Addio prof, quanti rimpianti per non averti più incontrato

Lui si chiamava Vito Di Viggiano ed insegnava Informatica. Non avrei mai immaginato di doverti salutare in questo modo ...

Claudio Rimoli Mentre tutto scorre
Manduria - sabato 22 febbraio 2020
Vito Di Viggiano
Vito Di Viggiano © La Voce di Manduria

Salve a tutti, cari amici e lettori della Voce di Manduria, oggi non è per niente facile per me scrivere queste righe, all'interno della mia rubrica “Mentre tutto scorre”. Ci ho pensato molto se fosse giusto farlo e confesso di aver dormito poco questa notte e anche di aver pianto. Alla fine, ho detto: sì, lo faccio. Questo mio piccolo gesto, vuole essere una sorta di mio ultimo saluto ad un grande Professore. Che ho sempre apprezzato tanto e con il quale andavo molto d'accordo.

Lui si chiamava Vito Di Viggiano ed insegnava Informatica. Non avrei mai immaginato di doverti salutare in questo modo e che tu non avresti mai potuto leggere queste mie parole rivolte a te. Ad ogni parola che scrivo l'emozione mi si strozza in gola, faccio molta fatica. Ma vado avanti, perchè questo omaggio te lo meriti tutto. Sono uscito dalla scuola il 2 Luglio del 2007, a quasi 19 anni, adesso ne ho 31 e da ieri mattina ho un rimpianto enorme: non averti più visto. In tutti questi anni, avrei potuto farlo. Ma tutta una serie di circostanze, non lo hanno reso possibile. Mi dispiace tantissimo.

Se avete notato, non ho utilizzato la parola ex professore riferendomi a lui, perchè come ho scritto ieri sera pubblicando una sua foto come immagine di copertina del mio profilo Facebook: i bravi e i grandi professori che incontri nel tuo percorso scolastico e formativo sono come i primi amori: non si scordano mai! Tu non sei stato soltanto un Prof, eri anche un Amico dei tuoi alunni. E questa è la prima volta che perdo un Amico.

Ci sono persone che ti hanno conosciuto più a lungo di me, io in fondo ho avuto la fortuna di stare accanto a te solo per tre anni, ma non li dimenticherò mai. Era un vero piacere fare lezione con te, ogni volta io non vedevo l'ora che arrivassero le ore di Informatica, perchè sapevo che mi sarei divertito. E' sempre stato così... ad esempio, ricordo ancora le tue entrate in aula, con la valigetta grigia, pronto per fare lezione. E poi... quando arrivava l'ora della ricreazione, mi dicevi: Rimoli, vuoi venire con noi, al bar? Ed io ci venivo volentieri, e tu che spingevi la mia carrozzina.

Parlavamo spesso al bar anche di calcio, io della mia Juventus e tu del tuo Milan. Quanti bei ricordi... avevamo proprio un bel rapporto, io che ero noto a scuola per alcuni screzi epici con qualche Prof, perchè non riuscivo mai a tenere un cecio in bocca, con te non avevo nulla da ridire, solo sorrisi, sguardi d'intesa e battute reciproche. Sono stati gli anni scolastici più belli che ho vissuto, anche perchè eravamo una gran bella classe molto unita, con dei Prof speciali. Che oltre agli insegnamenti scolastici (dove io, non sono mai stato proprio una cima) ti insegnavano con le loro parole, i loro gesti e i loro consigli, cos'era la vita vera.

Ho imparato tanto... la mia vera scuola, siete stati voi. Una grande famiglia, della quale sono onorato di aver fatto parte. E che mi è dispiaciuto lasciare, ma i distacchi fanno parte dei cicli della nostra esistenza, purtroppo. Perchè si cresce, perchè non c'è nulla di infinito. Chissà cosa avresti pensato di questo mio scritto e se lo avresti apprezzato. Spero proprio di sì. Ho fatto del mio meglio per renderti un giusto omaggio. Anche se è stato molto doloroso, era doveroso farlo. Non si è mai del tutto preparati nel dover salutare qualcuno definitivamente, ma tutto viene un po' più facile quando le belle persone come te rimangono impresse nella mente e ti lasciano un segno indelebile dentro il cuore che non svanisce mai, ma resta lì per tutto il resto della Vita.

State accanto alle persone a cui volete bene fino a quando c'è la possibilità, per non dover fare poi i conti con quelli che si chiamano rimpianti. A volte, basta davvero poco per essere presenti. Carissimo Professore, questo è il mio ultimo saluto per te. E' stato bellissimo conoscerti. Grazie di tutto!

Il tuo alunno, Claudio Rimoli

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I commenti degli utenti
  • Daniele Pichierri ha scritto il 25 febbraio 2020 alle 19:11 :

    Sono profondamente dispiaciuto della terribile notizia....Addio prof, resterai nel cuore! Rispondi a Daniele Pichierri

  • Andrea Foggetti ha scritto il 23 febbraio 2020 alle 13:55 :

    Apprendo ancora adesso questa notizia.....rimango senza parole. Ciao prof e grazie per tutto quello che ci hai insegnato Rispondi a Andrea Foggetti

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