Questa mattina nelle marine di Manduria

Lite in spiaggia sul distanziamento e sgombero fai-da-te degli ombrelloni segnaposto

Protagoniste due donne. Rimossa la segnaletica sulle norme di distanziamento sociale

Attualità
Manduria lunedì 27 luglio 2020
di La Redazione
Le scene di questa mattina
Le scene di questa mattina © La Voce di Manduria

Lite in spiaggia questa mattina a San Pietro in Bevagna tra bagnanti rispettosi delle regole e indisciplinati. E c’è anche chi si è fatto “giustizia” da sé, smontando gli ombrelloni segnaposto.

Il primo episodio è avvenuto tra una turista e un gruppo di manduriani che non volevano rispettare le norme sul distanziamento. Il tratto di spiaggia è quello subito dopo il fiume di Borraco. «Buongiorno – ci scrive la turista -, questa mattina abbiamo fatto notare ad un cittadino di Manduria che la distanza tra gli ombrelloni deve essere minimo di 3,5 metri. Ha iniziato a urlare minacciando di chiamare polizia». La stessa signora ha poi notato che all’ingresso della spiaggia in questione erano stati rimossi i cartelli dove sono indicate tutte le norme sul distanziamento sociale in spiaggia. «Il risultato – scrive la turista che ci invia le foto - è che sono state "oscurate" le regole di accesso alla spiaggia». La turista sollecita l’amministrazione a ripristinare almeno la segnaletica cancellata.

Il secondo di cui si è resa protagonista l’ex consigliera comunale manduriana, Sandra Dicursi, è avvenuto invece a San Pietro in Bevagna, sempre marina di Manduria, zona “Bassa Marea”. Questa mattina la spiaggia era occupata dai soliti ombrelloni segnaposto lasciati il giorno prima e così, infastidita, la manduriana Di Cursi ha provveduto personalmente a smontarli e riporli all’ingresso della spiaggia liberando così l’arenile dall’occupazione abusiva.

Il comune di Manduria non ha ancora provveduto ad adottare misure né sul rispetto del distanziamento tra ombrelloni, né sull’odiosa abitudine di occupare la prima fila di spiaggia con i segnaposto.

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I commenti degli utenti
  • Manduriano ha scritto il 28 luglio 2020 alle 08:31 :

    Bel gesto si, bella cosa di Sandra ma non possiamo fare fai da te. Esistono regole e personale che dovrebbe controllare e sanzionare, gente che viene pagata per questo.Ad ogni modo i prossimi Amministratori avranno tanto da fare ma proprio tanto.Io insisto a sapere da qualcuno per quale motivo durante il giorno e la sera non c’è una pattuglia fissa di vigili urbani? Adesso c’è ne sono 5 in più!!!!!! Suggerisco ai nuovi amministratori di prevedere tra le tante cose di ricollocare a San Pietro una sede e personale fisso di vigili nei mesi estivi. Posso sperare per il 2021? Si chiede troppo? Rispondi a Manduriano

  • Ester tagglia ha scritto il 28 luglio 2020 alle 06:09 :

    Bravissima Sandra una testa alta in mezzo a tante pecore💕 Rispondi a Ester tagglia

  • feanto ha scritto il 28 luglio 2020 alle 04:23 :

    l'ho scritto e lo ripeto 5000 euro di multa per i segnaposto 10000 per i gazebo e per il pranzo sulla spiaggia avvisate quelli di Francavilla di Oria e altri paesi limitrofi che c'è 3000 euro di multa cari signori la vacanza non è gratis bisogna pagare ed essere educati e rispettosi altrimenti rimanete nelle vostre case Rispondi a feanto

    Vai vai ha scritto il 28 luglio 2020 alle 21:36 :

    Ma pagare a chi? A cosa?… ma credi che la spiaggia sia tua? La spiaggia ed il mare sono del demanio e quindi di tutti!!!! L’educazione è un’altra cosa.....e stai ben certo che i maleducati regnano indiscussi anche nella tua Manduria o di dove di cavolo tu sia....Signor Faeto.....ieri sera ho beccato un noto personaggio manduriano proprietario di casa vista riva a 20 metri dalla battigia (guarda caso) che per non fare la differenziata ha buttato sacconi neri di spazzatura ai bidoni posti in spiaggia....tanto l’indomani passa Pappagone e raccoglie......VERGOGNA!!!! Rispondi a Vai vai

    C.F. ha scritto il 30 luglio 2020 alle 11:09 :

    Se trovi il tempo di fare un'antirabbica, magari rileggi e trovi che sei d'accordo con il signore che ha scritto sopra. No, la spiaggia non è sua, e non è mia. Per questo pagare una multa allo Stato, o all'ente locale che la gestisce, quando commetti una violazione di qualche legge o regolamento paghi. Tutto qua. Certamente la spiaggia non è neppure di chi fa queste pratiche. Se tu non le fai, dovresti essere d'accordo col sanzionarli a sangue, specie quando questi figli di madre ignota e proiflica, agiscono o reagiscono, con minacce, che poi è violenza privata. Un reato previsto dal codice penale, che è dello Stato, che è cosa tua quanto mia. Rispondi a C.F.

  • Anto ha scritto il 27 luglio 2020 alle 22:15 :

    E successo anche l altro giorno zona specchiarica addirittura questo turista ha detto signora non alzi la voce se no ti buco ..era convinto che gli avessi spostato l ombrellone anche se fosse vero non si piazzano gli ombrelloni dalla mattina presto e poi arrivano con comodo dopo aver fatto colazione c è un ordinanza e li possiamo togliere 👍🏻 Rispondi a Anto

  • Benedetto Dimaggio ha scritto il 27 luglio 2020 alle 16:28 :

    Alle prossime comunali voterò Sandra DiCursi....... Rispondi a Benedetto Dimaggio

  • Maria ha scritto il 27 luglio 2020 alle 12:36 :

    Ma in tutto questo i super vigili dove sono o sono ancora sotto organico? Rispondi a Maria

    Irene schito ha scritto il 27 luglio 2020 alle 23:02 :

    A guardare il sole Rispondi a Irene schito

  • Realtà ha scritto il 27 luglio 2020 alle 12:29 :

    Ovviamente la cafonaggine di alcuni (pochi) gretti e grezzi manduriani non poteva mancare. Ma perché non vi rinchiuderte nelle caverne con vostri simili? Rispondi a Realtà

  • Lara lara ha scritto il 27 luglio 2020 alle 11:59 :

    Bravissima Sandra complimenti ,dovremmo fare tt come lei ,non è per niente accettabile questa abitudine degli ombrelloni segnaposto , prendiamo esempio e facciamolo tutti quando ci troviamo davanti a questa situazione Rispondi a Lara lara

  • C.F. ha scritto il 27 luglio 2020 alle 11:39 :

    1000 euro di multa per ciascuna delle due violazioni saranno sufficienti a farli ragionare. E sarebbe anche un buon introito per le casse comunali, dal quale si rimpignuerebbe anche il fondo premiale di produttività per i vigili urbani. Un affarone per tutti, ed una sonora lezione per alcuni. Perché i boiardi sonnolenti dormono sulle loro scrivanie, vicino al calamaio trascurato? Rispondi a C.F.

  • Lorenzo ha scritto il 27 luglio 2020 alle 11:31 :

    Se fate un giro al fiume Chidro, i cartelli e le bandiera indicanti Area Protetta Riserva naturale, spariti da anni. In compenso sono raddoppiati i parcheggi a pagamento per gli amanti del bagno con shampoo e del tuffo dal ponte del fiume. Miracoli del messapico orgoglioso se gli tocchi la coda, ma silenzioso se gli distruggi il fiume o se gli fai le discariche. Altro che ombrelloni segnaposto o sedie e finti passi carrabili anti parcheggio Rispondi a Lorenzo

  • FDB ha scritto il 27 luglio 2020 alle 11:01 :

    È difficile cambiare il DNA dei frequentatori del posto. Saranno "baresi" anche costoro? Rispondi a FDB

  • Gianni T ha scritto il 27 luglio 2020 alle 10:19 :

    Da quando è finito il lookdown senza più autocertificazioni nessuno rispetta più le regole e le Forze dell'ordine sono sparite dalla scena. Controlli zero Rispondi a Gianni T

  • Pasqulale 60 ha scritto il 27 luglio 2020 alle 09:55 :

    A manduria e tutto concesso perché regna l'anarchia e poi vogliamo che si viluppi il turismo Rispondi a Pasqulale 60

  • Domenico ha scritto il 27 luglio 2020 alle 09:55 :

    Presto 100 maxischermo posizionati gratuitamente sulle spiagge dalla onlus MóMó/SPETTA, trasmetteranno, in contemporanea, sequenze di immagini bucoliche rilassanti e il sottotitolo: SIAMO IN ATTESA DEL RECOVERY FUND, DI UTILIZZARE IL DRONE, DI CAPIRE LE ORDINANZE ANTI COVID E DI ORGANIZZARE I CONTROLLI (mo nci sontu troppi crištianaji, ma appena difresca nu picca l'aria...)! Rispondi a Domenico

  • Mimma urbano ha scritto il 27 luglio 2020 alle 09:47 :

    Tra poco finisce l estate e non è stato fatto niente come al solito.. Intanto bravissima la ex consigliera Sandra... Avrei fatto uguale Rispondi a Mimma urbano

  • Luciana torrano ha scritto il 27 luglio 2020 alle 09:08 :

    Le regole ci sono ma non c è chi li fa rispettare....ogni anno la stessa storia ...si rischia sempre litigi tra bagnanti...fate le multe...anche per chi pone i passi carrabili non numerati... Rispondi a Luciana torrano