Ripresentata la procedute per le autorizzazioni

Depuratore: a Colimena lo scarico complementare, a San Pietro il "Parco dell'acqua"

L'Acquedotto pugliese ripresenta il progetto con lo sversamento nel Bacino Arneo, ora i comuni hanno 60 giorni per opporsi

Attualità
Manduria martedì 15 giugno 2021
di La Redazione
Il Parco dell'acqua vicino alla Masseria Marina
Il Parco dell'acqua vicino alla Masseria Marina © La Voce di Manduria

La sezione Autorizzazioni ambientali della Regione Puglia ha avviato le procedure per il rilascio del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur) del nuovo progetto dell'Acquedotto pugliese relativo al riutilizzo dei reflui trattati dal costruendo depuratore consortile di Sava e Manduria. 
Gli enti interessati, tra cui il comune di Manduria, Avetrana e Sava, hanno sessanta giorni di tempo a partire dal 10 giugno, per presentare eventuali osservazioni. Si tratta delle opere a valle e a monte dell'impianto che ripropongono di fatto quello già noto arricchito con una migliore rappresentazione architettonica del recapito al suolo (buffer) previsto in contrada Marina, San Pietro in Bevagna. Resta invariato lo scarico emergenziale nel bacino di Torre Colimena e quindi nel mare della stessa località.
La novità consiste nella realizzazione di un cosiddetto Parco dell'acqua su una vasta area, pari a 33.500 metri quadrati, adiacente alla masseria Marina composta da bacini disperdenti in alternativa ai bacini di accumulo per uso plurimo inizialmente previsti.

L'intervento di ingegneria idrica-ambientale è composto da un bacino di fitodepurazione con una estensione di circa 9.200 metri quadrati e profondità comprese tra i 35 e i 150 centimetri che ha la funzione di garantire il primo filtraggio delle acque reflue in arrivo dall'impianto di depurazione; di un altro bacino di accumulo, un vero e proprio lago di circa 6.000 metri quadrati e una profondità di circa un metro e mezzo in grado di contenere circa 9.000 metri cubi di acqua disponibile per il riutilizzo. Ci sarà poi un sistema bosco di lecci con presenza di lentisco e corbezzolo con un'area più piccola di circa 2300 metri quadrati ed una più grande di 4000 denominata «Parco Mediterraneo». Infine dodici vasche disperdenti con forma rettangolare di superficie pari a mille metri quadri ognuna.

Alle vasche sarà data la forma rettangolare che richiama quella delle diffuse cave di pietra della zona. Il nuovo parco, secondo i progettisti, potrebbe diventare occasione per la costituzione di un centro di educazione ambientale incentrato sullo studio del ciclo dell'acqua e della naturalità ad esso legato. 
Il Parco Mediterraneo, si legge nella relazione tecnica, «potrebbe essere parte di un percorso escursionistico o cicloturistico che potrebbe comprendere visite a siti naturali limitrofi come la stessa Serra della marina adiacente, il bosco Cuturi, il bosco Rosamarina e i fiumi Borraco e Chidro». L'impianto di depurazione, sempre secondo l'Acquedotto pugliese che lo finanzia, diventerebbe «una risorsa ambientale e paesaggistica con vocazione turistico-didattica e ricreativa». I recapiti al suolo saranno gestiti in modo da far confluire nelle trincee disperdenti una portata massima pari a 5.000 metri cubi al giorno mentre la portata eccedente andrà nel Bacino di Torre Colimena. 
Lo stesso bacino, ricordano i  tecnici di Aqp, «ricade nell'area Sic (Sito di interesse comunitario) e nell'ambito della Riserva Naturale regionale orientata del Litorale tarantino orientale ed è circondato dalla Riserva naturale regionale orientata Palude del Conte e Duna Costiera, dalla Riserva naturale Salina dei Monaci e dall'Area marina protetta di Porto cesareo». L'ultima conferenza di servizio che si è tenuta il 25 maggio scorso (erano presenti i comuni di Manduria, Avetrana e Sava), non ha preso in considerazione l'ipotesi di scarico complementare nel depuratore di Avetrana in alternativa allo scarico in mare.
Nazareno Dinoi

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commenti
I commenti degli utenti
  • Giovanni Cazzato ha scritto il 17 giugno 2021 alle 18:01 :

    Mi piace la scelta che viene fatta per il depuratore. Non capisco quelli che sono sempre contrari a tutto non avendo argomenti. Fccio una domanda a tutti ad alta voce, ma educatamente: dove credete che va a finire la merda e i reflui prodotti dalle vostre case prive di fognatura, ma attrezzate di fosse scavate nel terreno? Io penso che vada tutto a mare voi dove credete che finisca? I controlli che devono essere effettuati dagli organi istituzionali e dalle associazioni ambientaliste, che piaccia o no hanno questi compiti. Ho proposto di rendere pubblici i dati sulle acque su lavagne visibili al pubblico, visto che sappiamo leggere. Ma pare che sia meglio lasciare le cose come stanno, cioè: merda nella falda e non se ne parli più. D'altro canto questo succede da sempre. Perché cambiare? Rispondi a Giovanni Cazzato

    cittadino ha scritto il 20 giugno 2021 alle 15:22 :

    ci metteranno anche tante GIOSTRINE Rispondi a cittadino

    cittadino ha scritto il 20 giugno 2021 alle 15:16 :

    altrettanto educatamente , le chiedo, ma lei ci fa o ci è? davvero porterà i suoi figli a fare un giro nel parco di merdaland? Fermo restando che i suoi argomenti sono effettivamente da prendere in considerazione, tranne che per i metodi di smaltimento che lei riporta, validi ai tempi di Leonardo da Vinci, che per nulla tengono conto che ci troviamo nel 2021 Rispondi a cittadino

  • Mimmo sammarco ha scritto il 16 giugno 2021 alle 04:03 :

    La nostra umile ricchezza rispetto al nord è stato sempre il mare oltre a qualche piccola eccezione di zona incontaminata..adesso perdiamo sia l una che l altra per colpa dei politici cge hanno autorizzato questo scempio e nostra che sinceramente abbiamo fatto ben poco per impedire ciò a parte Avetrana zona che sarà più penalizzata..credo che non ci sia stata la volontà politica e la parte economica a fatto il resto..Emiliano pur di non mandare i ragazzi a scuola é andato contro i giudici e diritti ma nulla ha fatto contro il depuratore..o meglio si è lavato le mani ma se li dovrebbe lavare nell acqua eccedente del depuratore.. Rispondi a Mimmo sammarco

  • SAX FONTANA ha scritto il 15 giugno 2021 alle 21:40 :

    Quindi diventerà tutto Green è all'avanguardia ......praticamente un esempio !!!! Rivolgetevi al Signor Vendola Shock, magari prende come esempio illustrativo la diga per il recupero de!l'acqua mai entrata in funzione. L'unica cosa che ha fatto è DEVASTARE completamente un eco sistema bellissimo. Purtroppo sono convinto che dopo qualche anno .......diverrà una bomba ecologica per !a mancanza di controllo e di buon senso. Rispondi a SAX FONTANA

    cittadino ha scritto il 20 giugno 2021 alle 15:18 :

    Ha ragione, io ci scommetterei.... senza esitazione.. Rispondi a cittadino

  • Salvatore Celino ha scritto il 15 giugno 2021 alle 20:36 :

    Wow... porteremo i nostri a visitare il parco dell'acqua... sperando che non ci cadano nella merda... Sarà un ottima meta di turismo e soprattutto utile a chi vorrà fare una passeggiata in bici per prendere una boccata d'aria....RIDICOLI!!!! Rispondi a Salvatore Celino

  • Fernando Maria Maurizio Potenza ha scritto il 15 giugno 2021 alle 16:39 :

    Purtroppo la colpa è nostra, di noi cittadini di Manduria, che continuiamo a non far nulla, o meglio, ad essere indifferenti a qualsiasi problema che dista a più di tre metri da casa propria. Rispondi a Fernando Maria Maurizio Potenza

    cittadino ha scritto il 20 giugno 2021 alle 15:19 :

    verità INCONTROVERTIBILE (sacrosanta) Rispondi a cittadino

  • J B ha scritto il 15 giugno 2021 alle 15:46 :

    È allucinante che stia succedendo. È allucinante che pensino di abbindolare la popolazione con questa storia del “parco dell’acqua”. È allucinante che ci possano riuscire. Ah, se solo ci fosse qualcuno con un background nel giornalismo investigativo, che seguisse le linee di proprietà delle varie imprese coinvolte, e dei vari pagamenti. Quanto sarebbe bello, così, a titolo informativo, se qualcuno facesse questo lavoro. Giusto per curiosità. Rispondi a J B

  • Antonio ha scritto il 15 giugno 2021 alle 14:39 :

    Sono stati previsti degli scivoli d'acqua, vasche con onde per far giocare i bimbi e gioiose fontanelle? Spero non dimentichino le docce, si è scoperto che certe acque hanno delle proprietà benefiche inattese. Altro che ACQUA SPLASH di Gallipoli. Rispondi a Antonio

  • Franco ha scritto il 15 giugno 2021 alle 14:01 :

    I soliti cazzari dei colletti bianchi di AQP e compagnia cantante che sparano bordate di progetti nominandoli con termini astrusi e roboanti, tanto per deviare i veri problemi che il costruendo depuratore dovrebbe affrontare...... Rispondi a Franco

  • Fernando ha scritto il 15 giugno 2021 alle 13:21 :

    Bravissimi, un progetto bellissimo quello del Parco dell'Acqua. Io ci aggiungerei una Stazione Termale, con i fanghi avrei curato i problemi di articolazione e con le esalazioni quelli delle vie respiratorie. Rispondi a Fernando

  • giorgio sardelli ha scritto il 15 giugno 2021 alle 11:47 :

    Quello che importa adesso è che alle parole seguono i fatti e tutti abbiano rispetto per gli altri e si lavori per il bene comune Rispondi a giorgio sardelli

  • Giovanni Cazzato ha scritto il 15 giugno 2021 alle 10:35 :

    Ottimo! Adesso bisogna fare in fretta e farla finita con i piagnistei, e i super tecnici che sanno sempre tutto e vedono anche quello che non esiste. Si faccia il depuratore con tutti i sistemi avanzati a disposizione. Una cosa chiederei se fossi amministratore, cioè: inserire nel progetto un sistema di monitoraggio accessibile al pubblico attraverso monitor da sistemare nelle piazze centrali dei comuni interessati sui valori qualitativi e quantitativi delle acque in entrata e in uscita. Per il resto avanti tutta. Rispondi a Giovanni Cazzato

    Lorenzo ha scritto il 15 giugno 2021 alle 12:03 :

    Siamo a Las Vegas? Non riusciamo a fare il minimo ( raccolta rifiuti, barriere architettoniche, segnali stradali, guardia medica ecc) e vogliamo i pannelli / monitor nelle piazze?Cominciamo a sistemare la rotonda nella zona nuovo depuratore con qualche cartello nuovo e l' illuminazione. C'è già stato un morto poco tempo fa'. Opinione Rispondi a Lorenzo

    Gregorio ha scritto il 15 giugno 2021 alle 11:49 :

    Giovanni ma dove vivi? In TEORIA va tutto a gonfie vele, come dici tu :-“ depuratore con tutti i sistemi avanzati a disposizione.” Chi CONTROLLERÀ TUTTO IL SISTEMA!? Ecco perché INSISTO “ nó scarico a mare “ ma bensì, nelle campagne! ANCHE PERCHÉ LE CAMPAGNE HANNO BISOGNO DI ACQUA. Come dicono a Manduria: “Nù jàggiu e doi sirvezi “ Rispondi a Gregorio

  • Gregorio ha scritto il 15 giugno 2021 alle 06:31 :

    -“....realizzazione di un cosiddetto Parco dell'acqua su una vasta area, pari a 33.500 metri quadrati, adiacente alla masseria Marina...” BOMBA DI APPALTI (speculazione di soldi) giusto per CONFONDERE I CITTADINI contrari allo SCARICO A MARE, tutto questo per CONTINUARE A FARE I CA..(biipp) LORO. Rispondi a Gregorio

    ALFONSO ha scritto il 15 giugno 2021 alle 14:29 :

    Sinceramente non riesco a capire come mai mentre da altre parti della nostra Regione p.e. Fasano, il depuratore o meglio le acque in uscita sono state fatte confluire in un lago artificiale divenuto attrazione turistica o cmq luogo dove i cittadini possono andarci a passeggiare ecc. quì da noi , a poche centinaia di kilometri, qualsiasi soluzione prospettata è negativa e non ci va bene nulla. Ho l'impressione che così come siamo nati ci piace continuare a vivere nella m......, perdonatemi ma questo è il mio pensiero. Rispondi a ALFONSO

    Vincenzo Salvatore Masilla ha scritto il 16 giugno 2021 alle 17:59 :

    Scusatemi, ma abbiamo un obbiettivo comune e cioè quello si preservare il nostro mare, i prodotti ittici, la riserva naturale, il turismo, ecc. ecc. ? O di cosa stiamo parlando? Vi sono una marea di progetti alternativi !!!!!!!!!! Rispondi a Vincenzo Salvatore Masilla

    Gregorio ha scritto il 15 giugno 2021 alle 19:25 :

    Scusa Signor Alfonso, il problema NON È il depuratore, ma LO SCARICO A MARE. Anche perché i Signori del AQP vogliono spendere poco ED ELIMINARE IL PROBLEMA, non solo, addirittura installare dei (pessimi ) filtri CLASSE 5 , cioè NON FILTRANO NIENTE, in poche parole, TUTTO A MARE !! Altro che lago artificiale per turisti!!!! Questi badano alli PICCIOLI 💶💰 Fatti un’idea!!! Rispondi a Gregorio

  • cittadino ha scritto il 15 giugno 2021 alle 06:23 :

    Volete mettere davvero... saremo i primi al mondo ad avere un percorso turistico didattico che di certo , e di fatto ,comunque,si chiamerà "tour through the shit". Meravigliose e lungimiranti le parole dell'Acquedotto pugliese che lo finanzia, diventerebbe «una risorsa ambientale e paesaggistica con vocazione turistico-didattica e ricreativa». Ed i nostri amministratori boccaloni ci magnificheranno tutto questo ben di "DIO". Rispondi a cittadino

    Lino ha scritto il 15 giugno 2021 alle 10:12 :

    😂😂 merdaland Rispondi a Lino