Contro il sito sulla costa

Depuratore, le posizioni del Pd provinciale, di Avetrana e di Manduria

In un comunicato congiunto il segretario provinciale del Partito democratico, Giampiero Mancarelli e quello del circolo di Avetrana, Bartolo Punzi...

Politica
Manduria venerdì 28 giugno 2019
di La Redazione
Giampiero Mancarelli
Giampiero Mancarelli © Facebook

In un comunicato congiunto il segretario provinciale del Partito democratico, Giampiero Mancarelli e quello del circolo di Avetrana, Bartolo Punzi, condannano il nuovo progetto del depuratore consortile Manduria e Savache prevede lo scarico complementare nel bacino di Torre Colimena e quindi nel mare.

«La vicenda del depuratore – si legge - si arricchisce di un’altra puntata di questa storia infinita che coinvolge l’intera zona sud orientale della provincia di Taranto. La comunità di Avetrana – prosegue il comunicato -, oltre ad essere già penalizzata dalla localizzazione ad Urmo del depuratore, contiguo alla zona di sviluppo turistico di Avetrana, ora non può più sopportare lo scarico emergenziale in area Sic di Torre Colimena e riserva naturale a pochi metri dalla spiaggia della baia e poco distante da Punta Prosciutto riconosciuta come una delle spiagge più belle del mondo sede di villeggiatura della maggior parte della popolazione di Avetrana». Il partito democratico provinciale e locale invita quindi «tutti i soggetti coinvolti a fare squadra per un’opera che soddisfi le aspettative e superi i dubbi che la comunità legittimamente esprime».

Il Pd provinciale e di Avetrana, già contrario alla localizzazione dell’impianto in zona Urmo, si propone come «baluardo invalicabile contro lo scarico a mare, anche se emergenziale». Anche i Dem manduriani sono contrari all’insediamento sulla costa, «ma ormai non ha più importanza», afferma Maria Grazia Cascarano. Per la numero uno del Pd Messapico, «ci siamo infilati in un imbuto ed è difficile uscirsene rispettando le norme». Una buona dose di responsabilità – sostiene l’ex consigliera provinciale e comunale del Pd -, ce l’avrebbero anche gli amministratori avetranesi. «Se Avetrana avesse accettato di ricevere i reflui presso il loro depuratore – dice - forse la storia sarebbe stata diversa e ciò che sta accadendo»,conclude Cascarano.

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I commenti degli utenti
  • Alessandro ha scritto il 28 giugno 2019 alle 12:27 :

    Avete ancora da parlare!!! cari politici le elezioni si avvicinano e finita la vostra lurida era di mangna magna.. E l'ora del cambiamento ci riprenderemo la nostra terra... Rispondi a Alessandro

  • bbbbbb ha scritto il 28 giugno 2019 alle 06:20 :

    adesso che sono scappate le vacche cercare di rimediare le corna….ma fino ad ora dove erano i politici Rispondi a bbbbbb