La soddisfazione del presidente Gugliotti

L'annuncio della Provincia: via libera alla Regionale 8 Taranto-Avetrana

Dopo la Conferenza dei Servizi decisoria per l’ottenimento del PAUR - Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale

Attualità
Manduria venerdì 17 dicembre 2021
di La Redazione
Giovanni Gugliotti
Giovanni Gugliotti © La Voce Di Manduria

Via libera per la realizzazione della Strada litoranea interna Regionale 8 da Talsano ad Avetrana dalla Conferenza dei Servizi decisoria per l’ottenimento del PAUR - Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale, che si è chiusa lo scorso giovedì 16 dicembre presso la Sezione Autorizzazioni Ambientali della Regione Puglia.

Si tratta di un risultato storico per questa opera stradale, concepita oltre 30 anni fa, a lungo rimasta nel cassetto e ripartita con nuovo vigore con l’Amministrazione Provinciale guidata da Giovanni Gugliotti, priorità del programma di governo, fortemente sostenuta dal Patto dei Sindaci, l’ampia coalizione civica che ha sostenuto il nuovo corso della Provincia di Taranto.

Come tutti i progetti di questa dimensione, ha scontato alcune difficoltà nella fase di approvazione del progetto definitivo, tra cui un primo parere negativo del Comitato VIA dello scorso giugno. Uno stop superato nell’ambito della Conferenza dei Servizi, grazie all’inteso e proficuo lavoro degli uffici tecnici dell’Ente di via Anfiteatro, con il supporto di validi professionisti tarantini e la consulenza scientifica del Politecnico di Bari, migliorando di fatto gli oltre 300 elaborati progettuali sotto il profilo della sicurezza stradale, del consumo di territorio, della tutela del paesaggio e dell’impatto sulla biodiversità.

Con l’approvazione del progetto, l’attenzione dell’Amministrazione Provinciale si sposta sulla cantierabilità dell’opera, una partita che è legata alla copertura finanziaria, per circa 193 milioni di euro, di competenza della Regione Puglia, ente finanziatore dell’opera.

«Con l’approvazione del progetto definitivo della Regionale 8 portiamo a casa un risultato storico – commenta il Presidente della Provincia, Giovanni Gugliotti – mai prima d’ora, infatti, la Provincia era riuscita a incassare tutti i pareri per realizzare questa opera che la Terra Ionica attende da decenni.

Dopo lo stop del Comitato VIA dello scorso 11 giugno – aggiunge Gugliotti -, in tanti hanno cominciato a non crederci più. Ma in Provincia non ci siamo arresi, convinti della bontà del nostro lavoro. Da un lato i progettisti hanno superato le osservazioni mosse e migliorato gli elaborati progettuali e dall’altro abbiamo avviato un proficuo dialogo con la Regione Puglia, per portare a casa con successo questa tappa importante.

Ora – conclude il capo dell’Amministrazione Provinciale - proseguendo con lo stesso gioco di squadra fra enti locali e istituzioni, seguiremo anche le fasi successive. Siamo assolutamente convinti che questa è una opportunità da non perdere. O la realizziamo adesso, e quindi cambia volto un intero versante della provincia di Taranto, o avremo sprecato una occasione irripetibile nel prossimo futuro. Sono convinto che ce la faremo».

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commenti
I commenti degli utenti
  • Gregorio ha scritto il 21 dicembre 2021 alle 11:27 :

    Fra poco faranno tutte le strade dirette, come la REGIONALE 8 la Talsano-Avetrana , ci riempiremo di superstrade !! Uscirà un' altro Presidente e, farà la ..mmhh Manduria-Otranto, così ..per comodità , poi ..magari la Manduria-Martina, così ..per comodità, e aggiungo , magari la Manduria-Brindisi che ci manca tanto, ..ecco , così.. in modo di danneggiare ulteriormente l'ambiente !!! Ma dai !!!! Non possiamo avere OGNUNO la propria comoda destinazione !!! Non è possibile !! Andando di questo passo ASFALTEREMO (anche) il LETTO del Fiume CHIDRO !!! .....Consiglio? Sparativi !!! p.s. Tutte le strade portano a Roma (Tutte 'e strade pòrteno a Roma in dialetto romanesco, Omnes viae Romam ducunt in lingua latina Rispondi a Gregorio

  • Osvaldo ha scritto il 21 dicembre 2021 alle 11:18 :

    Ma ve la date una regolata? NON VE NE VA BENE MAI UNA. E comunque la R8 non riguarda solo Manduria. Pertanto a decidere dovrebbero essere le amministrazioni di tutti i comuni interessati. Non siete al centro del mondo e neanche i primi della classe. Difficile da capire quello che vi passa per la testa. Rispondi a Osvaldo

    Lorenzo ha scritto il 21 dicembre 2021 alle 16:10 :

    Gentilissimo, prima delle super strade, serve l' acqua potabile, le fognature, l' illuminazione pubblica, la vera raccolta differenziata dei rifiuti, l' abbattimento delle barriere architettoniche, la tutela delle opere d' arti e il rispetto del mare. Altro che stradoni. Civiltà. Opinioni Rispondi a Lorenzo

    Mario Fortunato ha scritto il 21 dicembre 2021 alle 19:47 :

    Vero! Innanzitutto sistemare le strade che si hanno già, e poi fare altro, come ripulire il mare, il litorale e la campagna. Rispondi a Mario Fortunato

  • Gregorio ha scritto il 19 dicembre 2021 alle 19:05 :

    Concordo con il Sig. Massimo De Santis e Cosimo P. Sicuramente sono di più interessi politici , contro gli interessi dei cittadini stessi !! Soprattutto per i Manduriani, dove la Regionale 8 è FUORI MANO a differenza della BRANDANICO SALENTINA !! Rispondi a Gregorio

  • Cosimo massafra (Ferrara) ha scritto il 19 dicembre 2021 alle 06:51 :

    Concordo in toto, reputo sia una necessità realizzarla, si è in ritardo di almeno 50 anni. Già negli anni 70 nel Leccese si sono trovate soluzioni di seguito migliorate, nel Tarantino al contrario invivibili le frazioni rivierasche dalla salina/San Pietro a San Vito. Rispondi a Cosimo massafra (Ferrara)

  • Massimo De Santis ha scritto il 18 dicembre 2021 alle 19:40 :

    REGIONALE 8 INUTILE. Se l'obiettivo è, ridurre notevolmente i tempi di percorrenza, al minor costo complessivo possibile ( dunque scongiurando in primo luogo l'infruttuoso e nefasto consumo del territorio ),evitando che trascorrano '' ere '',con riferimento alla fase realizzativa totale,( vedi Bradanico-Salentina, di cui peraltro non si nega il rilevante valore strategico ), sara' sufficiente ''ottimizzare l'esistente''. In altri termini, se partendo da Manduria, per sopraggiungere a Taranto, oggi, mediamente si impiegano 45 minuti, al fine di dimezzarne i tempi, bastera' evitare l'attraversamento dei centri abitati intermedi ( dotando quest'ultimi di idonee circumvallazioni o tangenziali completamente esterne ) e regolare con adeguate rotatorie ( ove possibile ), le intersezioni stradali. Rispondi a Massimo De Santis

  • Cosimo p. ha scritto il 17 dicembre 2021 alle 20:59 :

    Non capisco se questi politici sono ignoranti che ignorano, invece di iniziare la regionale 8 ma Finire la bradanico/Sal.. senza regalare soldi dei cittadini e abbattere Ulivi secolari. La mafia politica esiste Rispondi a Cosimo p.

  • Lorenzo ha scritto il 17 dicembre 2021 alle 16:47 :

    Quando la politica fallisce. Quando continua a portare avanti progetti che distruggono territorio, equilibri naturali e panorami, con opere dette " di interesse pubblico" e/o per il progresso. Peccato che tra poco auto e camion a combustibile fossile non verranno più costruite e bisogna da oggi progettare viabilità per l' elettrico e l' idrogeno. Soldi pubblici buttati per far arricchire pochi personaggi. Incapaci di progettare e sviluppare sostenibilità e turismo eco compatibile. Gente vecchia, avida, povera di idee e arretrata. Politica appunto da 4 soldi a cui non interessano le generazioni future. Opinioni Rispondi a Lorenzo

    Osvaldo ha scritto il 20 dicembre 2021 alle 16:27 :

    Quanto è buono lei ! Rispondi a Osvaldo

    Lorenzo ha scritto il 20 dicembre 2021 alle 18:53 :

    Che c' azzecca la bontà? Rispondi a Lorenzo

  • Egidio Pertoso ha scritto il 17 dicembre 2021 alle 14:59 :

    Mo' vediamo se coloro che si oppongono al depauperamento dell' economia agricola con l' installazione di pale eoliche, nelle terre del primitivo, si opporranno a questo ennessimo vero scempio e disastro ambientale e se avranno il coraggio di denunciare il progettato reato a chi di competenza,sino alla Corte Europea per i diritti dell' Uomo. Ma le province esistono ancora, nonostante l' inutilità e lo spreco del denaro dei cittadini che versano le tasse? Rispondi a Egidio Pertoso

    Giancarlo ha scritto il 17 dicembre 2021 alle 17:12 :

    vabbe'... ma a parte tutta la retorica in quinta marcia, che fa tanto casapound (ma anche ex-msi, e cuginetti vari), si può sapere nel merito (queli nel mertio non ci entrano mai...), cosa le sembra tanto sbagliato in questa strada? Si pò sapere perché sarebbe uno scempio ambientale e addirittura un reato? Perché mai questa strada sarebbe tanto diversa, come dannosità, da tante altre? Rispondi a Giancarlo

    Gregorio ha scritto il 20 dicembre 2021 alle 06:00 :

    Giancarlo! Ogni tanto usa un po’ la logica!! Rispondi a Gregorio

    Giancarlo ha scritto il 20 dicembre 2021 alle 16:40 :

    Ti ringrazio per il consiglio. Credo però di averla già usata: i due progetti non sono antitetici, i fondi ci sono per entrambi, ed a noi, come territorio, conviene che si realizzino entrambi collegamenti. Illogiche mi paiono le opposizioni ideologiche di un certo pseudoambientalismo (che non fa barricate contro le sopraelevazioni di discariche, tanto per citare un fatto), ed il risibile concetto di "consumo di suolo", che si applica nei piani edilizi per impedire a noi cittadini di ampliare un bagnetto, mentre le industrie possono fare quello che vogliono, e cmq è un concetto vago del quale si abusa.

    Pietro Briganti ha scritto il 17 dicembre 2021 alle 16:32 :

    Penso che sia proprio arrivato il momento.. dopo anni di inerzia regionale sulla bradanico salentina(15 anni di governo di sinistra ininterrotti) la provincia tenta da anni di dare sviluppo economico e turistico al nostro territorio... progetto bloccato più volte per essere un doppione della bradanico salentina ed invece rappresenta una dorsale jonica alla veicolazione dei flussi turistici verso il Salento jonico... andatevi a fare un giro sulla dorsale adriatica nel Salento e vedete il progresso turistico di vent’anni avanti !!! Rispondi a Pietro Briganti

  • Mino Cosimo Marasco ha scritto il 17 dicembre 2021 alle 14:45 :

    Mi chiedo, ma la famosa bradanico-salentina, invece che fine ha fatto? E' molto importante anche quella direi da anni abbandonata, ma qualcuno ha sempre detto che ci siamo è prossima, invece è lì com'era tanti anni fa. Rispondi a Mino Cosimo Marasco

    ALFONSO ha scritto il 19 dicembre 2021 alle 16:43 :

    La Bradanico - Salentina e la Regionale 8 non sono un doppione anzi.Sono due strade che hanno direttrici diverse e soprattutto competenze diverse , la prima è di competenza ANAS mentre la programmata R8 è una strada provinciale. In particolare: la Bradanico Salentina , qualora completata nell'intero percorso progettato collegherebbe il Salento (Gallipoli in particolare) con Candela e quindi l'autostrada per Napoli e Roma. La Regionale 8 ha la funzione di meglio collegare in particolare i Comuni della fascia rivierasca decongestionando la litoranea salentina rendendo molto più vivibili e salubri i vari luoghi di villeggiatura e poi ripercorre in gran parte la c.d. Tarantina. Rispondi a ALFONSO

  • Voincenzo ha scritto il 17 dicembre 2021 alle 13:37 :

    Adesso che si fa una strada che ci collega un po meglio, vedrete tutti contro e perderemo unaltra occasione. Vedi bradanico salentina ? Rispondi a Voincenzo

  • Enzo Caprino ha scritto il 17 dicembre 2021 alle 12:33 :

    Diversi anni addietro , presso il PUB Angelè di Manduia organizzai un incontro sulla Regionale 8 con la presenza degli ingegneri che l'avevano progettata. Si cercava di spiegare quanto fosse importante realizzare quella infrastruttura, soprattutto dal p0unto di vista ambientale. Rico4rdo che contro era Pevoraro che fu presente alla manifestazione ed altri del posto.. Rispondi a Enzo Caprino

    Sergio di Sipio ha scritto il 21 dicembre 2021 alle 18:49 :

    Caro Renzo sono pronto ad inaugurare una mostra d'Arte a Manduria e ad Avetrana che resti aperta da quando inizieranno i lavori. Magari utilizzando il Palazzo dell'ex Comune di Manduria.. Rispondi a Sergio di Sipio