Martedì, 27 Febbraio 2024

Gli articoli

Lettera aperta al sindaco Pecoraro

"No alla discarica", bene manifestare, ma serve molto altro

Dinoi - Pecoraro Dinoi - Pecoraro

Rispettabilissimo sindaco Gregorio Pecoraro, devo dire subito che finalmente si è messo a fare qualcosa di concreto contro l’ampliamento della discarica. Ma mi permetta di obiettare sui tempi e sulla effettiva incisività dell’iniziativa, un tantino tardiva.

Perché tardi

Lei e la sua maggioranza avete avuto un anno e mezzo di tempo per fermare sul nascere, politicamente e amministrativamente, le mire di espansione di Manduriambiente. Gli strumenti c’erano per invalidare tutto, addirittura per mettere in discussione il contratto originario di gestione degli impianti per gravi irregolarità e mandare a casa la Spa emiliana che tanto ha già guadagnato (e fatto guadagnare) qui a Manduria. Esiste in proposito un parere legale, dell’avvocato Cecinato, molto chiaro in proposito, richiesto da chi l’ha preceduta alla guida della città e ignorato da tutti, compreso lei.

E' troppo tardi per far finta di ribellarsi ora, a due mesi dalla chiusura delle procedure del Paur, il Provvedimento autorizzatorio unico regionale che come ben saprà, approverà tutto in barba alle deboli opposizioni di natura edilizia, tutti sanabili, che lei ha presentato nel suo parere in sede di conferenza dei servizi.

Perché poco incisivo

Manifestare a Manduria è un controsenso perché è come se la controparte fosse l’amministrazione della città, cioè lei stesso. La protesta dovrebbe portarla sotto le porte della Regione Puglia perché è lì che si decide tutto. Oltre Bari, dovrebbe portare i manduriani anche a Taranto, davanti all’amministrazione provinciale di cui lei, tra l’altro, ne fa parte a pieno titolo.

Cosa spera di ottenere portando qualche centinaio di persone in Piazza Garibaldi? Pensa davvero che le foto, ammesso che le guarderanno, impressioneranno o influenzeranno i funzionari degli uffici competenti del Paur facendo decidere così di dare parere negativo al sopralzo, decretando la chiusura della discarica? Sa cosa significherebbe per Bari una cosa simile, vero? Significherebbe non saper più dove conferire tonnellate di rifiuti al giorno che Manduria da vent’anni incamera senza batter ciglio. Le sembra sufficiente qualche centinaio di manduriani che sfilano dall’Arco di Sant’Angelo sino a Piazza Garibaldi per rovinare i piani della Regione e le mire degli investitori emiliani?

Cosa converrebbe fare

Per una posta così alta, lei per primo deve battere i pugni sul tavolo del Presidente della Provincia di Taranto, Rinaldo Melucci e convincerlo a fare per Manduria quello che fece a suo tempo l’allora presidente dell’amministrazione provinciale, Gianni Florido, opponendo un suo parere e sostenendo quello che oggi sostiene l’Arpa Puglia: Manduria ha già dato ed ha già troppe discariche sul proprio territorio come in nessun altro della Regione (e forse d’Italia).

Faccia pure questa manifestazione, noi saremo con lei, la pubblicizzeremo e inviteremo anche noi i manduriani a scendere in piazza. Ma non basta. Annunci subito un sit-in di amministratori e cittadini sotto gli uffici di Michele Emiliano a Bari. E scriva subito al suo amico Melucci obbligandolo ad accompagnare i manduriani, con lei, al cospetto di Emiliano.

Nazareno Dinoi  

Vuoi commentare la notizia? Scorri la pagina giù per lasciare un tuo commento.


© Tutto il materiale pubblicato all’interno del sito www.lavocdimanduria.it è da intendersi protetto da copyright. E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione.


Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.
stai rispondendo a

COMMENTA

3 commenti

  • Mariangela
    mar 28 novembre 2023 05:54 rispondi a Mariangela

    A mio vedere, un Ponzio Pilato che butta fumo sui cittadini(presa x fondo schiena)

  • Dario balduccu
    mar 28 novembre 2023 02:00 rispondi a Dario balduccu

    Manifestare per togliere dei posti di lavoro. Fino ad oggi conosciamo il sindaco pecoraro come la persona che ha contribuito a molte occupazioni è adesso una manifestazione per chiudere un azienda gestita male dalla regione? Più che manifestare bisogna rimboccarsi le maniche è farsi rispettare prendere solo un tot di comuni con una percentuale di differenziata sopra la media è far pagare la tassa di soggiorno, queste sono le basi per un controllo del territorio è della discarica stessa. Anche se sarà solo un illusione per i cittadini perché la vedo difficile che la regione vi dia retta

  • giusy
    mar 28 novembre 2023 11:25 rispondi a giusy

    una lezione di politica amministrativa gratuita, però, sicuramente non sarà presa in considerazione da questi amministratori arroganti e presuntuosi. il sindaco si deve muovere presso la regione per far si che si blocchi l'autorizzazione all'ampliamento, magari insieme a lui può andare anche l'assessore all'ambiente, così si fa una passeggiata a bari.

Sparatoria e violenza, “Libera contro tutte le mafie” di Manduria e Taranto sul silenzio delle autorità politiche
La redazione - lun 8 gennaio

Negli ultimi giorni, a Manduria, si è verificato un gravissimo episodio, di una brutalità inaudita, che ha messo a rischio l’incolumità di tante persone presenti. ...

Il silenzio è stato rotto, ma lui non parla
La redazione - mar 9 gennaio

Il silenzio è stato rotto. Dalla pubblicazione del nostro primo editoriale sull’assenteismo della politica riguardo la sparatoria avvenuta nel centro storico contro il titolare del Mhoca, qualcosa si è mosso. La coscienza dei cittadini, ...

Curri: "altro che ampliamento, il sindaco dovrebbe revocare la licenza a Manduriambiente"
La redazione - mer 10 gennaio

Perché alcuni giorni fa, Manduriambiente attraverso una nota a firma dell’amministratore delegato Ingegnere Luca Galimberti, tacciava di: “Pretestuosità e scarsa competenza” il Comune ...