In un mese quindi, l’allora commissario straordinario del comune di Modugno, il prefetto in pensione Mario Rosario Ruffo, di Napoli, per svolgere la sua funzione di sindaco di quella città ha speso poco più di 500 euro. Al suo omologo manduriano, il prefetto in pensione Vittorio Saladino, per amministrare Manduria è stato necessario spenderne 10.854 in tre mesi e mezzo.

N.Din.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • sergio di sipio ha scritto il 05 dicembre 2018 alle 07:30 :

    Non mi sembra una grossa cifra in soldoni sono 100€ al giorno che per una persona che lavora a quel livello li ritengo necessari. Rispondi a sergio di sipio

  • Nino ha scritto il 04 dicembre 2018 alle 22:42 :

    Non abbiamo regole su niente. Basta farsi una passeggiata nel centro Rispondi a Nino

  • giorgio sardelli ha scritto il 04 dicembre 2018 alle 13:57 :

    Ha Manduria chiunque è venuto ha fatto sempre quello che ha voluto ( vedi i cinesi con i loro negozi stanno portando via tutto da Manduria e mai nessuno mette delle regole) aprono quando vogliono chiudono quando vogliono lavorano tutte le domeniche e il bello che in tanti l'hanno capito che quì è terreno fertile mentre altrove devono rigare dritto. Rispondi a giorgio sardelli

Altre news
Le più commentate
Le più lette