La situazione della grande opera contestata

Sopralluogo del sindaco di Sava al nuovo depuratore: tra qualche mese sarà pronto

Allo stato delle cose, comunque, il depuratore è ancora privo di un progetto validato di scarico emergenziale che entra in funzione nei casi di troppo pieno

Locali
Manduria giovedì 25 febbraio 2021
di La Redazione
Dario Iaia
Dario Iaia © La Voce di Manduria

Il depuratore consortile a servizio dei due comuni di Manduria e Sava in costruzione in località «Urmo-Belsito Specchiarica», nelle marine manduriane, è quasi pronto. Lo ha annunciato il sindaco di Sava, Dario Iaia, dopo un suo sopralluogo sul cantiere in fase di ultimazione. «L’opera è completa per il 90% e tra qualche mese i i lavori saranno conclusi», ha detto con soddisfazione il primo cittadino nel corso di una diretta Facebook indirizzata ai propri concittadini che non vedono l’ora di poter collegare la propria rete fognate ad un depuratore di cui il loro comune è privo. Iaia, accompagnato dall’ingegnere Erminio Tarquinio, funzionario dell’Acquedotto pugliese e responsabile del progetto, ha visitato il cantiere dove ha potuto constatare lo stato dell’arte ed anche le tecnologie che saranno utilizzate. «L’ingegnere Tarquinio e il direttore dei lavori – spiega il sindaco – mi hanno fatto vedere e spiegato il funzionamento di macchinari di ultimissima generazione con membrane di ultrafiltrazione dei reflui che hanno un costo di circa un milione di euro». Secondo le informazioni avute dal dirigente di Aqp, il depuratore potrebbe entrare in funzione, inizialmente, anche senza condotta di scarico grazie alle trincee drenanti in grado di sopportare la portata prevista nella fase di avvio.
Naturalmente l’ingegnere confida sul buon esito del procedimento in corso davanti al Tar di Bari dove la Regione Puglia ed anche il Comune di Manduria hanno impugnato il diniego del Ministero dell’Ambiente alla richiesta di scaricare al suolo in deroga alla legge che vieta tale soluzione ai depuratori realizzati entro i cinque chilometri dalla costa, obbligandoli a scaricare in mare. 
Secondo la tabella di marcia che scandisce i tempi tecnici per la conclusione dell’opera, dopo l’installazione della parte tecnologica, secondo il sindaco di Sava nella fase finale, si passerà a collegare il vecchio depuratore di Manduria con il nuovo. Sempre che, anche in questo caso, lo stesso Tar di Bari non accolga il ricorso presentato da alcuni proprietari dei terreni (tutti cittadini di Avetrana) che si oppongono all’attraversamento della condotta nei loro beni. 
Allo stato delle cose, comunque, il depuratore è ancora privo di un progetto validato di scarico emergenziale che entra in funzione nei casi di troppo pieno o di guasti a monte dell’opera. La soluzione prospettata da Regione Puglia e Aqp prevede lo sfogo nel bacino Arneo di Torre Colimena che è collegato direttamente nel mare dell’omonima località balneare appartenente al comune di Manduria ma abitata nella stragrande maggioranza da cittadini di Avetrana i quali si sentono doppiamente danneggiati per l'individuazione della sede del depuratore. L’impianto, infatti, ricade proprio sul confine territoriale dei comuni di Manduria e Avetrana, ad un centinaio di metri dalla zona residenziale «Urmo-Belsito» che è di quest’ultimo comune. Da qui nascono anche i rancori tra le due comunità vicine. Gli avetranesi che non hanno mai digerito il «regalo» dei vicini manduriani, accusano i manduriani di non aver fatto abbastanza perché si trovasse un sito alternativo più distante dalla loro unica zona turistica e dal mare. E se i cittadini della città Messapica sonnecchiano, quelli di Sava spingono da anni per la conclusione dell'infrastruttura.  
Nazareno Dinoi

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I commenti degli utenti
  • claudio delos reyes ha scritto il 27 febbraio 2021 alle 22:04 :

    Perché o meglio per chi, Sava deve scaricare i liquami a Manduria o Avetrana? per lo stesso motivo che 23 comuni ed oltre scaricano i RSU nella discarica di Manduria, cioè il profitto dei gestori. Se ognuno gestisse i suoi liquami ed i suoi RSU all'interno del territorio del proprio comune credo che sarebbe molto meglio. Rispondi a claudio delos reyes

  • Lorenzo ha scritto il 26 febbraio 2021 alle 18:50 :

    Sig. Alfonso ma è logico che dal 1960/70 come dice lei, siamo nel 2021 e a Sava ci avete messo 50/60 anni per avere un depuratore a 15 km oltre confine comunale? Per Lei sarebbe una logica? Io si, piatto ricco mi ci ficco e prendo 2 piccioni con una fava. Ripeto Manduria se ha problemi di depuratore se li deve risolvere come la Sua Marina. Sava in 50/60 anni se lo portava a Piri Piri il suo scarico al mare. Nota spiaggia conosciuta in tutto il mondo. Piri Piri Rispondi a Lorenzo

    ALFONSO ha scritto il 28 febbraio 2021 alle 07:54 :

    Guardi sig .Lorenzo che SAVA non ha assolutamente colpa se l'impianto di depurazione a servizio della propria rete fognante già realizzata da oltre 15 anni , è stato localizzato in quella zona Se si informa meglio, si renderà che il territorio di Sava non arriva fino al mare, Piri Piri appartiene a Maruggio. Se Sava dovrà usufruire di un impianto di depurazione che l'Ente proprietario, oltre che finanziatore, ovvero l'Acquedotto Pugliese, A SEGUITO DI INDICAZIONE DEL COMUNE DI MANDURIA stà realizzando per un numero di utenze pari a Manduria con relative marine e Sava messe insieme, di chi la colpa? Dispiace davvero leggere commenti che si concentrano sul fatto che Sava galleggerebbe sulla c...a , ma perchè, una porzione di Manduria e soprattutto San Pietro su cosa galleggiano? Rispondi a ALFONSO

    Lorenzo ha scritto il 28 febbraio 2021 alle 18:35 :

    Ognuno dovrebbe galleggiare sul suo e ognuno dovrebbe avere il suo depuratore. Se Sava, o meglio i suoi Validi politici avessero fatto il loro depuratore, oggi non si sarebbero presi 2 piccioni con una fava (senza foglie). Siccome Maruggio non avrebbe mai accettato un 'pacco' del genere ( se a Sava i politici sono furbi e svegli, a Maruggio non sono 'mucculoni') È dall' inizio che il percorso da Sava, nasce per inadempienze storiche di Sava. Perché il mare di San Pietro deve rischiare di avere anche il Vs troppo pieno. Al primo disastro ambientale lei se la sentirà di protestare? O mi ricorderà ancora chi lo ha voluto? Senza commissariamento di Manduria, i lavori del 'pacco' , non sarebbero andati così veloci si fidi. Veda la Taranto/Lecce, dove è la politica di Sava per farla ultimare? Rispondi a Lorenzo

  • Domenico ha scritto il 26 febbraio 2021 alle 17:14 :

    ......Ho visto pannelli di controllo sistemati in aree pubbliche che forniscono i dati sulla qualità delle acque in entrata ein escita dal depuratore. Analisi chimiche ebatteriche, temperatura e volumi. Queste cose bisogna chiedere per un controllo da parte di cittadini e istituzioni allo scopo di prendere provvedimenti in caso di anomalie. Manutenzione, filtri, ecc. Rispondi a Domenico

  • Domenico ha scritto il 26 febbraio 2021 alle 17:10 :

    A me Iaia non sembra un buon sindaco e non basta la conclusione del depuratore per fare gli interessi dei savesi., Venite a vedere Sava come è conciata, strade , spazzatura, strade interne ecc. Spero che il depuratore si faccia, (ho casa a San Pietro) cosi finirà lo scarico di melma nel sottosuolo che va a mare e torna su attraverso i pozzi e forse tra 15/30 anni avremo acqua in casa, alla faccia di chi si è arricchito con il trasporto acqua. Ho fatto analizzare più volte l'acqua del mio pozzo con il risultato che non posso innaffiare neache le piante per quanti colifecali (merda) e altro c'è dentro. Cosa trovano gli altri, ammesso che controllino? Chiediamo il massimo controllo degli impianti e rendere pubblici i dati delle analisi almeno mensili delle acque in uscita. Rispondi a Domenico

    antonio ha scritto il 27 febbraio 2021 alle 12:20 :

    fare 1 depuratore a sava e ripristinare quello di manduria non andava bene ?? invece di edificarne 1 vicini al mare alle marine alla salina e vicini al fiume chidro ?? dove scarichera i reflui o il troppo pieno il depuratore ?? Rispondi a antonio

  • Mimmo sammarco ha scritto il 26 febbraio 2021 alle 06:37 :

    Il sindaco iaia fa i suoi interessi a discapito dei politici di Manduria ed avetrana..però mi chiedo se i giudici si devono esprimere come mai continuano i lavori? É tutto calcolato? Cmq se gli avanzi della melma dovessero finire in mare, dovremo andare con i secchi a sversarli a casa di tutti quei politici che non hanno alzato un dito per evitare ciò..come si potrà accettare tutto ciò? Rispondi a Mimmo sammarco

  • Luigi Pichierri ha scritto il 25 febbraio 2021 alle 20:50 :

    Ho vissuto per anni in Valle d'Aosta, dove nel mio comune di residenza dapprima non c'era il depuratore per poi realizzarlo in consorzio vicino a centri abitati anche a meno di quello di urmo Belsito. Nessuno ha fatto polemiche o bordelli vari, anzi, qua si fa sempre polemica sterile. Se fatto bene e funziona bene, ben venga. I comitati, le manifeStazioni, le denunce, si facciano al fine di far funzionare bene tutto. Rispondi a Luigi Pichierri

    Gregory Scorcia ha scritto il 27 febbraio 2021 alle 21:49 :

    Carissimo esperto di ingergneria civile, ha mai visto un'opera fatta a regola d'arte nel comune di Manduria? Posso citare il dissalatore di chidro, la riqualifica della torre di Borraco Fa bene a restare in Val d'Aosta qui tra un po saremo in un mare di... reflui Rispondi a Gregory Scorcia

  • Cosimoantonio ha scritto il 25 febbraio 2021 alle 12:43 :

    Come si é permesso di valicare il confine comunale. Rispondi a Cosimoantonio

  • Walter ha scritto il 25 febbraio 2021 alle 12:19 :

    MACCHINARI DI ULTIMA GENERAZIONE???? Se non c'è manutenzione, se non vengono sostituiti i Filtri,,,,,,,,, Ma quale nuova generazione! TEMPI DI PAPPAGONE Rispondi a Walter

  • Lorenzo ha scritto il 25 febbraio 2021 alle 07:37 :

    Soddisfatto da oltre 100 anni che Sava galleggia sulla sua cacca e anziché recarsi a piedi nella sua città a visionare il suo depuratore, piuttosto percorre oltre 10 km in auto per visionare ai confini estremi di un altro comune il depuratore di Sava. Chissà magari in futuro a compensazione si costruirà a Sava un bel deposito permanente di rifiuti speciali per servire tutta la provincia di Taranto. Gli antichi Romani portavano ovunque l'acqua ( vita), mentre in ogni comune avevano creato le proprie Latrine e i Vespasiani. Rispondi a Lorenzo

    ALFONSO ha scritto il 25 febbraio 2021 alle 19:26 :

    Lorenzo, devi sapere che la scelta della localizzazione del depuratore non l'hanno fatta i cittadini savesi attraverso il proprio Sindaco del tempo.Poi dovresti informarti quel che basta circa lo pseudo depuratore di Manduria e di quante zone o abitazioni sono servite dal sistema fognario. Se si tratta solo di scrivere senza conoscere i fatti allora continui pure a farlo. Rispondi a ALFONSO

    Lorenzo ha scritto il 25 febbraio 2021 alle 20:41 :

    Sig. Alfonso c'è un dato di fatto che non ha logica: dal 1909 anno in cui è nata la mia amatissima nonna a Sava, che la cittadina non ha il depuratore. Lei considera normale che per averlo, perché mai fatto, bisogna portare le deiezioni di Sava fino a Urmo? Perché nessuno dei politici, nonostante Striscia la Notizia, chiamata da voi stessi oltre 10 anni fa aveva già ridicolizzato lo scempio vostro in essere, non ha progettato il vostro dovuto depuratore? Per Manduria, sono problemi di Manduria. Suvvia, poi lo sappiamo l' opera è obsoleta tecnologicamente e il troppo pieno, senza offesa, anziché scaricarlo a mare, lo metterei in autobotti e ve lo porterei a casa vostra. Ma non sarà possibile. Sia onesto, a parti invertite, da Urmo a Sava le acque nere con troppo pieno tra Vs olivi? Rispondi a Lorenzo

    ALFONSO ha scritto il 26 febbraio 2021 alle 13:58 :

    Sig Lorenzo, lungi da me voler fare polemiche sull'argomento. Se lei conosce bene i fatti che riguardano Sava ,dovrrebbe sapere che nel nostro Comune già negli anni 60-70 venne realizzato l'impianto di depurazione ,esattamente sulla strada che da Sava porta a Francavilla . Purtroppo nel mentre doveva essere collaudato e quindi entrare in funzione, sopravvenne un Decreto Ministeriale con il quale si vietava assolutamente di sversare nel sottosuolo le acque depurate. Ora mi dica lei, quale colpa ne hanno i cittadini savesi se l'AQP e la Regione Puglia hanno deciso di investire su un unico depuratore consortile che dovrà risolvere oltre ai problemi di Sava anche quelli delle marine manduriane ed eliminare l'inadeguato depuratore di Manduria stessa?.

    Logica ha scritto il 25 febbraio 2021 alle 07:54 :

    Hai pienamente ragione, Sig.Lorenzo !! Chissà se questo messaggio lo leggerà il Sindaco Iaia ! Ma tanto (Lui) fa sempre l’indiano !! Rispondi a Logica

    Lorenzo ha scritto il 25 febbraio 2021 alle 10:33 :

    Bisogna rendergli atto che, anche se non condivido il modo operandi, è un politico locale vero, al contrario di tanti ciarlatani che ad oggi per Manduria.... Tutti innamorati della famosa canzone di Mina.... Parole parole parole... Soltanto parole... Rispondi a Lorenzo

    Logica ha scritto il 25 febbraio 2021 alle 12:42 :

    Bè sì ! Indubbiamente !!! A differenza del nostro Sindaco!! Il Signor Pecoraro è LONTANISSIMO !!! Talmente lontano che a volte sembra che NON C’È !!!