Il pregiudizio nascosto sotto il tappeto

​In ritardo sulla polemica del giorno mi siedo a guardare il viso del nostro ministro dell'istruzione che, alla domanda su “Cosa arriverà di più al sud per recuperare il gap con le scuole del nord?”

La redazione Riflettori su ...​
Manduria - martedì 12 febbraio 2019
Pamela Massari
Pamela Massari © Facebook

In ritardo sulla polemica del giorno mi siedo a guardare il viso del nostro ministro dell'istruzione che, alla domanda su “Cosa arriverà di più al sud per recuperare il gap con le scuole del nord?”, con riferimento alla cronica mancanza di risorse economiche, risponde piccato e digrignando i denti “Ci vuole l’impegno del sud, vi dovete impegnare forte”. Il giornalista incalza “più fondi?” ed ministro “No, l’impegno, lavoro, sacrificio”.

E non mi meraviglio. Ho un punto di vista "privilegiato" sulla questione insegnanti del nord vs insegnanti del sud, avendo insegnato in terra lumbard per tre anni. Per gli adulti, pieni di pregiudizi e sobillati da anni ed anni di "prima il Nord", noi (che eravamo la maggioranza, non dimentichiamo sul lavoro di chi si reggono anche le scuole del nord) eravamo i lavativi. E lo eravamo a prescindere, perchè “terùn”. Ancora ricordo quando una mia collega, raccontandomi la storia del palazzo che saremmo andati a visitare, mi disse che "negli anni '60 ci vivevano decine di meridionali che lo avevano distrutto": lo disse con quel tono schifato che oggi sentiamo in bocca ai facinorosi che sputano veleno contro i barconi. Il pregiudizio, l'odio e la mancanza di senso critico nei confronti dei "terroni" erano talmente radicati che la mia collega aveva detto quella frase senza neppure rendersi conto di quello che stava dicendo e soprattutto a chi lo stava dicendo.

Questo accadeva solo 5 anni fa e sicuramente la mia collega ha ancora quel sentimento nei confronti della gente del sud. E come lei tutti coloro che per anni hanno cavalcato l'onda del pregiudizio, soprattutto ai vertici. Quindi non è che tutto ad un tratto quell'idea di sud lavativo, sud terrone, sud sporco, sud ladro sia svanita. Si è soltanto andata a nascondere sotto il tappeto, tra coloro che sono ai vertici, perchè non più funzionale al raccattare i voti anche al sud: e si è trovata un'altra fetta di mondo da definire lavativa, sporca, ladra. Una fetta che arriva con i barconi e che mette "d'accordo" tutti, anche te, elettore del sud che vieni schifato ancora dai tuoi idoli del nord, ma se ne guardano bene dal fartelo sapere.

Pamela Massari

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