Domenica, 27 Novembre 2022

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Il dibattito corre su Facebook

Strade da riasfaltare, i molti dubbi dei manduriani

Asfalto da rifare Asfalto da rifare

«Quali sono i criteri adottati dall’amministrazione comunale di Manduria per la selezione delle strade da asfaltare?». È la lecita domanda che molti abitanti manduriani hanno rivolto al sindaco della città, Gregorio Pecoraro, commentando un suo post di Facebook riguardo i lavori di bitumazione del manto stradale urbano di Manduria iniziati il 12 settembre scorso. C’è molta diffidenza tra i cittadini messapici sulle scelte, soprattutto dopo le grosse critiche del primo intervento quando fu inserita anche la strada dell’assessore ai lavori pubblici Piero Raimondo.

Per qualcuno è necessario «partire dalle strade provinciali», per altri «meglio valorizzare quelle di campagna» magari sistemando anche l’illuminazione mancante e per altri ancora «prima le marine!».

In generale non sono molto chiare per gli utenti manduriani le priorità e i criteri di scelta adottati dall’amministrazione comunale per il nuovo manto stradale messapico, tanto che molti cittadini hanno espresso la propria selezione commentando sotto il post del sindaco che dal 12 settembre, giorno di inizio dei lavori, pubblica regolarmente gli aggiornamenti delle strade asfaltate.

È «il più grande piano della storia recente di Manduria di manutenzione stradale che mira a dare decoro e sicurezza alla città dopo anni di assenza della politica sul territorio», scrive il primo cittadino sul social. Eppure c’è fermento e confusione tra i cittadini visibile dai tanti commenti. Un utente, Antonio D., riferisce in tutta sincerità: «Non capisco i criteri o meglio le criticità perché alcune strade sono asfaltate e altre no … sicuramente altre stanno peggio», riporta dubbioso l’uomo mentre a cascata si susseguono decine di commenti in cui i manduriani elencano le proprie vie di residenza ancora dissestate e necessarie di interventi.

C’è via Giuseppe Cenni, via Santa Maria di Bagnolo, via Pomerio zona Matera, via Nino Bixio, via Antonio Montinaro, via per Oria, via Agrigento, via Bevagna, viale Mancini, via Monte Tomba, ma anche le strade di Specchiarica e tantissime altre anche di chi vive nelle marine: «E le luci in via Sicilia a San Pietro in Bevagna – scrive Rino L. -, oppure noi siamo fuori dal mondo dato che viviamo a San Pietro in Bevagna», chiede il cittadino a Pecoraro. Le strade indicate nel programma regionale “Strada per Strada” partito a settembre sono 22 e ci sono anche le marine per una spesa di circa 2 milioni di euro, ma le richieste dei cittadini vanno ben oltre questo numero.

La messapica Anna De G., ricorda al sindaco «che via gruppo Cremona ha da anni depositato raccolta firme e documentazione fotografica per far vedere il disastro in cui versa quando piove normalmente – continuando poi in un lungo commento -, figuriamoci con le eventuali bombe d'acqua che abbiamo ogni anno! È stata rattoppata in passato ma è da rifare tutta ed è pericolosa anche per i pedoni che sono costantemente a rischio, mia mamma infatti si è rotta un femore! Ora non so con quali criteri state asfaltando, ma non crede che bisognerebbe dare la priorità prima a quelle strade veramente impraticabili e poi a quelle che hanno solo piccole buche? Grazie, se vuole dare uno sguardo all'ufficio tecnico può prendere la documentazione e rendersi conto di persona della gravità in cui versa la strada, ripeto specialmente quando piove, ci vogliono i canotti perché le macchine non ce la fanno», conclude. Le perplessità crescono come il bollore degli animi dei manduriani scottati di recente dalle scelte discutibili del primo intervento di rifacimento strade adottate dall’attuale amministrazione quando fu inserita Via Sacerdote Lacaita, proprio quella dove risiede l’assessore ai lavori pubblici Raimondo.

Marzia Baldari


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COMMENTA

20 commenti

  • Come siamo caduti in basso
    lun 31 ottobre 19:06 rispondi a Come siamo caduti in basso

    Siamo al limite della decenza. Se avessero fatto per tempo tutte le strade, non saremmo MAI arrivati a queste condizioni!! È inutile rappezzare alla cdc le buche, dopo due tre giorni siamo punto e a capo. Poi, alla fine è del tutto scontato, che se non hai vicini di casa che contano non sei nessuno. Però, per pagare tari imu e altro, ti trovano ovunque...

  • giovanni
    lun 31 ottobre 12:52 rispondi a giovanni

    propongo un referendum popolare con una commissione popolare di controllo e la presidenza a turno di un cittadino con la durata massima di due giorni e cambio con residente di altro quartiere. Ovviamente il presidente deve essere scelto con voto segreto tra i residenti dei singoli quarieri che siano residenti da almeno cinque anni. Non sono candidabili persone provenienti da altre città o nazioni.

  • Picchio
    dom 30 ottobre 17:18 rispondi a Picchio

    Quello che non capiscono i manduriani è che per fare le strade ci vogliono i soldi e A manduria tutte le strade ci vogliono rifatte, non certo con la bacchetta magica...a manduria tutti ingegneri, dottori, commercialisti ,virologi e chi più ne ha più ne metta in qualsiasi occasione e poi non si sa di cosa si sta parlando...fate fare a chi di competenza nel proprio campo, se andate a funghi continuate ad andare a funghi e non rompete sull'operato ...chi la vuole cotta e chi cruda ogni volta

  • Pietro
    dom 30 ottobre 15:38 rispondi a Pietro

    Non so perché in questo bell'elenco, stilato non so con quale criterio, manca Via Bonaventura Camerario che versa, da oltre un anno e mezzo, in una situazione a dir poco penosa e assurda, in seguito ai lavori di metanizzazione eseguiti dalla Italgas. È stata lasciata al limite dell'agibilità: piena di buche e con un grande tombino al centro strada, di fronte a Vico V B. Camerario, sollevato da un lato più di 10 centimetri. Nonostante ripetuti solleciti, niente di nuovo finora: dimenticati! Perché questo ritardo? Eppure un grande ripetitore è stato piazzato in due giorni sulla casa di un privato. All'Assessore chiediamo di farsi una passeggiata per verificare lo stato della strada, sempre se non è troppo disturbo. Pietro

  • Lucia s
    dom 30 ottobre 09:19 rispondi a Lucia s

    Via bizzarri e via magna Grecia, impraticabili per un disabile su sedia a rotelle

  • Immacolata Mariggiò
    dom 30 ottobre 00:41 rispondi a Immacolata Mariggiò

    Poi ci sono casi particolarmente strani di lavori eseguiti parzialmente: via Pizzolante é stata risistemata solo nel breve tratto finale (prossimità Poverella); mentre tutto il resto della via, che poi é il tratto di maggior lunghezza da via Tripoli a via Mazzini, é stato tralasciato ed é rimasto come era.

  • totuccio
    sab 29 ottobre 22:37 rispondi a totuccio

    il problema è che negli ultimi anni il web da voce a tutti.gente che è senza far nulla,e scrive la propria opinione,gente che non sa quel che dice,e scrive la propria opinione,gente che non capisce quello che legge,e scrive la propria opinione,gente infelice,e scrive la propria opinione,gente cattiva,e scrive la propria opinione,ma io dico una cosa,le strade rifatte in questi giorni,sono strade che non erano mai state rifatte negli ultimi 30 anni,completamente impercorribili,per cui cosa parlate a fare?è normale che nel prossimo programa capiteranno strade,che gia ora nominate perche impercorribili.per esempio via salvatore gigli,tutta la circonvallazione,via per avetrana altezza conad,via delle saline e potrei continuare fino a capodanno,,,anni e anni di menefreghismo e ladrocinio non si possono concludere in un autunnata,

  • Marco dinoi
    sab 29 ottobre 18:14 rispondi a Marco dinoi

    Tutti vogliono le strade asfaltate, però non leggo il problema principale : i scavi per gli allacci idrici e metano. Pertanto, prima di litigare quale strada asfaltare, si dovrebbe chiedersi se le vie , sono interessate da lavori di scavi .

  • giorgio sardelli
    sab 29 ottobre 16:09 rispondi a giorgio sardelli

    io sono io voi non siete un ...... Chiedete ALLA VOCE se sa dove si trova oggi il sindaco insieme ad alcuni prescelti che li accomodano la sedia magari a spese dei contibuenti forse mentre qui si litiga per un diritto negato

  • Vincenzo
    sab 29 ottobre 16:01 rispondi a Vincenzo

    A titolo di cronaca rappresento che prima della stagione estiva, a San Pietro in Bevagna, a ridosso del civico 24 di via Isola di Pianosa , un corpo illuminante è stato rimosso, perché pericolante. Per ben due volte è stata interessata Enel X. Due, tre telefonate hanno raggiunto il numero istituito dalla Polizia Locale. Cosa sia successo non mi è dato sapere. Se ne parlerà la prossima estate, quando tutti i nodi verranno al pettine e tutte le manchevolezze dell'Amministrazione comunale, riempiranno le cronache locali, senza scalfire, minimamente, il torpore che per 365 giorni all'anno, caratterizza tutti i settori della gestione comunale. Anche il manto stradale della Via dopo i vari allacci dell'A.Q.P., dopo 25 / 30 anni, per evitare il definitivo ammaloramento, andrebbe rifatto. Questa segnalazione servirà a qualcosa? La speranza è l'ultima a morire. Ma, chi di speranza vive, dis.....

  • Antonio D
    sab 29 ottobre 14:54 rispondi a Antonio D

    Il circo comunale è sempre in azione…. Tanto, detto e ridetto allo sperlungo Raimondo,dove quando gli si è chiesto di poter sistemare via gruppo Cremona con la sua faccia ci prendeva per il culo dicendo testuale parole: “sta nell’elenco delle primissime strade da sistemare… figuratevi che era in lista la mia strada dove abito ma l’ho depennata” è poi guarda caso è stata asfaltata per prima… ma tutti i nodi vengono al pettine caro Piero.. tempo al tempo…

  • Gregorio
    sab 29 ottobre 13:19 rispondi a Gregorio

    Bisogna asfaltare per prima le strade di alta percorrenza, tipo la via x Lecce, soprattutto nei pressi della macelleria, dove c’è una percentuale elevata di pendenza a DX (direzione Lecce) ! Cà notru picca si ribaltunu li machini !!!

  • Gregorio 1
    sab 29 ottobre 12:58 rispondi a Gregorio 1

    A volte pretendiamo troppo, nel senso che, se l’asfalto è troppo bitumoso, ( tipo impermeabile) ecco, si creano dei veri e propri fiumi d’acqua, mentre se c’è poco bitume l’asfalto campa poco , INSOMMA COMU LA FACI FACI ,LA SBÀJI !!

  • Non è cosa
    sab 29 ottobre 11:52 rispondi a Non è cosa

    Via Ruggero Leoncavallo,ci vivo da 40'anni e non è mai stata asfaltata. Per non parlare delle strade che circondano il nuovo municipio stesso,una vergogna!!

  • Mimmo sguera
    sab 29 ottobre 11:07 rispondi a Mimmo sguera

    La SC 59 a Specchiarica per i primi 400 metri è un insieme di buche, niente????

  • Cricoriu
    sab 29 ottobre 10:48 rispondi a Cricoriu

    Che le strade facciano tutte schifo è un dato di fatto... Come lo è il COMPLETO rifacimento delle strade in prossimità della "poverella" ... Eh certo dda passunu tanti machini....Li soliti uappi ti cartoni

  • Maria
    sab 29 ottobre 09:17 rispondi a Maria

    E noi che abitiamo nelle periferie della zona torre bianca-cardinale ,dove l'asfalto è stato fatto negli anni 80,che dobbiamo dire?

  • Devalerio lory
    sab 29 ottobre 08:48 rispondi a Devalerio lory

    Infatti, c'è via g. Cremona che nell'ultima pioggia abbondante che abbiamo avuto, ha creato disagi enormi in noi abitanti di questa via. Oltre all'acqua che è entrata nelle abitazioni ,anche nelle auto parcheggiate...e sono decenni che si chiede alle varie amministrazioni il rifacimento del manto stradale e eventualmente delle griglie di raccolta acque.. per non parlare delle varie pozzanghere esistenti.

  • Osservatore
    sab 29 ottobre 08:39 rispondi a Osservatore

    Io sono io e voi non siete un……

  • Elio
    sab 29 ottobre 08:13 rispondi a Elio

    E si.... Paghiamo tutti le tasse e come se le paghiamo!! Il sindaco o l'assessore addetto,che guardi un po anche le periferie, anche noi siamo Manduriani come tutti, Vero??

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