Le contraddizioni dell'ente

Prociv: troppe ombre sul Coc da parte del Comune

La sera del 28/09/2018, ritrovatisi sul luogo dopo essere stati contattati dalla sala operativa di Bari, hanno fortemente avvertito il disagio della mancata organizzazione dei soccorsi.

Locali
Manduria sabato 10 novembre 2018
di La Redazione
Strade allagate, pompieri e Protezione civile a lavoro
Strade allagate, pompieri e Protezione civile a lavoro © La Voce di Manduria

I volontari di Manduria, Ser e Prociv, dopo aver letto la determina 745 del 9/11/2018 pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Manduria, riferita agli ultimi eventi calamitosi che hanno posto in emergenza la Città, si sono posti alcuni interrogativi.

La sera del 28/09/2018, ritrovatisi sul luogo dopo essere stati contattati dalla sala operativa di Bari, hanno fortemente avvertito il disagio della mancata organizzazione dei soccorsi.

Ogni corpo operativo agiva da sé, ciascuno per le proprie competenze senza alcun coordinamento, senza alcun punto di riferimento. I volontari completamente allo sbando hanno agito organizzandosi tra loro con i propri mezzi.

Hanno comunque offerto la loro disponibilità e sono rimasti sul luogo sino a notte fonda, finché i primi interventi non sono stati sospesi per riprendere all’indomani.

Anche il giorno dopo sono tornati in strada per vedere se si poteva aver bisogno di loro, ma solo sul tardi hanno ricevuto telefonata dagli uffici comunali che richiedevano la loro presenza, alle ore 14, per “l’istituzione del Coc.

Qui avrebbero dovuto trovare i commissari straordinari, il dirigente Utc, il comandante della Polizia municipale, il comandante provinciale dei vigili del fuoco, il comandante della locale caserma dei carabinieri e i legali rappresentanti delle diverse associazioni di volontariato di Protezione civile presenti sul territorio, così come prevede la normativa.

In realtà erano presenti solo un dirigente comunale (Ingegnere Orlando) e i presidenti del Ser Manduria, Anna Duggento e della Prociv, Silverio Dinoi, così come prevedeva la convocazione.

Poiché si veniva invitati a sottoscrivere un verbale che menzionava anche la presenza di figure ed organi istituzionali non presenti, i due presidenti dei gruppi di protezione civile hanno rifiutato di firmare. Per questo il tutto veniva rimandato a data da destinare. Tale convocazione non vi è più stata. Motivo per cui, alla luce della determina precedentemente citata, Chi ha poi effettivamente istituito il Coc così come invece attesta la determina pubblicata ieri? Come mai si scrive che è stato “costituito” e non invece “attivato” il Coc?

Non sono parte integrante del Coc anche le Associazioni di Protezione Civile?

Chi sono i referenti responsabili che hanno ricevuto l’incarico per coordinare le varie aree di intervento ad emergenza già in itinere?

Proprio per queste ragioni le Associazioni succitate hanno deciso di collaborare all’iniziativa del Movimento Manduria Noscia che ha organizzato un convegno a tema che si terrà il 29 novembre 2018 nell’aula consiliare del Palazzo di Città che vedrà la partecipazione dei maggiori esponenti delle categorie interessate.

I presidenti di Ser e Prociv

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