Progetto che potrebbe funzionare

​Litoranea al buio? Ci pensano i cittadini con la rete pubblica green e "fai da te"

L’idea è nata dai gestori del gruppo Facebook «Specchiarica Nostra» che hanno già fatto il primo acquisto: una lampada ad energia solare che hanno montato su un palo della pubblica privo di faro

Attualità
Manduria venerdì 05 giugno 2020
di La Redazione
Il faro fai da te
Il faro fai da te © La Voce di Manduria

«Se il comune di Manduria non provvede ad illuminare le strade pericolose e impraticabili al buio, allora ci pensiamo noi cittadini». E’ partita così tra i residenti di Specchiarica, la località balneare manduriana, l’iniziativa di «finanza dal basso» che potrebbe diventare «un caso» per la sua originalità e per lo scopo sociale per il quale è nata.

L’idea è nata dai gestori del gruppo Facebook «Specchiarica Nostra» che hanno già fatto il primo acquisto: una lampada ad energia solare che hanno montato su un palo della pubblica privo di faro.

«Stiamo provvedendo a mettere delle illuminazioni a pannelli solari sulla strada di “Quota 10” – fanno sapere i promotori del progetto -, però abbiamo bisogno di collaboratori dal momento che il comune di Manduria ci ha abbandonati del tutto».

Su Facebook oltre al post che ha lo scopo di allargare il numero di contribuenti e di punti luce nella stessa zona, gli ideatori hanno pubblicato la foto con la zona illuminata dalla eco-lampada alimentata dal sole. «Questa è la luce che crea questo faretto il cui costo è di 60 euro. Chi vuole aiutarci con un contributo può contattarci in privato», conclude l’annuncio.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • erminio pitrelli ha scritto il 06 giugno 2020 alle 07:34 :

    A Specchiarica si fa luce Non so se complimentarmi con gli Specchiarini per la luminosa iniziativa o rammaricarmi per il buio amministrativo del Comune di Manduria. Rispondi a erminio pitrelli

  • Anna Palummieri ha scritto il 05 giugno 2020 alle 21:55 :

    Io vivo in Austria da 2 anni poi vedi ste cose nel mio paese...dove sono nata e cresciuta e ti lasciano nello sconforto....ma datevi na mossa x la nostra terra....Italiaaaaa Rispondi a Anna Palummieri

  • sergio di sipio ha scritto il 05 giugno 2020 alle 19:10 :

    Entro il 16 giugno dovrei inoltrare al Comune di Manduria il 50% dell'IMU per il 2020. sono quasi 4000,00€ nulla in contrario se utilizzarli per le lampade votive. Incontriamoci a Torre Colimena ne parleremo di persona magari Domenica verso le 19,00 dovrei essere appena arrivato. Dal Bar H. Rispondi a sergio di sipio

  • Oliven Joe ha scritto il 05 giugno 2020 alle 16:22 :

    Puoi continuare a Urmo, l'80% dell'illuminazione stradale è spento da 5 anni ... Rispondi a Oliven Joe

  • FDB ha scritto il 05 giugno 2020 alle 13:23 :

    Che schiaffo per l'Amministrazione. D'altro canto però potrebbe generare un pericoloso pensiero: Tanto ci pensano loro, quindi possiamo continuare a fregarsene. Senza contare poi che ci sarà chi si ingegnerà per fregare notte tempo i lampioni e installarli dinanzi alla propria abitazione. Rispondi a FDB

  • giorgio sardelli ha scritto il 05 giugno 2020 alle 13:15 :

    ci catiti ti scala ci bi paia siti a rischi denuncia non si po fari a ta fari la oci crossa nanti lu cumuni Rispondi a giorgio sardelli

  • betty ha scritto il 05 giugno 2020 alle 07:24 :

    è veramente vergognoso, questi Commissari non se ne fregano proprio niente Rispondi a betty

  • Lorenzo ha scritto il 05 giugno 2020 alle 06:53 :

    Incredibile, bravi. Io li metterei tutti e poi non pagherei l'Imu per protesta e farei un esposto alla Magistratura per soppressione di impianto di pubblica utilità, stessa cosa per i rifiuti e per le aree protette ma non protette. Vedi come corrono, a sistemare. Rispondi a Lorenzo