La fine del Ddl Zan ci dice che il nostro non è un Paese per tutti

Si nasce diversi, per fortuna

Claudio Rimoli Mentre tutto scorre
Manduria - giovedì 28 ottobre 2021
Claudio Rimoli
Claudio Rimoli © La Voce

Da persona con alle spalle 33 anni di disabilità (quindi un pò parte in causa, della legge stessa) credo che l'affossamento definitivo del DDL Zan costituisca una grave mancanza di civiltà.

Questo paese ha dimostrato ancora una volta di non essere aperto alle diversità e di vedere esse stesse come un pericolo per gli altri. Quando la diversità non ha mai fatto del male a nessuno. Si nasce diversi, per fortuna. Io stesso sono nato così e tanti altri come me. Una sola cosa, si capisce fino in fondo: che dovremo ancora lottare tanto per farci accettare, semplicemente per essere quello che siamo.

Le diversità ci sono sempre state e ci saranno ancora, nonostante tutto. Ma oggi, l'amarezza è tanta! Perché... Mentre Tutto Scorre, in questo modo chiunque può continuare ad avere la libertà di offendere, insultare e addirittura picchiare qualcun altro, per il semplice fatto di essere se stesso. Ancora una volta si dimostra che questo non è un paese per tutti. E non è affatto un buon segno!

Claudio Rimoli

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I commenti degli utenti
  • Gregorio ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 16:51 :

    Tranquillo Claudio, sicuramente ( come la vedo io) il DDL Zan prima o poi passerà, questa è la classica mossa della sinistra italiana, serve solo a rafforzare i suoi esponenti (gruppo omosessuali) al VOTO !! Tieni presente che il politico pensa INNANZITUTTO alla poltrona, poi, se c’è tempo ( forse) ai cittadini !! Rispondi a Gregorio

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