Vi racconto l’intolleranza sugli animali

Penso a quel mio caro amico che oggi commenta la presunta indifferenza dei manduriani per una donna di colore che si è sentita poco bene tirando in ballo...

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - venerdì 21 febbraio 2020
Francesco Di Lauro
Francesco Di Lauro © La Voce di Manduria

Penso a quel mio caro amico che oggi commenta la presunta indifferenza dei manduriani per una donna di colore che si è sentita poco bene tirando in ballo, ed in contrapposizione, il sempre presunto maggiore amore per un cane, un gatto, un canarino...un toro. Poiché’ questo ‘toro aggiunto’ mi tira direttamente in causa, due paroline sulla annosa e demagogica questione se si vuole più bene agli animali che alle persone fa bene spenderle, almeno a me, e ancora una volta.

Qualche anno fa un nostro concittadino sparava a zero sugli animalisti(temine con il quale gradirei non essere qualificato, anche per quanto appresso) rei di pensare più al gatto che alla persona indigente che nella fattispecie, aveva visto transitare malconcia presso la propria abitazione. Risposi che mettere in contrapposizione animali ed umani era una bella furbata ipocrita per non occuparsi né degli uni né degli altri, tanto più che, come sempre, generalizzare fa comodo ai demagoghi, ed uscendo dalla generalizzazione, proprio quella ‘persona indigente’ mi aveva fregato cinque euro con la scusa del latte ai bambini, salvo poi vederla tutti i giorni sfumacchiare sulla porta dell’Eurobet, che notoriamente non vende latte e derivati.

Ma torniamo al toro. Non è il caso del mio amico estensore, ma trovo profondamente arrogante, ingiusto, demagogico e ‘peloso’ tirare ogni volta in ballo chi ama gli animali come se questi fosse responsabile della strafottenza del genere umano verso i propri componenti. Che palle! Molti anni fa, non so chi, in un dibattito, mi corresse dicendo che avrei dovuto parlare di ‘ogni uomo’ e non ‘dell’uomo’ in generale, categoria vaga, come ‘animalisti’, ‘extracomunitari’, etc. etc. Sono d’accordo, ecco perchè gradirei si sapesse che per quanto mi riguarda ‘uomo’ non è un sarchiapone avulso da ogni contesto, da una relazione, da un ambiente, ecco perchè puzza di demagogia che usa questa bella parola a vanvera, attaccando chi dell’uomo cerca di preservare ciò che lo rende veramente tale: la cultura, il paesaggio, l’ambiente, le infinite, belle creature che lo popolano, insomma tutto ciò che dà significato alla parola uomo...

Quindi per quanto mi riguarda, è ora di ficcarselo in testa una volta per tutte, l’amore per ‘il toro’ ,per la farfalla, per la lucertola, per il pappagallo omosessuale dell’Orinoco e la libellula autistica di Cefalù è un punto di arrivo di un percorso, non il misero step, di un punto di partenza in cui, riconosco, si trovano non molti, ma rumorosi ‘animalisti’.

La letteratura e la filosofia sono pieni di questi percorsi, e citeremo per esempio Gurdieff, per il quale l’amore per gli animali è condizione indispensabile per amare gli uomini, ma anche, un mio meno famoso amico, il quale se ne uscì una sera storpiando egregiamente una frase fatta, e cioè: più conosco gli uomini... e più sono contento di essere un animale! Io mi attesto in una via di mezzo, e penso che si possano purtroppo amare gli animali senza amare gli uomini, come insegnano certe agiografie naziste, ma sono anche certo che non si possono amare davvero gli uomini senza provare compassione per gli animali, tori compresi. Buona giornata a tutti.

Francesco Di Lauro

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I commenti degli utenti
  • Angela Conti ha scritto il 23 febbraio 2020 alle 13:17 :

    Ogni tipo di amore "aggiunge" qualcosa e non toglie nulla a nessuno. Può "amare" solo un cuore compassionevole verso tutti. Chi opera discriminazioni anche verso il più minuscolo degli esseri non può amare nessuno, probabilmente neanche i propri figli Rispondi a Angela Conti

  • Antonella iustini ha scritto il 23 febbraio 2020 alle 06:40 :

    Grande eeee Rispondi a Antonella iustini

  • Lara ha scritto il 23 febbraio 2020 alle 06:00 :

    L animale è creatura indifesa... E quanti uomini/donne conosco indigenti solo perché non hanno voglia di lavorare.... E io gran lavoratrice dovrei commuovermi per questo? Noooo ,piuttosto mi schifo per l insensibilità umana verso l altra specie meritevole solo di protezione e amore. Per fortuna al mondo ci sono persone come me che amano e rispettano questa creature indifese. Ci sono uomini e uomini, gli animali hanno cuore puro. Rispondi a Lara

  • leonardo dimilito ha scritto il 22 febbraio 2020 alle 18:58 :

    Francesco ma alla fine cosa c'è ne frega della gente? io personalmente preferisco passare più tempo con i miei cani che con le persone. Rispondi a leonardo dimilito

  • Antonella ha scritto il 22 febbraio 2020 alle 18:45 :

    Penso che rispettare anche gli animali significa preservare il mondo dove anche loro hanno diritto ad una vita dignitosa. Sono convinta che l'amore si debba intendere a 360 gradi. Certo che gli animali non provocano danni gravi come quelli che commettono gli uomini e solo per questo dovremmo essere loro grati. Rispondi a Antonella

  • Elena ha scritto il 22 febbraio 2020 alle 07:36 :

    A proposito di quanto sopra:è mia granitica convinzione che la radice più profonda del razzismo sia lo specismo. Aggiungo che nel contrapporre Uomo e Animale ci sia da parte del primo una sorta di ansia da prestazione, la paura di perdere non so quale primato. Buona ONE HEALT !!! Rispondi a Elena

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