I dati dell'osservatorio

Raccolta differenziata flop, nessuno peggio di Manduria

Il comune messapico invece nell’arco di tutto il 2020 si è spesso avvicinato ai sessanta punti percentuali, senza mai però raggiungere e superare la soglia minima

Locali
Manduria martedì 12 gennaio 2021
di La Redazione
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Grafico © La Voce di Manduria

Cresce la percentuale di differenziata rispetto al 2019, ma l’obbiettivo minimo del 60% stabilito dal capitolato non è stato mai raggiunto. Media annuale al di sotto del 50%, nel circondario nessuno peggio del comune messapico.

Obbiettivo minimo mai raggiunto e dati ufficiali fermi ad ottobre 2020. È questo il triste bilancio della raccolta differenziata a Manduria, che per tutto il 2020 non raggiunge la soglia mensile minima stabilita nel capitolato tra Igeco e Comune e che anzi stabilisce un triste primato nel circondario: nessuno dei comuni limitrofi ha fatto registrare un tasso annuale peggiore del comune manduriano.  
Da Sava a Torricella, passando per Maruggio e Avetrana, la differenziata ha mantenuto un andamento costante al di sopra il 60%, con alcuni picchi compresi tra 75 e 80%. 

Il comune messapico invece nell’arco di tutto il 2020 si è spesso avvicinato ai sessanta punti percentuali, senza mai però raggiungere e superare la soglia minima imposta dal capitolato: e questa è una pessima notizia per la società appaltatrice del servizio di raccolta, considerato che il mancato raggiungimento dell’obbiettivo comporta il pagamento di una sanzione vicina ai 20mila euro.
Il che farà sicuramente molto discutere, soprattutto se si tiene conto che gli ultimi provvedimenti amministrativi che riguardavano il tema rifiuti erano invece proprio improntati all’aumento della percentuale di differenziata mensile (si pensi alla rimozione dei cassonetti nelle marine). 
Il progresso – va detto – c’è stato in relazione al 2019 ovviamente, ma anche a partire da giugno dell’anno scorso: in entrambi i casi fare peggio era obbiettivamente difficile, soprattutto ad inizio 2020, quando la percentuale di differenziata registrava numeri disastrosi, con il picco più basso del 39,8% registrato proprio a maggio. A luglio invece, i numeri sono considerevolmente cresciuti – come già detto, fare peggio era un’impresa ardua – senza tuttavia mai raggiungere il fatidico 60%. I dati ufficiali sono poi fermi ad ottobre, con le mensilità di novembre e dicembre non ancora pervenute: la responsabilità del ritardo è ovviamente imputabile alla mancata trasmissione dei dati da parte del Comune.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Stefano Paracchino ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 17:07 :

    Secondo me è sbagliato il metodo.apparte che quest estate vedevo gli operatori Igeco ,che per finire subito,sfondavano nel vero senso della parola i mezzi.secondo me ci vuole un po di selezione anche negli operaii. Rispondi a Stefano Paracchino

    Gregorio ha scritto il 13 gennaio 2021 alle 19:38 :

    Non credo! Il problema è un altro! Io penso che gli operatori IGECO devono effettuare la zona dove (magari) si lavora in 8 ore e, (ahimè) deve essere FINITA in 6 ore, e logicamente devono CORRERE pur facendo un lavoro PESSIMO!! Questo dimostra che in base alla superficie di TUTTO il comune, il personale è scarso !! Almeno! È questo ciò che vedo io !! Rispondi a Gregorio

  • Antonio ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 15:36 :

    La differenziata si ottiene quando i rifiuti sono nei cassonetti appositi, per cui gli addetti alla raccolta fanno il loro dovere.Ma se qualcuno inserisce i rifiuti nell'apposito cassonetto ma senza rispettare le regole, allora siamo o sono informati (diciamo) male.Spetta agli addetti alla raccolta far presente queste (sviste) alle autorità. Tuttavia c'è un altro aspetto da considerare: chi deposita i rifiuti in della buste e nn nei cassonetti, nn ci vuole una grande ricerca per dire che l'interessato nn ha denunciato e nn paga la Tari all'ufficio tributi.Quindi occorre una vasta e capillare ricerca tra i furbi. Rispondi a Antonio

  • Gregorio ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 13:30 :

    Già il cittadino (Manduriano) sbaglia o fa finta di sbagliare, poi ci si mettono anche i dipendenti della IGECO, ognuno di loro dà indicazioni diverse . Questo dimostra che la “Ditta” non dà DISPOSIZIONI corrette e precise. ... Povera nnui!!!! Rispondi a Gregorio

  • matteo smeraldi ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 13:07 :

    "Raccolta differenziata flop, nessuno peggio di Manduria" e bustoni pieni di tutta la settimana messi fuori al venerdi sera, e campagne che pullulano.... ti munnezzi.... Rispondi a matteo smeraldi

  • giorgio sardelli ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 12:21 :

    Questo il risultato delle varie amministrazioni succedute negli ultimi anni, mai una seria propaganda in merito, controlli zero, cittadini per niente sensibili al problema, della igeco manco a parlarne il problema erano le buste NERE? Oppure i dati non vengono comunicati precisi per negligenza -trascuratezza o convenienza? Facile scaricare ai cittadini le responsabilità oltre che pagano una super tariffa Rispondi a giorgio sardelli

    Walter ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 13:55 :

    Sig. Giorgio Il vero problema È LA STESSA IGECO Mi SPIEGO,,, Al mare sulla spiaggia c 'erano isole con 4 contenitori di diversi colore x la differenziata,,,, gli addetti al ritiro tutte le mattine alle ore 5/7 con bustoni neri svuotavano tutti e 4 i contenitori rimischiando il TUTTO. Questo ha discapito dei bagnanti che facevano la differenziata Qualcuno sa ma tace....... Vergognatevi Rispondi a Walter

    Gregorio ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 22:48 :

    Hai detto: -“ ...bagnanti che facevano la differenziata .” ...MA HAI VISTO BENE NEI 4 CONTENITORI COME È STATA EFFETTUATA LA DIFFERENZIATA ??? Non credo!!! Anche perché ho notato che i bagnanti sono un po’ DALTONICI !!!! ..e poi mi chiedo: Perché portare 🛒del cibo ( polpette, involtini e birra) sulla spiaggia? Fate del Picnic?🧺 ..MA PER FAVORE !!!!!!! I vigili urbani (non solo) dovrebbero fare delle multe a chi sporca , ma anche a chi fa le TAVOLATE !!!! In conclusione: i 4 contenitori che stanno sulla spiaggia, incrementano la SPORCIZIA !! Rispondi a Gregorio

    Gregorio ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 19:41 :

    Se fossi in me, questo “cordiale” servizio lo toglierei dalla Spiaggia, il Signore che, con tanto SUDORE ha portato tutto l’occorrente per “STRAFUCARI nanzi mari” deve avere ALTRETTANTO coraggio di RIportarsi a casa tutta la SUA spazzatura 🤬!! Rispondi a Gregorio

    giorgio sardelli ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 18:23 :

    allora Sig. WALTER è un discorso di convenienza e chi deve controllare se frega, molto comodo per la igeco quattro mezzi per raccogliere umido differenziato carta e plastica fanno tutto un pacco però come viene smaltito !!! come umido o altro! Rispondi a giorgio sardelli

  • cittadino ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 11:22 :

    nessuna meraviglia.piena normalità in un paese dove il "senso civico" è una locuzione sconosciuta ai più. Ovviamente è per uniformare il tutto alla cultura "primitiva".. Rispondi a cittadino

  • Giancarlo ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 11:16 :

    Sarà... io differenzio. E come me anche gli odiatissimi vicini (almeno su questo si salvano). Vedo sempre i bustoni trasparenti o semitrasparenti, o i contenitori appositi pieni del rifiuto del giorno (ovviamente non faccio l'analisi approfondita come quello che nel condominio spia e "scorge"). Insomma, le domande sono: 1)chi ha da guadagnare, dichiarando che le percentuali prefissate non vengono raggiunte? 2)chi ha da guadagnare, rimescolando o boicottando? Non accuso nessuno. Inoltre i soggetti/enti/ditte interessati dalle due domande sono almeno due e distinti, ma forse più. Solo che, alla luce di quanto vedo nel circondario, non mi fido di dichiarazioni non provate, sulla cui base mi aumentano una tariffa o impongono altri disagi o strutture indesiderate. Rispondi a Giancarlo

  • Irene schito ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 08:16 :

    Paese primitivo Rispondi a Irene schito

    giorgio sardelli ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 18:31 :

    signora irene Manduria non sappiamo cosa le ha fatto ma di sicuro non è un paese primitivo Manduria paga per il menefreghismo di varie amministrazioni ed è cosa certa che la maggioranza dei Manduriani è gente civile e rispetta le regole purtroppo chi deve controllare vuole essere controllato e poi controllare il controllore (IL PESCE PUZZA DALLA TESTA E NON DALLA CODA) Rispondi a giorgio sardelli

    matteo smeraldi ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 13:08 :

    😂 Grazie per la risata che mi hai regalato. Rispondi a matteo smeraldi

  • francesco pisano ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 07:56 :

    io abito in una palazzina e avendo altre palazzine intorno intravedo passando l'interno dei bustoni e quando c'è l'indifferenziata scorgo all'interno ogni tipologia di rifiuto differenziabile. siamo come al solito una cittadina e una popolazione accorta solo al "no" e mai al reale progresso. no allo scarico, avendo però a casa pozzo nero a perdere in falda, "no" alla igeco ma senza alcuna cura delle immondizie della propria abitazione, "no" all'eolico perchè deturpa il paesaggio, "no" a questo e "no" a quello. finiamola di dire no e agiamo. Rispondi a francesco pisano

  • Lorenzo ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 07:13 :

    Complimenti sinceri a tutti, Istituzioni e impresa per la raccolta. Però tariffe alte e servizio insufficiente. Un paese civile si vede da poche cose, ma fondamentali: raccolta rifiuti, stato sociale, ambiente, barriere architettoniche, cultura e acqua potabile. Povera Manduria... Rispondi a Lorenzo