Eriksen quando il calcio non è soltanto business

Nella sua drammaticità di quel momento, il calcio ha mostrato il lato migliore di sé stesso

Claudio Rimoli Mentre tutto scorre
Manduria - lunedì 14 giugno 2021
Christian Eriksen
Christian Eriksen © Google

Lunedì, 14 giugno. Tantissimi sono gli appassionati di calcio che dallo scorso weekend, hanno cominciato a seguire gli Europei. Sabato 12 Giugno, durante la gara tra Danimarca e Finlandia il calciatore danese Christian Eriksen che gioca nel nostro campionato con la maglia dell'Inter è stato colpito da un arresto cardiaco, rischiando la vita. Fortunatamente, Christian è salvo.

Questo è stato possibile, soprattutto grazie all'intervento provvidenziale di Simon Kjaer capitano della nazionale danese e anche lui una conoscenza del calcio italiano, visto che veste la maglia del Milan. Kjaer si è comportato da vero capitano facendo schierare il resto del gruppo a protezione di Eriksen che è stato a terra per lungo tempo. Si è comportato da vero amico, prestando i primi soccorsi al compagno di squadra. Si è comportato da angelo custode, salvando la vita di Christian.

Nella sua drammaticità di quel momento, il calcio ha mostrato il lato migliore di sé stesso, dando prova di unità e umanità con le due tifoserie che si univano incitando entrambe il calciatore danese. A volte il calcio, tanto bistrattato (forse, anche troppo) può ancora insegnare qualcosa di buono, a coloro che lo amano tanto. Mentre Tutto Scorre... il calcio quello vero, non è soltanto business, ma è fatto di passione, di valori e di insegnamenti umani, che vanno al di là di tutto ciò. Chi di noi, non vorrebbe avere un angelo custode, ma soprattutto un amico vero, come il capitano danese Simon Kjaer? Al quale va tutta quanta la mia stima. Viva il calcio, quello bello e quello sano!

Claudio Rimoli

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