Rischi di contenziosi

Piano urbanistico: l’avvocato Quinto chiede il ritiro, contrario al progetto anche Mariggiò

Un’accusa chiara nei confronti dell’amministrazione Pecoraro che non ha saputo gestire come si deve una patata bollente

Locali
Manduria venerdì 02 aprile 2021
di La Redazione
Ingegneri
Ingegneri © La Voce di Manduria

L’associazione dei geometri manduriani e l’ingegnere Antonio cavallone si sono rivolti allo studio legale Pietro Quinto di Lecce per chiedere il ritiro del piano urbanistico generale. Con un’analisi dettagliata raccolta in sette pagine indirizzata al sindaco di Manduria Gregorio Pecoraro e all’assessora all’urbanistica, il legale rileva diversi «vizi di grave difetto di istruttoria e di travisamento dei fatti». Così gravi, si legge nella relazione, da rendere impossibile qualsiasi modifica a seguito di osservazioni. «Sussistono i presupposti di fatto e di diritto oltreché l’interesse pubblico – scrive l’avvocato –, al raggiungimento di un valido strumento di assetto del territorio, per l’adozione di un immediato atto di ritiro della deliberazione di adozione e la successiva revisione integrale dell’impianto generale del Piano che passi attraverso il ricalcolo del fabbisogno abitativo, con ripensamento di tutte le scelte pianificatorie». 
Tutto da rifare, dunque, secondo il parere dell’esperto così come anche per le categorie del settore che avevano fatto notare le stesse mancanze nel corso degli incontri con l’amministrazione. 
Esprime le stesse perplessità anche il consigliere comunale di minoranza, Antonio Mariggiò. «Questa preoccupazione – afferma il consigliere nonché imprenditore edile -, la esterno ad alta voce anche a nome di tutti i miei colleghi con la quale mi confronto quotidianamente, ma anche a nome di tutti i tecnici del settore. Questo PUG – spiega Mariggiò - fa acqua da tutte le parti e lo si sapeva da mesi, ma oggi nonostante i tanti punti contestati, poco chiari e a tratti incomprensibili, nonostante i numerosi suggerimenti da parte dei tecnici e la scadenza del 30 marzo per le osservazioni, l’unica risposta è stata: “stiamo lavorando”». 
Un’accusa chiara nei confronti dell’amministrazione Pecoraro che non ha saputo gestire come si deve una patata bollente passatagli nelle mani dalla precedente amministrazione commissariale dimostrando noncuranza e superficialità sino al punto di far scadere i termini per le osservazioni. La parola ora passa alla Regione Puglia che potrebbe commissariare il Piano o bocciarlo del tutto. Per il comune si prospetterebbe un contenzioso con il progettista.

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I commenti degli utenti
  • Enzo Caprino ha scritto il 02 aprile 2021 alle 13:03 :

    Io sono critico nei confronti di questa amministrazione che molto probabilmente ha gestito male la fase delle osservazioni al nuovo Pug, ma non posso non rilevare come le critiche del tecnico ingegnere e dell'avvocato Quinto siano9olto fumose e non scendano nei particolari. Bisognerebbe conoscere quali punti del piano sono considerati negativi e ostativi allo sviluppo del territorio.. Rispondi a Enzo Caprino

  • betty ha scritto il 02 aprile 2021 alle 11:19 :

    semplicemente vogliono ritirare il PUG perchè con questo nuovo piano non si potrà più costruire come una volta...giustamente, visto quello che abbiamo combinato a San Pietro... Rispondi a betty

  • Enzo ha scritto il 02 aprile 2021 alle 08:12 :

    Come si dice: Ognuno il proprio lavoro! Il contadino in campagna, il falegname in falegnameria, il fabbro in officina, ... e via di seguito ! E continuo... ....l’AMMINISTRAZIONE .?... boh... fate voi !!! Rispondi a Enzo

  • Lorenzo ha scritto il 02 aprile 2021 alle 06:08 :

    Ottimo, ogni volta un finto problema. Da oltre 30 anni che si va avanti così. Se Manduria risulta decadente grazie alla politica locale ( centro storico, periferie e aree verde pubblico), la Marina sta ancora peggio. Aree Protette non ultimate, abusi edilizi in mostra ovunque e nuovi primi piani che nascono anche a 30 mt dal mare, ma l'acqua potabile, nessun Avvocato che sia arrabbia? Senza dimenticare l'abbandono degli immobili, mai sanzionato, o rivenduti ad 1 € come in altre cittadine italiane. Manduria Repubblica Popolare dei Cummarazzi e dei soldi. Opinione ovviamente opinabile. Rispondi a Lorenzo