"Siete disabili, allora chiudetevi in casa"

​Cari amici, ieri 3 febbraio è accaduto un episodio sconcertante dove i protagonisti siamo io e Leonardo Melle

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - martedì 04 febbraio 2020
Giuseppe Mancuso
Giuseppe Mancuso © Facebook

Cari amici, ieri 3 febbraio è accaduto un episodio sconcertante dove i protagonisti siamo io e Leonardo Melle. Come ogni mattina io e Leonardo usciamo in bici per l’allenamento, ma a differenza di tanti altri giorni, ieri ci siamo scontrati con l’ignoranza di un’automobilista. Avendo una protesi alla gamba destra amputata, di fronte a un pericolo cerco sempre di rallentare prima ed eventualmente di frenare, ma ovviamente non riesco a staccare velocemente il pedale poggiandolo per terra con la stessa velocità che potrebbe fare un normodotato.

Premesso questo, ieri mattina ad Avetrana, raggiunto un incrocio, mentre rallentavo per prendere la nostra destinazione, una donna al volante anziché rallentare ha accelerato di proposito quasi venendomi addosso per farmi spaventare e cadere. Grazie a Dio non ho perso l’equilibrio e sono rimasto in bici, ma Leonardo che era dietro di me ha urlato alla donna per invitarla a fermarsi. Quando la donna si è fermata, Leonardo l’ha invitata ad essere più gentile e ragionevole con i ciclisti che hanno una disabilità, le ha chiesto maggiore sensibilità di fronte a chi vive questo disagio facendole capire quanto può essere difficile per un ciclista disabile fermarsi di colpo.

Bene cari amici, sapete qual è stata la risposta della signora? “Scusate ragazzi, ma se siete disabili perché non vi chiudete in casa”?

Ho voluto raccontarvi questo proprio per farvi sapere quanto l’ignoranza e la disinformazione possano far male. Sono sempre più convinto che l ignoranza vince sempre su ogni forma di intelligenza e quanto questo possa influire negativamente sull’esempio sbagliato che si da ai giovani d oggi, Se una donna può dire questo figuriamoci ai propri figli cosa può insegnare. Io e Leonardo siamo inorriditi dall’accaduto e spero che questo messaggio arrivi a chi è abituato a trattare la disabilità come un rifiuto umano.

Giuseppe Mancuso

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Andreinadecandia ha scritto il 09 febbraio 2020 alle 14:00 :

    I disabili siamo noi chiamati normali...vi chiedo scusa ..siate forti Rispondi a Andreinadecandia

  • Rossella belcastro ha scritto il 09 febbraio 2020 alle 10:11 :

    Dopo quello che hai detto ti devi vergognare tu ad uscire di casa cara signora,se proprio sei da definire signora, ma non lo sei... Rispondi a Rossella belcastro

  • Teresa Ferro ha scritto il 05 febbraio 2020 alle 21:30 :

    L'ignoranza non ha limiti perché anche a me me l'hanno già detto perché vieni al mercato se sei su una carrozzella non devi mica mangiare Devi starsene a casa perché ingombri Queste sono gente ignorante che se succedesse a loro una cosa del genere non so come farebbero ad andare avanti devono solo vergognarsi perché non si dice una cosa così a gente che non lo fa per suo piacere lo fa perché è costretta Nico Vergognatevi tutti perché siete proprio ignoranti di riposo maleducati di tutto Un po' Rispondi a Teresa Ferro

  • M. I. ha scritto il 05 febbraio 2020 alle 17:43 :

    Le vere caratteristiche dell'ignoranza sono la vanità, l'orgoglio e l'arroganza. Purtroppo anche l'ignoranza si materializza sotto forma di "persone" 🤷‍♂️ Rispondi a M. I.

  • iannuzzo alessandra ha scritto il 05 febbraio 2020 alle 08:04 :

    se la signora nn sa stare in mezzo alla societa' ke stia lei a casa ke forse farebbe un piacere ai disabili Rispondi a iannuzzo alessandra

  • C.p ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 20:10 :

    Salve a tutti preciso che io non sono invalido ma ho avuto un incidente stradale ed ho problemi di deambulazione, non gravi, alla gamba e quando a piedi attraverso la strada molta gente con l' auto mi mette fretta per attraversare la strada . Rispondi a C.p

  • Giovanna d anna ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 15:01 :

    Non è ignoranza ma è cattiveria, sai quante persone così ho conosciuto lo dico per esperienza perché avevo mio marito invalido su una sedia a rotelle e ho incontrate persone che di umanità zero, ti capisco e mi dispiace Rispondi a Giovanna d anna

  • Jessica valerioti ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 13:03 :

    Gente schifosa sono senza parole Rispondi a Jessica valerioti

  • FABIOLA CAPOGROSSO ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 12:47 :

    Che tristezza... purtroppo , da madre di un ragazzo disabile, queste brutte storie le vivo tutti i giorni....L'unica cosa sulla quale non mi trovate d'accordo e sulla" giustificazione" che date a questi atteggiamenti....Ritengo che non si tratti di ignoranza ma bensì di indifferenza, egoismo ed intolleranza verso le persone con disabilità. Mi dispiace per loro, ma noi esistiamo e ci devono " sopportare". Buona vita ragazzi...con affetto. Rispondi a FABIOLA CAPOGROSSO

  • Marco ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 12:41 :

    Bisognerebbe sentire l altra campana. Disabilita' non fa rima con educazione (anagrammando) Rispondi a Marco

    Ciro ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 15:40 :

    Apperò!!!!!!!!! Ma come ti permetti? Rispondi a Ciro

  • Rosalba ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 12:39 :

    Ma sta coglionaccia ,perché non si chiude a casa?,non mi sembra che sia lucida mentalmente per poter guidare.LE AUGURO DI NON AVERE MAI NELLA VITA questa ''problematica'' da vivere quotidianamente,poi ne riparleremo.Però,'' cara'' autista di Avetrana,lei dev'essere proprio una brutta persona.Vedo che la vita le è già stata ostile. Rispondi a Rosalba

  • Adele sandri ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 11:15 :

    E se ai cretini si facesse la lobotomia?😕 Rispondi a Adele sandri

  • ciro cavallo ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 10:46 :

    Giuseppe spero che abbia preso la targa di quella decerebrata, così da metterla alla berlina come merita. un ABBRACCIO forte ragazi , siete il nostro orgoglio Rispondi a ciro cavallo

  • Giovanni ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 08:57 :

    Caro Giuseppe, hai ragione. Ma l'ignoranza che è parente stretta della stupidità si sconfigge con il sapere, la conoscenza e con il cuore. La signora, si fa per dire, non ha nessuna di queste virtù. Rispondi a Giovanni

  • Claudio Guerriero ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 08:46 :

    Questa signora è deplorevole e va sicuramente rieducata x non inculcare questa sua mentalità ai suoi figli se ne ha! Rispondi a Claudio Guerriero

  • Caterina ha scritto il 04 febbraio 2020 alle 08:13 :

    Io farei bella denuncia alla cara signora, e a quelli come lei, per discriminazione. Poi però allo stadio non si può più fare un "buuuuu" o fischiare all'avversario. "Ma ci facciano il piacere" come diceva il buon Totò. Detto ciò... Buona pedalata ragazzi, sempre! Rispondi a Caterina

Altri articoli
Gli articoli più letti