Lo strazio dei parenti

Le ultime parole di Alessandro: bisogna lottare, ma io ce la farò

Oggi i funerali. Ed ecco, infine, cosa scriveva lui stesso, sul suo profilo Facebook, qualche giorno prima che la sua vita si spegnesse

Cronaca
Manduria venerdì 12 luglio 2019
di La Redazione
Alessandro Pisano in ospedale
Alessandro Pisano in ospedale © Facebook

Si terranno oggi pomeriggio alle ore 17 i funerali di Alessandro Pisano. L’omelia funebre si terrà nella cappella Sant’Anna, all’interno dell’omonimo istituto religioso «Oasi Santa Maria» meglio conosciuto come di «Padre Raffaele» a Manduria dove per volere dei genitori è stata allestita la camera ardente. Il feretro arrivato ieri pomeriggio da Acquaviva Delle Fonte è stato già meta di continue e commoventi visite di tanti amici e parenti ancora increduli. che hanno sostato. Strazianti le figure dei genitori, papà Vincenzo e mamma Antonella Trombacca, che non si sono allontanati un attimo dal figlio rimasto chiuso nella cassasigillata. Con loro il fratellino Marco e l’altro fratello Antonio Vito avuto da un precedente matrimonio di Pisano.

Spezzano il cuore le tanti frasi dedicate ad Alessandro sui social. Una in particolare che la scrive Fulvia Pasanisi, un’amica di famiglia, merita di essere riportata perché descrive bene il dolore di chi lo ha conosciuto e non potrà rivederlo. «Caro Alessandro Pisano da piccolo ti divertivi a farmi gli scherzi entrando in casa mia per nasconderti e farmi spaventare. Questa volta hai fatto uno scherzo terribile al quale ancora non voglio credere e non mi do pace. Quando ho appreso la triste notizia si è spezzato il cuore. Spero che il Signore dia tanta forza ai tuoi genitori. Ti ricorderò sempre con quel tuo sguardo furbetto e dolce nello stesso tempo. A volte la vita è davvero ingiusta».

Ed ecco, infine, cosa scriveva lui stesso, sul suo profilo Facebook, qualche giorno prima che la sua vita si spegnesse. «Dal letto siamo passati alla sedia, dalla sedia passeremo a stare in piedi. I parametri richiesti sono forza di volontà, ne abbiamo a morire, pazienza altrettanto, volere è potere, in poche parole abbiamo tutto, non ci manca niente. Perchè nella vita bisogna essere un leone e non bisogna mai fermarsi davanti a nulla, bisogna lottare con i denti anche per un piccolo traguardo, ed io c’è la farò. Alessandro». Era il 19 giugno scorso.

N.Din.

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