Incastrati da una intercettazione ambientale

Furto di pistola e fucili, indagati due manduriani

A seguito di denuncia presentata ai carabinieri della stazione di Manduria, i militari avviarono le indagini puntando i sospetti su un furgone che era stato visto nelle vicinanze

Cronaca
Manduria sabato 15 febbraio 2020
di La Redazione
Carabinieri Manduria
Carabinieri Manduria © La Voce di Manduria

Due giovani insospettabili manduriani di 31 e 34 anni G.P e G.C., sono indagati dalla Procura della Repubblica di Taranto perché accusati del furto di un armadio metallico contenente due fucili e una pistola legalmente posseduti dal legittimo proprietario. Secondo il pubblico ministero Raffaele Graziano che gli ha fatto notificare l’avviso di garanzia, i due indagati difesi dall’avvocato Giuseppe Brunetti, il 20 ottobre del 2018, assieme ad altre persone rimaste ignote, si sarebbero introdotti, forzando una finestra, all’interno di un’abitazione impossessandosi di alcuni oggetti personale degli abitanti (in quel momento assenti) e di un armadio di sicurezza dove il padrone di casa, possessore di licenza di armi, custodiva la rivoltella e i due fucili.

A seguito di denuncia presentata ai carabinieri della stazione di Manduria, i militari avviarono le indagini puntando i sospetti su un furgone che era stato visto nelle vicinanze dell’appartamento preso di mira dai ladri. L’attività investigativa effettuata anche con intercettazioni ambientali nel corso delle quali i due sospettati avrebbero alimentato i sospetti nei loro confronti, ha convinto gli inquirenti a riaprire le indagini che erano state già chiuse indagando i due giovani che avrebbero giustificato l’uso del furgone per il trasporto per conto terzi.

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