L'esclusione fa arrabbiare il compositore

Premio Mandurion, la polemica del presidente onorario:  “Purchè non sia un politico"

Arnò: Sarebbe splendido se premiassero Carletto Mezzano

Locali
Manduria giovedì 28 ottobre 2021
di La Redazione
Carlo Mezzano
Carlo Mezzano © La Voce di Manduria

Non è stato ancora annunciato il nome del personaggio a cui verrà assegnato il quarto «Premio Mandurion» che già fioriscono polemiche. Ad accenderle è proprio il presidente onorario dell’associazione curatrice del premio (Banda Franco Erario), il maestro e compositore Ferdinando Arnò il quale, ignaro di tutto, esprime il suo sgomento per l’antipatico mancato coinvolgimento. «Non ero stato informato di questa sorpresa e sì che sono il presidente onorario», scrive su Facebook il musicista che proprio ad alcuni componenti della Banda Franco Erario ha recentemente dato visibilità inserendoli tra i musicisti di alcune pubblicità nazionali da lui musicate ed arrangiate. 

Arnò sempre sui social svela dei retroscena pertinenti proprio alla scelta del premio. «Prima delle vacanze – racconta l’artista -, ci eravamo incontrati insieme a Euprepio Leone, presidente della Banda Franco Erario il quale proprio per il “Premio Mandurion”, suggerì il nome di Giuseppe Tommasino. Io – prosegue Arnò - avevo appunto proposto di premiare musicisti/artisti, oltre al fatto che due Tommasino in fila mi sembrava un pochino sopra le righe». Il compositore si riferisce al primo premio Mandurion assegnato a Walter Tommasino, padre del giudice Giuseppe. In alternativa Arnò aveva proposto Carlo Mezzano, musicista manduriano marito di Minnie Minoprio che, contattato, fa sapere Arnò che si fece carico di questo, aveva accettato con entusiasmo. «Spero solo che la sorpresa sia un musicista, non un politico», conclude il compositore che insiste sulla scelta di un artista: «Sarebbe splendido – scrive - se premiassero Carletto Mezzano e nel frattempo riuscire a rimettere assieme la band dei Morgans con Tony Guerriero; e poi un nuovo e smagliante Festival dei Messapi».

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commenti
I commenti degli utenti
  • Egidio Pertoso ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 03:43 :

    In altri tempi (...e che tempi ! ) persone di valore ( e ce n'erano !) non necessitavano di premi e riconoscimenti. Nell' odierno, meschinità diffusa negli esseri umani, si tende ad attribuirli, anche con ossequio sospetto, ad omuncoli senza arte né parte, con l' affanno di voler menzionare chi, nella vita, non ha avuto alcun ruolo nel miglioramento della nostra umanita'; anzi... A quando una petizione "populistica" per eliminare questi "festival" del nulla ad iniziare da quelli del Presidente della Repubblica ? Ricordando che è Dio e la Storia che ci giudicano. Rispondi a Egidio Pertoso

  • Giuseppe Tommasino ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 15:31 :

    Apprendo solo ora di essere stato indicato quale candidato ad un premio cittadino. Ringrazio con profonda riconoscenza coloro che hanno pensato alla mia persona, ma, come accaduto in altre occasioni, avrei rifiutato il riconoscimento in questione perché ritengo davvero di non aver meriti di sorta. Penso di aver così rasserenato il maestro Arno'. Mi associo al suo auspicio, ma non posso fare a meno di censurare la di lui superficialità ravvisabile nella asserita preclusione nei confronti dei politici (non mi sento di appartenere a tale categoria). Io penso che non possiamo fare a meno della politica: da essa dipende il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti. Ovviamente vi sono vari modi di interpretare un ruolo politico. Rispondi a Giuseppe Tommasino

  • Realtà ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 11:25 :

    Sempre i soliti nomi..... Il premio va dato in coerenza con lo spirito e la materia dell Associazione. Inoltre in un associazione vanno sempre tenuti aggiornati ed informati tutti Rispondi a Realtà

  • Cosimo massafra (Ferrara) ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 08:17 :

    Bella idea. Non scorderai Tonio Mazzeo. Rispondi a Cosimo massafra (Ferrara)