Martedì, 27 Febbraio 2024

News Locali

Ricorso repinto

Il tar cancella i piani per un porticciolo turistico a Colimena

L'insenatura di Torre Colimena L'insenatura di Torre Colimena

Il Tar di Lecce ha respinto il ricorso presentato dalla «Sailing & Sea Project» di Avetrana contro il Comune di Manduria che aveva respinto l’istanza di concessione di un’area demaniale marittima per la realizzazione di una base nautica, di punti di ormeggio attrezzati e di servizi al diporto e turismo nella baia di Torre Colimena, marina di Manduria, attualmente gestita dalla Lega Navale locale. I giudici ad ottobre dello scorso anno avevano accolto la sospensiva rimandando la decisione del merito definita l’altro ieri con la sentenza di rigetto. L'accoglimento della sospensiva aveva dato buone speranze agli imprenditori anche alla luce del fatto che gli stessi giudici, in quella decisione, avevano stigmatizzato i ritardi del comune che non era ancora riuscito ad adottare un piano regolatore della fascia costiera.  
Salvo possibili ricorsi al Consiglio di Stato, naufragano per ora le ambizioni degli investitori che da anni aspirano a fare concorrenza al vicino porticciolo turistico di Campomarino, unico approdo per fuoribordo, escluso Taranto, su tutto il versante orientale ionico ionico sino a Porto Cesareo.
A sostegno del ricorso, l’avvocato della società ricorrente, Massimiliano Musio, censurava il rifiuto del comune che si basava sulla mancata approvazione del Piano Comunale delle Coste. Presupposto falso, secondo gli investitori che chiedevano, nelle more di un piano locale, l’applicazione delle norme previste nel Piano Regionale delle Coste.
«L’assunto è infondato», hanno decretato i giudici amministrativi i quali, pur riconoscendo che la mancata approvazione del Piano Comunale delle Coste non è sufficiente a giustificare il diniego dell’amministrazione nei confronti di istanze aventi ad oggetto nuove concessioni o ampliamenti, così come aveva correttamente fatto notare l'avvocato Musio, «la diretta applicabilità delle previsioni del Piano regionale delle coste presuppone che quest’ultimo detti disposizioni immediatamente precettive, come tali immediatamente applicabili da parte del Comune».
Nella fattispecie di un porto con modificazioni della linea di costa e con l’interessamento dei fondali, fanno notare i giudici, l’esame delle norme tecniche di attuazione del Piano particolareggiato regionale «demanda al Piano comunale l’ubicazione di punti di ormeggio, nonché le connesse indicazioni circa la qualità e sostenibilità massima del fondale dei punti di ormeggio, oltre che la riorganizzazione dei punti di ormeggio esistenti, al fine di razionalizzare l’uso del mare».
Questa particolare attribuzione del potere di controllo attribuito ai comuni rimette, invece, ha sostenuto il Tar, «la individuazione concreta dei punti di ormeggio alla pianificazione comunale, non ancora ultimata, essendo il Piano comunale già adottato ma non ancora definitivamente approvato». Per tali ragioni, l’atto impugnato deve ritenersi legittimo, in quanto assunto sulla base della corretta applicazione della normativa tecnica di riferimento.
Sancito questo, la prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale di Lecce, definitivamente pronunciando sul ricorso, lo ha rigettato compensando le spese di lite. Il comune di Manduria era difeso dall’avvocato interno, Annalisa Di Giovanni. 
Nazareno Dinoi su Quotidiano di Puglia

Vuoi commentare la notizia? Scorri la pagina giù per lasciare un tuo commento.


© Tutto il materiale pubblicato all’interno del sito www.lavocdimanduria.it è da intendersi protetto da copyright. E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione.


Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.
stai rispondendo a

COMMENTA

2 commenti

  • Fernando Maria Maurizio Potenza
    ven 8 dicembre 2023 04:22 rispondi a Fernando Maria Maurizio Potenza

    E certo, meglio lo scarico emergenziale dì un depuratore che uno sviluppo del territorio con un piccolo porticciolo turistico.

  • Egidio Pertoso
    ven 8 dicembre 2023 08:20 rispondi a Egidio Pertoso

    Di appigli di natura ambientale ce ne sono stati ? Con le normative europee emanate per rinaturalizzare l' ambientuomo, qualsiasi intervento sul territorio - nella fattispecie in prossimità dell' oasi della salina ( tra un po' il sale, il sodio ci servirà per sostituire il litio nelle batterie ! ) - è semplicemente deleterio, anche, e soprattutto, economicamente. Per i "capricci" di qualcuno, non si dia il via ad una ulteriore antropizzazione del territorio che, già, ci ha molto dato.

Locali
La Redazione - lun 26 febbraio

Due pesi e due misure. Sono i doppi criteri con cui l’amministrazione comunale di Manduria ha deciso di gestire lo stadio comunale Dimitri, ...

Locali
La Redazione - mer 21 febbraio

L'appello lanciato attraverso La Voce, ha dato un altro risultato positivo. La fede nuziale del ...

Locali
La Redazione - mer 21 febbraio

Nei primi due mesi di incasso, novembre e dicembre scorsi, le soste a pagamento a Manduria hanno fruttato solo 23. 294 euro.  Novembre, ...

Locali
La Redazione - mar 20 febbraio

Dopo la storia a lieto fine della manduriana che pensava di aver perduto tutto il patrimonio fotografico dei propri genitori e dei nonni, finito per ...

Locali
La Redazione - lun 19 febbraio

La manduriana Francesca Moscogiuri è riuscita a riavere indietro le foto di famiglia che per errore erano finite in ...

“Caro sindaco, le parlo da donna, da mamma, da volontaria, da manduriana”
La Redazione - mar 23 gennaio

Dopo aver appreso dal giornale locale il pensiero da lei espresso riguardo alla correlazione esistente tra mancanza di senso civico, criminalità giovanile e a suo dire "mancata collaborazione da parte delle associazioni ...

La rotatoria troppo stretta per i pullman di linea
La Redazione - mer 24 gennaio

La piccola rotatoria installata di recente sulla via per Sant’Antonio incrocio via per Lecce a Manduria crea problemi di svolta ai pullman e ai mezzi di lunghe dimensioni. Ieri sera un pullman doppio delle Ferrovie del Sud Est diretto nel Salento ...

Fiera Pessima, il Tar fissa la data per la discussione e marzo si avvicina
La Redazione - mer 24 gennaio

Si corre contro il tempo per far partire quanto prima i lavori di allestimento della prossima Fiera Pessima manduriana. Lo scoglio da superare è il ricorso al Tar di Lecce presentato dalla “Quiet Please” ...