Intervento della polizia del commissariato

Padre e figlio arrestati per estorsione e aggressione di un pizzaiolo

E' successo a Grottaglie, il più grande era ai domiciliari

Salento Puglia e mondo
Manduria domenica 12 settembre 2021
di La Redazione
Le armi sequestrate
Le armi sequestrate © La Voce di Manduria

Il personale del Commissariato di Grottaglie è intervenuto a tarda notte nei pressi di una pizzeria del centro cittadino perché il titolare del locale aveva segnalato una violenta aggressione da parte di due soggetti, ancora presenti sul posto.

Secondo quanto raccontato dalla vittima, i due, padre e figlio, rispettivamente di 53 e 35 anni, noti pregiudicati della zona, dalle minacce verbali finalizzate ad estorcere denaro erano passati alle vie di fatto, aggredendolo con un bastone in metallo telescopico ed un coltello. 

Dichiarazioni che hanno avuto pronto riscontro dopo il ritrovamento dei due oggetti usati per l’aggressione: il bastone era ancora tra le mani del padre ed il coltello in una fioriera occultato poco prima dal figlio.

I poliziotti hanno avuto modo di accertare che le richieste estorsive da parte del 35enne andavano avanti già da tempo ed erano diventate sempre più pressanti fino a culminare in quel violento episodio.

Accertati i fatti, i due sono stati arrestati, il padre per lesioni aggravate e per evasione, in quanto già sottoposto al regime degli arresti domiciliari; il figlio per estorsione, tentata estorsione e lesioni aggravate.

I due sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale del Capoluogo. Per il  ristoratore aggredito dieci giorni di prognosi per le riportate  ferite al volto e all’addome. (Nota stampa della polizia)

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commenti
I commenti degli utenti
  • Nicola ha scritto il 13 settembre 2021 alle 07:32 :

    Dal 1877 al 1952 a Castiadas in Sardegna esisteva una Colonia Penale Agricola situata su un promontorio dove venivano internati i delinquenti facendoli lavorare e bonificare il territorio infestato dalla malaria, basta riaprire e fare accomodare i signori. Rispondi a Nicola

  • Giancarlo ha scritto il 12 settembre 2021 alle 18:42 :

    Sempre pregiudicati. Ogni giorno si legge di una violenza da parte di questi soggetti. Sulle persone, sul patrimonio. E ci si ostina a considerare rieducativa la pena, o a volerle dare un'impossibile finalità educativa. Si considerano le testimonianze e le parole di questi soggetti alla stregua di quella di incensurati, quando si sa che spesso si coprono a vicenda, nella logica del branco o dell'organizzazione criminale. Da cambiare le leggi, anche la Costituzione, l'edilizia carceraria, da ridimensionare il potere degli avvocati e la discrezionalità dei giudici. Ma anche noi dobbiamo cambiare: isoliamoli! Se affittiamo una casa chiediamo la certificazione dei redditi, ma non il certificato penale! Rispondi a Giancarlo