Sarah, davanti ai Ris l’esame del Dna trovato sul cellulare

Locali
Manduria martedì 02 agosto 2011
di Redazione
Sarah, davanti ai Ris l’esame del Dna trovato sul cellulare
Sarah, davanti ai Ris l’esame del Dna trovato sul cellulare © n.c.

TARANTO— È stata fissata per giovedì prossimo a Roma, nella sede dei Ris, l’attesa comparazione dei Dna (maschile e femminile), trovati sul telefono cellulare di Sarah Scazzi. La firma genetica, estratta dalle tracce biologiche trovate sul ciondolo appeso al cellulare della ragazza uccisa il 26 agosto del 2010 (la linguetta di una lattina di bibita), sarà confrontata con il Dna già prelevato di cinque indagati (Cosima Serrano, Michele Misseri e Sabrina Misseri, zii e cugina della ragazza uccisa, Carmine Misseri e Cosimo Cosma, fratello e nipote di Michele Misseri) e di un sospettato (Ivano Russo, amico delle due cugine e, secondo l’accusa, movente inconsapevole del delitto). Il risultato che emergerà dalla comparazione genetica, operazione cui prenderanno parte gli avvocati e i consulenti delle parti, potrà essere importante ma sino ad un certo punto. La frequentazione della ragazzina in casa degli zii Misseri e con l’amico Ivano, infatti, renderà plausibile la presenza di loro tracce sul telefonino. Semmai sarà strano non trovarne per niente facendo così sorgere il dubbio che qualcuno abbia potuto «ripulirle» per nascondere qualcosa. Non si potrà giustificare in alcun modo, invece, l’eventuale presenza d’impronte biologiche degli unici due estranei alle frequentazioni della quindicenne: il fratello e il nipote di zio Michele che mai avrebbero potuto maneggiare l’apparecchio se non dopo la morte della ragazza. Ieri intanto nel palazzo di giustizia si era diffusa la notizia, non confermata dalle fonti ufficiali, della fissazione dell’udienza preliminare per il 30 agosto. Ipotesi poi scartata perché non rientrerebbe nel termine dei trenta giorni dal deposito della richiesta di rinvio a giudizio, utili ai difensori per preparare le contro mosse. Secondo questo calcolo, quindi, la seduta in cui il gup dovrà decidere chi dei 13 imputati mandare a processo, non potrà essere fissata prima del 3 settembre prossimo. Attesa, inoltre, per la decisione del Riesame che deve ancora esprimersi sulla richiesta di scarcerazione di Sabrina Misseri respinta dal tribunale della libertà e rinviata dalla Cassazione e sull’imputazione del sequestro di persona voluto dall’accusa per la ragazza e sua madre Cosima Serrano.

Nazareno Dinoi sul Corriere del Mezzogiorno

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