Al mio fratellino Patrizio, per quella volta che non ho preso la sua manina

Sicuramente, non sarebbe stato un fratello qualunque essendo il mio gemello

Claudio Rimoli Mentre tutto scorre
Manduria - domenica 28 giugno 2020
Genelli
Genelli © Google

Domenica, 28 giugno. Ad oggi... mancano 7 giorni, per il mio compleanno. Il trentaduesimo. Ma... in questo post, voglio ricordare un'altra persona. Che se ci fosse... compirebbe anche lui, 32 anni. Il 5 luglio, insieme a me. Parlo del mio fratellino, Patrizio. Sicuramente, non sarebbe stato un fratello qualunque essendo il mio gemello. Purtroppo... ci hanno impedito di poter vivere questo legame speciale. Sarebbe stato fantastico, averti accanto. Sono certo che tu avresti lottato, con me. Ogni tipo di battaglia. Non so se saremmo andati d'amore e d'accordo, ma dentro di me, so che l'uno non avrebbe mai lasciato l'altro. Non ho colpe, ma mi dispiace un sacco non averti preso la manina, portandoti con me, nel nostro mondo. Ti porto dentro il mio cuore, sempre. Ma non basta!

Quella parte mancante, si continuerà a sentire. Spesso ho cercato di trovare in qualche amico quel fratello che non ho potuto avere vicino. Ma... più passa il tempo, più cresci e i tuoi capelli diventano sempre più bianchi, più ti rendi conto che forse certe lacune non potranno essere colmate da nessun altro. Nonostante quel tipo di speranza sia sempre presente nella tua mente.
Comunque... Mentre Tutto Scorre, come dice una bellissima canzone dei Negramaro: se potessi far tornare indietro il mondo, farei tornare senz'altro te per un attimo di eterno e di profondo.
Che il mio pensiero ed il mio abbraccio possano arrivare fin lassù. A te. Ora e sempre.

Claudio Rimoli

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