Lettera al giornale

I rifiuti in una zona da valorizzare, le scelte che non capiamo

Mi chiedo se sia normale prendere una decisione di questo genere dopo aver speso centinaia di migliaia di euro

Locali
Manduria martedì 12 gennaio 2021
di La Redazione
Isola ecologica Manduria
Isola ecologica Manduria © La Voce di Manduria

Buona sera, mi permetto di disturbarvi per segnalare l'inizio dei lavori di costruzione di una isola ecologica (discarica, volgarmente detta) nell'area che si trova di fronte alla masseria Marina di san Pietro in Bevagna. 

L'area è stata valorizzata negli ultimi anni con i soldi della Comunità Europea (ristrutturazione della masseria che è diventata sede della guardia forestale, panchine, pista ciclabile e muretti a secco). Adesso, per una scelta dell'amministrazione commissariale, sono stati avviati i lavori di costruzione della discarica proprio nel mezzo di un'area prospiciente le abitazioni e nel luogo deputato, negli ultimi anni, alle passeggiate in bici ed alla corsa dei bambini. 

Mi chiedo se sia normale prendere una decisione di questo genere dopo aver speso centinaia di migliaia di euro per cominciare una valorizzazione di quella parte di territorio. Le isole ecologiche (vedi quella di Maruggio) normalmente sono realizzate a debita distanza dalle abitazioni e in zone lontane dall'abitato. Confido in un vostro interessamento e vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete dedicare alla questione.
Lettera firmata

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commenti
I commenti degli utenti
  • giorgio sardelli ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 13:18 :

    Solita mentalità del Manduriano, CI VUOLE L'ISOLA ECOLOGICA MA NON VICINO CASA MIA, carissimo concittadino il problema non è l'isola, il problema è controllare che funziona bene senza inquinare come il depuratore e altre cose, Rispondi a giorgio sardelli

  • Giancarlo ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 11:24 :

    L'isola ecologica non è una discarica, ma un sito di raccolta temporaneo. I container non suggeriscono nulla? E mentre la discarica viene fatta a grande distanza dall'abitato (rovinando la vita a chi dall'abitato si era allontanato per vivere in campagna, nella strafottenza della maggioranza), l'isola ecologica deve invece essere raggiungibile facilmente, anche dal privato, per il conferimento della spazzatura, secondo le regole, in tutte le situazioni in cui la raccolta porta a porta non è possibile, o nel caso di ingombranti/RAE, portati, dichiarati, e poi sistemati dal personale nel relativo container. Rispondi a Giancarlo

  • betty ha scritto il 12 gennaio 2021 alle 07:34 :

    si vede che era l'unica proprietà comunale in quella zona Rispondi a betty