Le immagini sui social

Le belle storiche fontane Aqp fotografate nel loro stato attuale

La denuncia del manduriano Antonio Daggiano

Locali
Manduria domenica 02 maggio 2021
di La Redazione
Le fontane
Le fontane © La Voce

C’è chi fotografa le buche sull’asfalto, chi i rifiuti abbandonati, chi i regali che lasciano i cani sui marciapiedi oppure i monumenti coperti da erbacce o spazzatura. Lo scopo è uguale per tutti: denunciare il malcostume o l’inefficienza della pubblica amministrazione che non provvede a trovare rimedi.

Il manduriano Antonio Daggiano ha puntato l’obiettivo sulle storiche e purtroppo poche fontane ancora esistenti sulle piazzette di Manduria mettendo in risalto la sporcizia e lo stato di totale abbandono in cui si trovano.

E non si può dargli certo torto. La prova è in queste quattro immagini che il bravo cittadino ha pubblicato sul proprio profilo social.

Ecco cosa scrive Daggiano.

«Certo che è uno spettacolo per chi guarda, non si può dire che non sia visibile oggi. Potrei capire ieri, con l'amministrazione commissariale, ma oggi chi amministra questa sfortunata Manduria sono tutti manduriani. Non e possibile che solo io mi senta male nel vedere le fontane pubbliche in questo stato?»

     Di seguito la storia delle fontane pugliesi dal sito dell’Acquedotto Pugliese

Segni particolari: altezza 128 cm., base circolare 38 cm, forma conica, corredata di cappello e vaschetta di recupero delle acque, totalmente in ghisa, rubinetto a getto intermittente con meccanismo interno in ottone, frutto dell'ingegno degli uomini che hanno fatto l'Acquedotto Pugliese, ancora oggi a produzione artigianale.

Parliamo del simbolo dell'Acquedotto Pugliese, la storica fontanina che tante piazze della Puglia e del meridione conoscono e che ha portato la prima acqua salubre pubblica in Puglia e che, ancora oggi, rappresenta l'icona indiscussa di questa epocale conquista sociale. 

Una storia lunga oltre un secolo
Una storia che ha inizio nel lontano 1902, con la legge per la costruzione e l'esercizio dell'Acquedotto Pugliese in cui si dispone che "il Consorzio dovrà costruire a sue spese in ciascun comune, in numero proporzionato agli abitanti, fontanine gratuite pel pubblico, restando in facoltà del comune di disciplinarne l'uso, ed a suo carico il pagamento dell'acqua".

Il regolamento e il capitolato per la costruzione e l'esercizio dell'Acquedotto Pugliese, approvato con Regio decreto nel 1904, ne disciplina la installazione, in ragione di una per ogni 2500 abitanti nei grossi centri che ne contano più di 20 mila, una per ogni 1500 nei comuni di popolazione compresa tra i 10 e 20 mila abitanti, ed infine una per ogni 1000 abitanti o meno nei centri minori "Ogni fontanina - si legge ancora nel regolamento - non dovrà erogare meno di 25 metri cubi d'acqua al giorno e sarà a luce tassata, mediante apposito rubinetto idrometrico, e l'acqua dovrà dai comuni essere pagata al prezzo di 0,20 lire".

L'amore dei pugliesi per Cape de firr

Nel 1914, trova attuazione il dettato normativo sulle fontanine e viene stabilito il tipo che oggi conosciamo. Nel corso degli anni si moltiplicano le storie ed i poemi in rima sulla fontanina. Una letteratura popolare, il più delle volte in dialetto ("all'acqua, all'acqua, alla fendana nova, ci non tene la zita - leggasi fidanzata - se la trova"; recita ad esempio una filastrocca anonima risalente agli anni '20) che testimonia l'affetto incondizionato che le popolazioni pugliesi riservano a questo semplice strumento di vita.

Una storia affascinante che ha sedotto finanche l'architetto di fama internazionale Renzo Piano che, per la realizzazione del nuovo santuario dedicato a Padre Pio in San Giovanni Rotondo, ha espressamente richiesto l'installazione di una batteria di 6 fontane dell'Acquedotto Pugliese a corona dell'atrio d'ingresso della chiesa.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Gregorio ha scritto il 06 maggio 2021 alle 15:24 :

    Signor Pietro, hai scritto :-"...vivo meglio con la libertà che con l'acqua, tienitela pure tu..." Poi ancora un'altra versione: -" non sei certo tu che devi dirmi come e in che modo vivere! ..". Come si dice qua a Manduria : TU TI LA CANTI, E TU TI LA SUENI 🎼🎵🎶 Rispondi a Gregorio

    Pietro Sicara ha scritto il 06 maggio 2021 alle 16:15 :

    Quello che vi qualifica davvero, ed è anche questa libertà, è che nessuno di voi si firma con nome e cognome...quindi, visto che parlo a dei perfetti signor nessuno, vi saluto....cmq sig. Gregorio, rilegga tutto e se vuole le lascio suonare qualche strumento... Rispondi a Pietro Sicara

    Sempre io, Gregorio ha scritto il 07 maggio 2021 alle 06:03 :

    Questo non vuol dire che, mettendo il cognome, scrivi delle falsità !! FINE DEL DISCORSO !! Rispondi a Sempre io, Gregorio

    Pietro Sicara ha scritto il 07 maggio 2021 alle 07:55 :

    Quali falsità.....ma vi leggete?

  • Gregorio ha scritto il 06 maggio 2021 alle 14:59 :

    Signor. Pietro !! Potrebbe anche leggere tipo : " ANCHE I PARTIGIANI PERO'... " di Chiara Colombini ! Giusto per darLe un'idea !!! Rispondi a Gregorio

  • Enzo ha scritto il 06 maggio 2021 alle 11:27 :

    Signor Pietro Sicara , prima di “dare delle sentenze “ prova a leggere i libri di Giampaolo Pansa, tipo : Il sangue dei vinti, o La grande bugia, SICURAMENTE CAMBIERÀ IDEA. Saluti Rispondi a Enzo

    Pietro Sicara ha scritto il 06 maggio 2021 alle 13:59 :

    Nessuna sentenza, legga Primo Levi e magari farete meno propaganda a chi ci ha davvero ridotti a come siamo oggi! Rispondi a Pietro Sicara

    Enzo ha scritto il 06 maggio 2021 alle 18:59 :

    Bè sì, HAI PIENAMENTE RAGIONE con tutta questa disoccupazione e delinquenza, sicuramente è stato MUSSOLINI !!! Rispondi a Enzo

    Enzo ha scritto il 06 maggio 2021 alle 16:11 :

    .. e bè !! Sono passati ben 75 anni di Repubblica, e tu pensi che sono ancora le conseguenze del fascismo? Pensa in questi 75 anni quanto SPRECO di denaro pubblico ! Ti sei fatta un'idea? Quante scuole stanno crollando! Ma dai, per favore Pietro !! Riprenditi, dai sù !! Rispondi a Enzo

    Enzo ha scritto il 06 maggio 2021 alle 15:38 :

    Ho capito ! Sicuramente Tuo nonno era un partigiano, inutile discutere !! Saluti (senza ) baci, motivi di Covid !! Rispondi a Enzo

    Pietro Sicara ha scritto il 06 maggio 2021 alle 17:21 :

    Saluto lei, cmq i miei nonni hanno combattuto per il duce, so di cosa parlo.

  • Pietro Sicara ha scritto il 04 maggio 2021 alle 10:36 :

    Caro Antonio, vivo meglio con la libertà che con l'acqua, tienitela pure tu. Tanto non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...ad maiora Rispondi a Pietro Sicara

    Antonio F ha scritto il 04 maggio 2021 alle 21:33 :

    Di tutto ciò che hai scritto, lo stai dimostrando Tu !! Vai a vivere nel deserto 🌵, poi ne riparleremo!! Proverbio: Quando il topo non arriva al formaggio 🧀, dice che PUZZA !! P.s. Spero che il proverbio lo riesca a capire !! Rispondi a Antonio F

    Pietro Sicara ha scritto il 07 maggio 2021 alle 07:57 :

    È serio che in Italia non rimarrebbero opere o edifici? Davvero lo pensa?? Spero per lei di no...avete dimenticato chi eravamo prima del fascismo? Allibito... Rispondi a Pietro Sicara

    Pietro Sicara ha scritto il 06 maggio 2021 alle 14:04 :

    Guardi, mi fa davvero dispiacere disquisire in questo modo...mi spiace che un ancora oggi si sia ancorati a retaggi che dovrebbero essere superati, peccato....i treni, le strade, l'acqua e poi....tutta propaganda...si figuri che lei ed io non avremmo avuto nemmeno a scrivere quello che ci siamo scritti...se lei lo accetta per avere l'acqua....fatti suoi... Rispondi a Pietro Sicara

    Antonio F. ha scritto il 06 maggio 2021 alle 20:48 :

    Sig. Pietro, ultima cosa, non vorrei essere scocciante, leggi questo articolo .... "Laura Boldrini non lo sa, così come molti italiani poco appassionati di storia, ma probabilmente se passasse l’idea di radere al suolo tutti gli edifici, i monumenti e le opere pubbliche realizzate durante il Ventennio dai fascisti, l’Italia sarebbe ridotta a una città post-atomica, praticamente un rudere con macerie in ogni angolo delle principali città italiane." Tutto questo NON è propaganda !!!!!!

    Pietro Sicara ha scritto il 06 maggio 2021 alle 08:31 :

    Ci rimarrà deluso, ma a tal proposito le consiglio di leggere il libro di Francesco Filippi-Mussolini ha fatto anche cose buone.... Rispondi a Pietro Sicara

    Pietro Sicara ha scritto il 06 maggio 2021 alle 08:06 :

    Beh, se lei è riuscito a scriverlo!!! Rispondi a Pietro Sicara

    Antonio F. ha scritto il 06 maggio 2021 alle 11:40 :

    Bè, se Lei è riuscito a leggerlo !!!

  • Pietro Sicara ha scritto il 03 maggio 2021 alle 13:13 :

    Mettere in mezzo il fascismo.....siamo davvero alla frutta, eppure oggi sbraitiamo per una libertà negata per la pandemia, quando all'epoca non era per niente concessa....tenetevi acqua e fogna, io mi tengo ben altro... Rispondi a Pietro Sicara

    Antonio F ha scritto il 04 maggio 2021 alle 06:25 :

    Caro Pietro, per il benessere del paese, l’ampliamento della rete idrica è stata effettuata nell’era fascista, Oggi, purtroppo, tutto il sistema IDRICO è in pessime condizioni, PER RISANARE i tronconi principali, (con gravi perdite di acqua) bisogna aspettare un’altro MUSSOLINI!! Ecco perché il discorso gira e rigira in quel periodo !! Per quanto riguarda il Tuo caso!!? Non so dove vivi senza acqua 🚿!! Rispondi a Antonio F

    Salvatore Scialpi ha scritto il 03 maggio 2021 alle 21:38 :

    Alla frutta ci stanno facendo arrivare adesso...noi ci teniamo acqua e fogna,però tu adesso non dovrai usufruire di tali servizi. Rispondi a Salvatore Scialpi

    Pietro Sicara ha scritto il 04 maggio 2021 alle 16:06 :

    Salvatore, non sei certo tu che devi dirmi come e in che modo vivere! Quando non si CAPISCE un discorso, si abbia l'umiltà almeno di chiedere spiegazioni....e cmq non te ne sarei... Rispondi a Pietro Sicara

    Enzo ha scritto il 03 maggio 2021 alle 19:10 :

    ......il vino 🍷 ....Primitivo s’intende !!!🤣 Rispondi a Enzo

  • Gregorio G ha scritto il 02 maggio 2021 alle 15:22 :

    Ogni cittadino ha l'amministrazione che si merita. Rispondi a Gregorio G

  • Antonio F ha scritto il 02 maggio 2021 alle 07:59 :

    Tenete presente che l’acquedotto pugliese negli anni ‘40 era il più lungo d’Europa costruito durante l’epoca fascista. Andiamo al dunque, mi chiedo: Perché in quel epoca con tutti i problemi della guerra tipo: persecuzioni contro partigiani, comunisti .....ok, facciamo una bella carrellata delle cose NEGATIVE del Fascismo ,.Sono state costruite Scuole,Ospedali, Stazioni ferroviarie ecc...n.b. Con gli stessi PROGETTI, da nord a sud. ...ooh Adesso! Nel epoca attuale della Repubblica, i Nostri politici cosa hanno fatto?? .Approvano un progetto, a fior di milioni💰💰💰, si sa quando inizia e NON si sa quando FINISCE !!!!!!!🤬🤬 Questa è l’Italia 🇮🇹 😥😥 Rispondi a Antonio F

    Salvatore Scialpi ha scritto il 03 maggio 2021 alle 21:39 :

    Concordo in pieno. Rispondi a Salvatore Scialpi

    matteo smeraldi ha scritto il 02 maggio 2021 alle 12:30 :

    Antonio, ti sei dimenticato.;:"e i treni arrivavano in orario" 😂😂 mha... Rispondi a matteo smeraldi

    Antonio F. ha scritto il 02 maggio 2021 alle 18:12 :

    ....ah già!! .... e i treni 🚂 arrivavano in orario 🕰 Rispondi a Antonio F.

    Walter ha scritto il 02 maggio 2021 alle 09:54 :

    Buongiorno, c'era diritto e dovere, c'era rispetto e dignità. Mentre oggi c'è DEMOCRAZIA (il benessere dicono,,, Mahhh) Rispondi a Walter

    Gregorio ha scritto il 02 maggio 2021 alle 09:53 :

    ... e poi hanno il coraggio di cantare “BELLA CIAO “ O povera a nui !!! Rispondi a Gregorio

    Lorenzo ha scritto il 02 maggio 2021 alle 09:29 :

    Gentilissimo, si informi ed è anche scritto sulle fontane, senza offesa, ma l'acquedotto Pugliese, risale ai primi anni del 1900. Il Fascismo nulla c'entra. Rispondi a Lorenzo

    Antonio F. ha scritto il 02 maggio 2021 alle 21:45 :

    Hai scritto:-“..Guardi il Fascismo ha semmai allungato le Fontane in aree che necessitavano. ..” Stiamo discutendo della stessa sostanza !! Infatti se Lei rilegge si parla di EPOCA e non di anno specifico !! Rispondi a Antonio F.

    Lorenzo ha scritto il 03 maggio 2021 alle 12:18 :

    Non mi pare qualcosa di eccezionale, visto che in certe zone del Salento vi erano Malaria e tifo. Quindi si presume che chiunque fascista o no, in presenza di sviluppo urbano, aveva interesse a portare l'acqua, specie poi se nella propaganda fascista si chiedevano figli e figli per la cosiddetta Patria. Almeno l'acqua. 😜

    Antonio F. ha scritto il 02 maggio 2021 alle 14:20 :

    Carissimo Lorenzo, fu proprio durante il fascismo che l’Acquedotto Pugliese servì i comuni della provincia di Lecce e vide il proprio compimento. ... si informi Lei ( per bene) !!! Ma, chiaramente tutto questo a differenza tra il passato e presente !! Rispondi a Antonio F.

    Lorenzo ha scritto il 02 maggio 2021 alle 17:34 :

    Guardi il Fascismo ha semmai allungato le Fontane in aree che necessitavano. Il progetto generale è del Regio Stato Italiano, inizio 1900. Come le fontane a Specchiarica, marcate 1900, sono state fatte negli anni 90, con il fascismo finito. Un Acquedotto che parte dalla Basilicata, attraversa la Puglia ed arriva fino alla Chiesa di San Pietro, con le tecnologie degli anni 30 non lo si fa in meno di 20, quanto è durato il così detto ventennio, finito l' 8 settembre 43' con Taranto rasa al suolo. Poi se vogliamo fantasticare con le favole che si stava meglio quando si stava peggio, ognuno ha il suo pensiero.

    Enzo ha scritto il 02 maggio 2021 alle 12:34 :

    Ci sono delle foto nell’epoca fascista dove dimostrano le OPERE fatte, Questo dimostra che tutto ciò per il benessere degli Italiani. Mentre adesso le uniche foto che noti tipo: Presidente della Repubblica, i Governatori, i Sindaci ecc.. È solo quando depositano le corone d’alloro, per le ricorrenze è in memoria dei caduti, vittime della mafia,..ecco solo questo sanno fare i nostri politici !!! Rispondi a Enzo

    Gregorio ha scritto il 02 maggio 2021 alle 12:01 :

    Ma il fascismo l’ha ampliato, cosa ancora tutt’ora i governi attuali (con tutte le perdite e/o guasti provocati dal tempo) NON hanno fatto niente !! Rispondi a Gregorio

  • FDB ha scritto il 02 maggio 2021 alle 07:49 :

    Per non parlare delle fontanine di San pietro in Bevagna che sono da sempre in uno stato indecente e oggetto di azioni vandaliche anche da parte di chi abita nelle vicinanze delle stesse che le trovava utili fino a quando, allacciate alla rete le proprie abitazioni, ha cominciato a mal sopportarne la presenza per via del tran tran di chi ancora è costretto a servirsene non avendo la stessa possibilità di allacciare le proprie. E allora, rubinetti rotti o completamente divelti e finanche cementificazione dello scolo dell'acqua. Terrificante. Rispondi a FDB

  • Manduriano stanco ha scritto il 02 maggio 2021 alle 07:08 :

    Avete dimenticato di fotografare la fontana più caratteristica quella sulla via per Uggiano.... quella è una chicca che solo a vederla ti accappona la pelle.... nu tubu nero che esce dal suolo tipo pozzo artesiano e quando la gente deve prelevare l’acqua aprono la cassetta affianco e girano la manopola sono forse 5 anni che in quelle condizioni... con tutto il rispetto x i paesi sotto sviluppati ma io quella immagine la paragono ai documentari che fanno vedere in tv di chissà quale tribù nella sperduta foresta amazzonica..... questa amministrazione comunale è una vergogna.... ca no pensu ca a quanti babbi ca stonnu sobbra lu comuni nn betunu a c’è condizioni stai.... vabè ca nce nu detto TI LA CAPU NFITESCI LU PESCI.... Rispondi a Manduriano stanco

  • Expadron Decasa ha scritto il 02 maggio 2021 alle 07:00 :

    Un argomento che andrebbe trattato sino alle dimissioni della dirigenza intera dell'AQP. Un sistema rapido per emancipare tutto il territorio delle coste pugliesi. Interi luoghi benedetti dalla natura e costretti a rimanere retrogradi e senza acqua potabile inospitali. Dopo 14 anni di frequentazione abbiamo venduto la più bella villa di Torre Colimena. Il riempimento dell'acqua tramite camion resta l'unico sistema per avere il servizio in forma continuativa. Nessuno se ne occupa ed intanto le case restano allo stato primordiale. Case fatiscenti prive di padroni che dovrebbero mantenerle in forma civile. Ma cosa aspettate cari proprietari a vendere e lasciare che qualcun altro se ne occupi come dovreste fare Voi. Sveglia a tutti aiutateVi a trovare il lavoro per i Vostri figli e figlie. Rispondi a Expadron Decasa