Poca chiarezza

Vaccinazione di massa, la Regione chiarisce: priorità ai 79enni poi a tutti gli altri a scalare

La nota del pomeriggio rettifica e contraddice l'ordinanza della sera precedente

Attualità
Manduria domenica 11 aprile 2021
di La Redazione
Covid
Covid © La Voce

Preceisazioni dalla Regione Puglia sul programma vaccinale di massa che si aprirà domani 12 aprile. «Per evitare sovrafflusso per la giornata di domani – si legge in una nota regionale - verranno vaccinati negli hub della Puglia tutti i cittadini pugliesi senza fragilità di 79 anni (nati nel 1942). Martedi 13 aprile la vaccinazione sarà aperta alla fascia dei 78 anni (nati nel 1943)». Ovviamente sino ad esaurimento dei vaccini disponibili.

«Si prega pertanto i cittadini che non rientrano nelle fasce di età indicate a non presentarsi presso gli hub vaccinali e ad attendere lo sblocco della loro annualità», precisa il comunicato stampa che limita la platea dei vaccinandi rispetto a quanto stabilito dalla precedente cirolare firmata ieri sera dall’assessore regionale alla Salute.

Di seguito il comunicato del servizio stampa della giunta regionale della Puglia e subito dopo l'ordinanza di ieri sera della cabina di regia regionale.

Con riferimento alla campagna vaccinale con Astrazeneca di persone da 79 anni ai 60 anni senza fragilità, in conformità con l’ordinanza n.6 del Commissario straordinario per l’emergenza Covid19, poiché la capacità di vaccinazione degli hub vaccinali è risultata superiore alle adesioni della fascia dei 79 anni già in programma, si è reso necessario sollecitare le Asl a procedere al riempimento degli slot di ogni singolo hub vaccinale.

Chi ha già effettuato l’adesione sul sistema “La Puglia ti vaccina”, avrà un accesso prioritario nei giorni e nella fascia oraria programmati.

Sarà però consentita parallelamente la vaccinazione con Astrazeneca a tutti coloro compresi nella fascia di età tra 79 ai 60 anni che non hanno avuto ancora possibilità di prenotarsi, in ordine di anzianità a partire da lunedì 12 aprile per i 79 enni.

Per evitare sovrafflusso per la giornata di lunedi 12 aprile verranno vaccinati negli hub della Puglia tutti i cittadini pugliesi senza fragilità di 79 anni (nati nel 1942). Martedi 13 aprile la vaccinazione sarà aperta alla fascia dei 78 anni (nati nel 1943). Ovviamente sino ad esaurimento dei vaccini disponibili.

Man mano che gli slot verranno saturati sarà consentito, a seguito di apposita comunicazione, sbloccare le altre fasce di età per ordine di anzianità per presentarsi agli hub per la vaccinazione. Si prega pertanto i cittadini che non rientrano nelle fasce di età indicate a non presentarsi presso gli hub vaccinali e ad attendere lo sblocco della loro annualità.

Sono sbloccate progressivamente da domani le adesioni sulla piattaforma “La Puglia ti vaccina” per le vaccinazioni per la fascia 69-60 anni. Domani si aprono le adesioni per chi è nato dal 1 gennaio 1952 al 31 dicembre 1953.

La disposizione del Dipartimento salute che è circolata in queste ore ha abilitato i dg delle Asl alla revisione del modello organizzativo in ossequio all’ordinanza del Commissario straordinario per l’emergenza Covid19 e va letta alla luce delle odierne determinazioni operative che le Asl adotteranno e quindi nel senso indicato da questo comunicato, come concordato con i direttori generali, l’Anci, i sindaci dei capoluoghi e i presidenti di provincia.

Si chiede alle testate giornalistiche di tenere conto del presente comunicato stampa, che dettaglia l’organizzazione a partire da domani.

Questa invece la precedente ordinanza che allargava la partecipazione a tutti ipugliesi dai 60 a 79 anni.  

 

La Cabina di Regia regionale riunitasi in data odierna ha preso atto dei contenuti dell’Ordinanza n.6/2021 del 09.04.2021 del Commissario Straordinario per l’emergenza Covid-19 con la quale sono stati evidenziati i criteri di priorità da seguire nella vaccinazione delle diverse categorie di persone così come identificate dal Piano Strategico Nazionale di Vaccinazione anti Covid-19 e suoi aggiornamenti.

Inoltre, in ragione di quanto previsto dalla circolare del Ministero della Salute prot. n. 0014358 del 7 aprile 2021 con la quale ha fornito raccomandazioni circa l’uso preferenziale del vaccino Vaxzevria nelle persone di età superiore ai 60 anni e tenuto conto del numero di adesioni che le categorie di persone pugliesi stanno manifestando attraverso i canali previsti e della necessità di utilizzare pienamente tutte la capacità produttiva dei Punti Vaccinali della Puglia, si ritiene di dover mettere in atto ulteriori azioni finalizzate al potenziamento dell’offerta vaccinale.

Pertanto, in accordo con il Presidente della Giunta Regionale, si dispone quanto segue.

  1. a partire dal 12.04.2021, l’accesso alla vaccinazione per tutte le persone di età superiore ai 60 anni che non si trovano in condizione di estrema vulnerabilità e/o di disabilità grave è consentito senza alcuna preventiva conferma di adesione o prenotazione;

  2. tutti i Punti Vaccinali di Popolazione (Hub Vaccinali) e tutti i Punti Vaccinali Territoriali attivati nelle province di Puglia devono, pertanto, garantire la somministrazione del vaccino Vaxzevria per tutte le persone di età superiore ai 60 anni che non si trovano in condizione di estrema vulnerabilità e/o di disabilità grave, fino al completamento delle disponibilità giornaliere previste presso ciascun Punto Vaccinale;

3. alle persone che hanno già manifestato l’adesione alla vaccinazione dovrà essere garantita la priorità di accesso al Punto Vaccinale, secondo quanto previsto in base alla prenotazione/adesione.

Si chiarisce che la presente disposizione tiene conto del piano di distribuzione del vaccino Vaxzevria sin qui reso noto dalla Struttura Commissariale nazionale.

Restano ferme le disposizioni già impartite con note:

• prot. AOO/005/0002522 del 25.03.2021 recante disposizioni per l’organizzazione Organizzazione della vaccinazione in favore dei soggetti fragili e domiciliari;

• prot. AOO/005/0002842 del 06.04.2021 recante disposizioni per l’incremento dell’offerta vaccinale.

Si ribadisce la responsabilità dei Direttori Generali e dei Direttori Sanitari in ordine al potenziamento dell’offerta vaccinale presso tutti i Punti Vaccinali, nel rispetto degli standard minimi già definiti, nonché in ordine alla organizzazione e monitoraggio delle giacenze di magazzino dei Punti Vaccinali, al rispetto da parte degli operatori di competenza degli obblighi informativi di corretta e contestuale registrazione dei dati di somministrazione nel sistema informativo regionale.

A tal fine, come già stabilito con deliberazione della Giunta Regionale n.472/2021, i Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali devono:

  1. a)  impegnare nelle attività vaccinali tutto il personale sanitario e medico che non è adibito ad attività di assistenza ospedaliera in regime di ricovero, di emergenza urgenza, in attività ambulatoriali territoriali urgenti e non differibili nonché in attività di riabilitazione e recupero non rinviabili;

  2. b)  attivare immediatamente tutti gli istituti contrattuali previsti per il personale di comparto e per la dirigenza per l’erogazione di prestazioni aggiuntive finalizzate agli obiettivi inderogabili connessi al Piano Strategico di Vaccinazione;

  3. c)  attivare immediatamente forme di coinvolgimento di operatori sanitari e medici in organico presso Aziende Ospedaliero-Universitarie, Istituti ed Enti del Servizio Sanitario Regionale nonché presso strutture private che si rendano disponibili alla partecipazione alle sedute vaccinali in attività extra lavorativa;

  4. d)  attivare immediatamente il reclutamento su base volontaria di operatori sanitari e medici in quiescenza o liberi professionisti da adibire alle attività vaccinali, previo assolvimento degli adempimenti di legge (copertura assicurativa, etc..);

  5. e)  definire immediatamente con i Sindaci dei rispettivi territori il potenziamento dei Punti Vaccinali e l’eventuale attivazione di ulteriori Punti Vaccinali, in base ai bisogni territoriali.

Tutto il personale adibito alla somministrazione del vaccino anti Covid-19 dovrà essere preventivamente formato sia con riferimento alla organizzazione delle attività vaccinali, sia con riferimento alle diverse tipologie di vaccino e loro utilizzo, sia con riferimento agli obblighi informativi inderogabili.

L’elenco aggiornato dei Punti Vaccinali con esatta indicazione dell’indirizzo e degli operatori di apertura dovrà essere immediatamente messo a disposizione da ciascuna Direzione Generale ASL in favore del Servizio Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia affinchè sia pubblicato sui siti istituzionali.

Tali elenchi dovranno essere immediatamente esposti presso la rete delle farmacie convenzionate nonché presso le sedi CUP e presso tutte le sedi ambulatoriali delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale.

I Direttori Generali devono provvedere alla compilazione e restituzione entro e non oltre le ore 12:00 di domani, domenica 11.04.2021, del foglio elettronico trasmesso in allegato alla presente al fine di dare evidenza della capacità produttiva di tutti i Punti Vaccinali attivati o in via di attivazione presso ciascun territorio.

Si pone in evidenza che gli obiettivi connessi al Piano Strategico di Vaccinazione anti Covid-19 sono obiettivi inderogabili a carico delle Direzioni aziendali e delle Direzioni delle articolazioni organizzative delle Aziende Sanitarie Locali.

I Direttori Generali ASL devono estendere i contenuti della presente a tutti i Sindaci del territorio provinciale di competenza.

Si attende formale assicurazione e riscontro.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Giancarlo ha scritto il 12 aprile 2021 alle 19:09 :

    Domanda: come si fa a garantire l'accesso prioritario a chi si era prenotato, se questi, per far valere le proprie ragioni, deve passare un'interminabile fila di gente diffidente (non prenotata, ma che se la sta tentando in coda dalle 5 del mattino) che pensa che sta facendo il furbo, tutti assembrati e senza mascherina, fino a raggiungere "l'infermiera che prende le carte?". Organizzati così (visto oggi al liceo), sembra un trucco per farli ammalare e farli fuori prima, gli anziani. Rispondi a Giancarlo