Anche il Codacons presenterà ricorso

Varco attivo con le lancette indietro, “tutto regolare”, il comando non annulla i verbali

L’automobilista manduriana Pierpaola Carruggio, tra le più convinte di essere nel giusto, aveva espresso i propri dubbi

Locali
Manduria sabato 27 febbraio 2021
di La Redazione
Ztl segnaletica
Ztl segnaletica © Google

Il Comune di Manduria non annullerà i numerosi verbali per violazione della Ztl contestati dagli automobilisti che sospettano uno sfasamento all’indietro dell’orologio interno al sistema di controllo elettronico. Lo fa sapere il comandante della polizia municipale, maggiore Vincenzo Dinoi, rispondendo alla richiesta di una manduriana che si ritiene ingiustamente multata. 


La presunta anomalia riscontrata da molti destinatari dei verbali, molti dei quali hanno interrogato la strumentazioni per la rilevazione satellitare di cui sono fornite le proprie autovetture, riguarda il periodo che va dal 25 ottobre al 30 novembre del 2020. Le multe notificate in quel periodo a tantissimi automobilisti hanno tutte in comune l’orario di circa mezz’ora prima della conclusione del divieto. I sospetti palesati dai primi hanno fatto in modo che tanti altri si accodassero alla protesta avanzando l’ipotesi delle lancette indietro del sistema orario del varco. Tanti hanno preferito pagare entro i cinque giorni per usufruire della riduzione, molti altri hanno voluto fare delle ricerche ed altri ancora si sono rivolti alla sede locale del Codacons che ha raccolto una ventina di ricorsi. 


L’automobilista manduriana Pierpaola Carruggio, tra le più convinte di essere nel giusto, aveva espresso i propri dubbi al comando di polizia locale che ha negato la richiesta di annullamento della sanzione sostenendo di avere fatto controllare il meccanismo sia dalla società fornitrice della manutenzione del sistema di controllo elettronico, sia dalla ditta che assicura i collegamenti internet. Entrambe, ha spiegato il comandante Dinoi alla signora Carruggio, avrebbero certificato la regolarità degli impianti e soprattutto la correttezza dell’orario impostato.    
«Questo nonostante abbiamo fornito le prove, chi tramite il Codacons e chi in piena autonomia, allegando i tabulati GPS», commenta Pierpaola Carruggio che non sa darsi pace. «Possibile – scrive - che in quel periodo si siano disincronizzati contemporaneamente i GPS sia dei telefonini e sia delle autovetture di tanti cittadini? E siamo stati tutti distratti a passare nell’orario in cui la ZTL era attiva?». La donna porta il suo esempio. «Al di là del fatto che una conosce le proprie abitudini – afferma -, ma il giorno della contestazione, la prima accensione della mia autovettura è avvenuta alle ore 13:12 ben 12 minuti oltre la cessazione del divieto della ZTL, stessa cosa riporta il GPS del telefonino che alle 13:12 mi rileva all’indirizzo della mia abitazione». Definendolo un «furto legalizzato», la donna conclude il suo intervento con la richiesta di «non far finire la questione nel dimenticatoio e chiedere pubblicamente delle spiegazioni».
A questo ci sta pensando l’avvocato del Codacons, Antonio Casto che a giorni avvierà le procedure legali su mandato di una ventina di suoi assistiti.

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I commenti degli utenti
  • Gregorio ha scritto il 28 febbraio 2021 alle 19:21 :

    Bè! Ciò che vedo, che il comandante oltre a essere il Super Comandante dai 20 (ex) incarichi È anche un super Tecnico dell’informatica , il (suo) computer di bordo VA BENE!! Rispondi a Gregorio

  • giorgio sardelli ha scritto il 28 febbraio 2021 alle 18:07 :

    Mi aspettavo una risposta come questa da parte del comandante dei vigili urbani altrimenti non sarebbe coerente con il codice deontologico forense essendo anche lui un avvocato mi ha deluso la codacons tanto fumo senza arrosto se i cittadini multati avrebbero agito da soli sarebbe stato uguale e mi meraviglia che la codacons ha solo colpi a salve che non feriscono e si arrende facilmente se questo è difendere i consumatori allora siamo fritti Rispondi a giorgio sardelli

    CODACONS MANDURIA ha scritto il 02 marzo 2021 alle 16:25 :

    Gentile sig. Sardelli, solo per precisione: Codacons Manduria non si arrende, ma sta promuovendo i ricorsi nelle sedi giudiziarie e amministrative competenti, in favore dei cittadini ingiustamente sanzionati. Cordiali saluti Rispondi a CODACONS MANDURIA

  • Manduriano ha scritto il 27 febbraio 2021 alle 11:37 :

    quanto ha fatto pecoraro con i dipendenti (cosa giusta) facesse uguale con i vigili urbani e il loro comandante, anche per loro servono regole perchè fanno come li pare e piace, vanno in giro a spese dei cittadini ignorando ingorghi, parcheggi selvaggi, ecc.. ecc..... Riguardo al non annullare le multe non valide è davvero uno scandalo, andate avanti e dimostrate che siete nel giusto cari cittadini. Rispondi a Manduriano

    Pierpaola Carruggio ha scritto il 27 febbraio 2021 alle 13:25 :

    Citazione.... "Cosa c'entra il sindaco in queste cose? Fate ricorso al Prefetto se ritenete di essere nel giusto" E con questo ho detto tutto.... Rispondi a Pierpaola Carruggio

    Manduriano ha scritto il 28 febbraio 2021 alle 19:33 :

    C’entra perché può e deve migliorare l’operato dei vigili pagato con i soldi nostri. Ecco cosa c’entra. A lei mai è capitato di vedere i vigili in giro senza intervenire? Rispondi a Manduriano

    Pierpaola Carruggio ha scritto il 01 marzo 2021 alle 14:17 :

    Io speravo che il sindaco contasse qualcosa in questo paese..... , ma quella è la risposta ricevuta da uno dei piantoni quando sono andata a chiedere spiegazioni 🤷‍♀️ Evidenteme non è con i cittadini ma...contro visto che è il Comune che ha fatto cassa con l'inganno

  • LUIGI CAFORIO ha scritto il 27 febbraio 2021 alle 11:32 :

    Buon giorno, anche io mi unisco a quanto scrive Paola...ho la stessa sua situazione...anzi peggio della sua...in quanto ho due verbali. Ho le prove tramite il GPS della macchina (e anche del cellulare)....che ero in tutt'altro posto nell'orario della contestazione...ma DICONO IN POLIZIA LOCALE CHE TUTTO HA FUNZIONATO REGOLARMENTE!!!! il Gps non è una prova per loro!!!! La cosa più brutta è che noi cittadini non abbiamo possibilità di poterci difendere (se non con un ricorso)... e vi posso garantire che per stare dietro a queste cose si perdono giornate intere...senza conclusione...specialmente quando incontri un bel muro di gomma su cui rimbalzi da tutte le direzioni!!!! IO NON MI FERMO! VADO AVANTI!!!! Rispondi a LUIGI CAFORIO

  • Ciro Scarcelli ha scritto il 27 febbraio 2021 alle 11:12 :

    Scrivi così...... Scusate ma nessuno ha pensato di avvisare il sindaco? È o non è la massima autorità? Il problema a quanto pare è evidente... Non avrebbe dovuto lui difendere i suoi cittadini nonché elettori? 🤔🤔🤔 Assurde le cose che succedono in qst paese 🤦‍♀️🤦‍♀️🤦‍♀️ Rispondi a Ciro Scarcelli

  • Walter ha scritto il 27 febbraio 2021 alle 09:34 :

    Buongiorno, Signora il tutto x fare cassa, il Dinoi sappiamo come opera. Ancora oggi ha il posto???? DIMOSTRATE L 'ILLECITO Rispondi a Walter

    Pierpaola Carruggio ha scritto il 27 febbraio 2021 alle 10:53 :

    Ovviamente andro' sino in fondo alla questione... La cosa più triste che nessuno che poteva abbia preso provvedimenti... È sempre il cittadino ad essere vessato😓 Assurdo😖😖😖 Se avessi commesso un reato il GPS sarebbe stata prova certa per l'arresto.... Ma lo sappiamo l' amministrazione del nostro paese è differente😫😫😫 Rispondi a Pierpaola Carruggio

  • Marco Mazza Santomartino ha scritto il 27 febbraio 2021 alle 08:51 :

    Ah ,non è Lercio ? Rispondi a Marco Mazza Santomartino